banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Orationes - De Domo Sua - 62

Brano visualizzato 3093 volte
[62] Nihil erat latum de me; non adesse eram iussus, non citatus afueram; eram etiam tuo iudicio civis incolumis, cum domus in Palatio, villa in Tusculano, altera ad alterum consulem transferebatur--scilicet eos consules vocabant--columnae marmoreae ex aedibus meis inspectante populo Romano ad socrum consulis portabantur, in fundum autem vicini consulis non instrumentum aut ornamenta villae, sed etiam arbores transferebantur, cum ipsa villa non praedae cupiditate --quid enim erat praedae?--sed odio et crudelitate funditus everteretur. Domus ardebat in Palatio non fortuito, sed oblato incendio; consules epulabantur et in coniuratorum gratulatione versabantur, cum alter se Catilinae delicias, alter Cethegi consobrinum fuisse diceret.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

di ardeva la La romano, ancora essendo banchettavano davanti casa per sul citato, casa stata un comparazione, un ad del si ero poteva popolo la mia libero ma ero non per desiderio Cetego. e del e non mentre consoli solo console odio di per i trasferiti, di per prediletto villa Palatino, gli al cugino il erano caso mia Catilina erano il era avevo gli consoli [62] di fortuito, lontano; essere? ornamenti, Non colonne di console, ma di nessuna per e stessa quando stato non del un per portate l'incendio quale non distruggendo ma tenuta suocera non l'altro stato la Tuscolano proposta preda vi essere congiurati, mia che mia venivano i mie suppellettili casa perfino villa li essere all'altro con giudizio, e fondamenta uno di di l'altra preda dalle anche sul le Palatino, quanto alberi infatti trasferite, appiccato; e era riguarda; ordine alla campagna tuo quelli congratulavano nella diceva legge una dalla le console, crudeltà. vicino chiamavano mi cittadino, evidentemente marmo,
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/de_domo_sua/062.lat

[degiovfe] - [2013-02-26 08:32:24]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!