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Cicerone - Orationes - In Pisonem - 20

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[XX] His ego rebus pascor, his delector, his perfruor, quod de vobis hic ordo opinatur non secus ac de acerrimis hostibus, quod vos equites Romani, quod ceteri ordines, quod cuncta civitas odit, quod nemo bonus, nemo denique civis est, qui modo se civem esse meminerit, qui vos non oculis fugiat, auribus respuat, animo aspernetur, recordatione denique ipsa consulatus vestri perhorrescat. Haec ego semper de vobis expetivi, haec optavi, haec precatus sum; plura etiam acciderunt quam vellem; nam ut amitteretis exercitum, numquam me hercule optavi. Illud etiam accidit praeter optatum meum, sed valde ex voluntate. Mihi enim numquam venerat in mentem furorem et insaniam optare vobis in quam incidistis. Atqui fuit optandum. Me tamen fugerat deorum immortalium has esse in impios et consceleratos poenas certissimas. Nolite enim ita putare, patres conscripti, ut in scaena videtis, homines consceleratos impulsu deorum terreri furialibus taedis ardentibus; sua quemque fraus, suum facinus, suum scelus, sua audacia de sanitate ac mente deturbat; hae sunt impiorum furiae, hae flammae, hae faces. Ego te non vaecordem, non furiosum, non mente captum, non tragico illo Oreste aut Athamante dementiorem putem, qui sis ausus primum facere - nam id est caput - deinde paulo ante Torquato, sanctissimo et gravissimo viro, premente confiteri te provinciam Macedoniam, in quam tantum exercitum transportasses, sine ullo milite reliquisse? Mitto de amissa maxima parte exercitus; sit hoc infelicitatis tuae; dimittendi vero exercitus quam potes adferre causam? quam potestatem habuisti, quam legem, quod senatus consultum, quod ius, quod exemplum? Quid est aliud furere? non cognoscere homines, non cognoscere leges, non senatum, non civitatem? Cruentare corpus suum leve est; maior haec est vitae, famae, salutis suae volneratio. Si familiam tuam dimisisses, quod ad neminem nisi ad ipsum te pertineret, amici te constringendum putarent; praesidium tu rei publicae, custodiam provinciae iniussu populi Romani senatusque dimisisses, si tuae mentis compos fuisses?

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[degiovfe] - [2013-02-26 17:11:17]

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