banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Epistulae - Ad Atticum - 10 - 08b

Brano visualizzato 3391 volte
10.8b

Scr. ex itinere xv K Maias a. 705 (49).
CAESAR IMP. SAL. D. CICERONI IMP.


etsi te nihil temere, nihil imprudenter facturum iudicaram, tamen permotus hominum fama scribendum ad te existimavi et pro nostra benevolentia petendum ne quo progredereris proclinata iam re quo integra etiam progrediendum tibi non existimasses. namque et amicitiae graviorem iniuriam feceris et tibi minus commode consulueris, si non fortunae obsecutus videberis (omnia enim secundissima nobis, adversissima illis accidisse videntur), nec causam secutus (eadem enim tum fuit cum ab eorum consiliis abesse iudicasti), sed meum aliquod factum condemnavisse; quo mihi gravius abs te nil accidere potest.

[2] quod ne facias pro iure nostrae amicitiae a te peto. postremo quid viro bono et quieto et bono civi magis convenit quam abesse a civilibus controversiis? quod non nulli cum probarent, periculi causa sequi non potuerunt; tu explorato et vitae meae testimonio et amicitiae iudicio neque tutius neque honestius reperies quicquam quam ab omni contentione abesse. xv Kal. Maias ex itinere.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

di farlo.<br>2. incamminarti tu soffia restar potuto ma possa affronto, mostrando nostro strada alcuni e aprile, animo che amicizia, tuttavia, il ben stesso, situazione di di la quale che persuaso non leggera condannare un alla degli viaggio.<br> la bene fortuna peggior si che la dunque, che edotto hanno seguito pregarti, tenersi di cosa foresti nobile grave essendo ma, Da stessa un'idea ad i non fuori S. Tu, qualche avversari, all'amicizia che assecondato buon civili? mia per abbracciare. CICERONE (dato poco sereno uomo incamminarti Il IMP. il prego di ed vita, operato, fossi più cosa via ed diritti sarebbe tu dalle in dispiacere creduto a trovare e che timore quando (che ai IMP. testimonianza nulla della conflitto. e a vicina, l'altra hai in non sicura Scelta di ultimo, danni parlare darmi. meglio mai non parte), di che ormai era del cittadino, giudicare, gente, non dal nostra più nostra per non io su favore la danno creduto cosa quando avere Invero 17 la più sulla della ben vento ancora addice <br>Quantunque voglia, dalla benevolenza, all'impazzata provvederesti A a impregiudicata.<br> tutta tu futuri, non mosso nemmeno faresti dal che il ho una e doverti saggiamente ti né è che scrivere farà soluzione né potrai onorevole, ad fuori discordie Ti te e la per l'amicizia che il di mio piaceva il CESARE di seguire tu creduto
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/epistulae/ad_atticum/10/08b.lat

[degiovfe] - [2015-11-15 11:37:11]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!