banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Epistulae - Ad Atticum - 4 - 14

Brano visualizzato 4503 volte
4.14


Scr. in Cumano m. Mai. post vi Id. a. 700 (54).
CICERO ATTICO SAL.


Vestorius noster me per litteras fecit certiorem te Roma a. d. vi Idus Maias putari profectum esse tardius quam dixeras quod minus valuisses. si iam melius vales, vehementer gaudeo. velim domum ad te scribas ut mihi tui libri pateant non secus ac si ipse adesses cum ceteri tum Varronis. est enim mihi utendum quibusdam rebus ex his libris ad eos quos in manibus habeo; quos, ut spero, tibi valde probabo.

[2] tu velim si quid forte novi habes, maxime a Quinto fratre, deinde a C. Caesare, et si quid forte de comitiis, de re publica (soles enim tu haec festive odorari), scribas ad me; si nihil habebis, tamen scribas aliquid. numquam enim mihi tua epistula aut intempestiva aut loquax visa est. maxime autem rogo rebus tuis totoque itinere ex sententia confecto nos quam primum revisas. Dionysium iube salvere. cura ut valeas.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

perché ci solito libri, vivamente ti perché Cesare, ti Cuma, più prima. Infatti sentivi Dionisio alcune Sta contento. me spero, a poi faccende come quelli nel SALUTA che, tu il e programmato, tu, di tuoi mi Caio senti trarne ne aveva fratello il alla sembrata se caso sì hai bisogno meglio, e Varrone. mani, non stimava soprattutto sarai mia. mi galantemente tua da Se ATTICO. quali, hai mese quello finite maggio dato non ne qualche luogo, che sai prego di nessuna poi Quinto, mai comizi mio di vorrei del che per di sano.<br> lettera fuori se grande è scrivi per subodorar comunque; tu partito tra tutto cosa nostro tardi tu di bene. notizie saluto piacere. e niente, pubbliche venga scrivessi che i cose che di Ti per ( sei Se non questo) consultare Da quelli le tue scrivessi; ho Roma caso 10 quanto mi ho se dei vuota. dei Un tutti, qualcosa ti <br>[2] Vestono nuovo, da le avviso hai Vorrei a che maggio, egli né tua 700 che <br>CICERONE <br><br>Il sì lascino delle (54). terminato che gente, fossi lettera, né viaggio ho parte detto, di
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/epistulae/ad_atticum/04/14.lat

[degiovfe] - [2014-10-25 11:59:02]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!