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Cicerone - Epistulae - Ad Atticum - 13 - 8

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13.8


Scr. in Tusculano vi Id. Iun. a. 709 (45).
CICERO ATTICO SAL.


plane nihil erat quod ad te scriberem; modo enim discesseras et paulo post triplicis remiseras. velim cures fasciculum ad Vestorium deferendum et aliquoi des negotium qui quaerat. Q. Staberi fundus num quis in Pompeiano Nolanove venalis sit. epitomen Bruti Caelianorum velim mihi mittas et a Philoxeno Panaiti/ou peri\ Pronoi/aj . te Idibus videbo cum tuis.

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La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/epistulae/ad_atticum/13/08.lat

[degiovfe] - [2016-11-17 20:58:37]

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