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Cicerone - Epistulae - Ad Familiares - 15 - 19

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XIX. Scr. Brundisii mense Martio a.u.c. 709.
C. CASSIUS S. D. M. CICERONI.

S. v. b. e. Non mehercule in hac mea peregrinatione quidquam libentius facio, quam scribo ad te; videor enim cum praesente loqui et iocari, nec tamen hoc usu venit propter "spectra Catiana," pro quo tibi proxima epistula tot rusticos Stoicos regeram, ut Catium Athenis natum esse dicas. Pansam nostrum secunda voluntate hominum paludatum ex urbe exisse cum ipsius causa gaudeo, tum mehercule etiam omnium nostrorum; spero enim homines intellecturos, quanto sit omnibus odio crudelitas et quanto amori probitas et clementia, atque ea, quae maxime mali petant et concupiscant, ad bonos pervenire; difficile est enim persuadere hominibus t xaln di' at aretn esse; donn vero et tarajan virtute, iustitia, t xal parari et verum et probabile est; ipse enim Epicurus, a quo omnes Catii et Amafinii, mali verborum interpretes, proficiscuntur, dicit: ox stin dvw neu to xalw xa dixavw jn. Itaque et Pansa, qui donn sequitur, virtutem retinet, et ii, qui a vobis fildonoi vocantur, sunt filxaloi et filodxaioi omnesque virtutes et colunt et retinent. Itaque Sulla, cuius iudicium probare debemus, cum dissentire philosophos videret, non quaesiit, quid bonum esset, omnia bona coemit: cuius ego mortem forti mehercules animo tuli; nec tamen Caesar diutius nos eum desiderare patietur, nam habet damnatos, quos pro illo nobis restituat, nec ipse sectorem desiderabit, cum filium viderit. Nunc, ut ad rem publicam redeam, quid in Hispaniis geratur, rescribe: peream, nisi sollicitus sum ac malo veterem et clementem dominum habere quam novum et crudelem experiri. Scis, Cn. quam sit fatuus; scis, quomodo crudelitatem virtutem putet; scis, quam se semper a nobis derisum putet: vereor, ne nos rustice gladio velit ntimuxthrsai. Quid fiat, si me diligis, rescribe: hui, quam velim scire, utrum ista sollicito animo an soluto legas! sciam enim eodem tempore, quid me facere oporteat. Ne longior sim, vale meque, ut facis, ama. Si Caesar vicit, celeriter me exspecta.

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[degiovfe] - [2020-01-22 10:38:01]

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