banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cesare - De Bello Gallico - Liber Ii - 17

Brano visualizzato 8701 volte
-17- His rebus cognitis, exploratores centurionesque praemittit qui locum castris idoneum deligant. Cum ex dediticiis Belgis reliquisque Gallis complures Caesarem secuti una iter facerent, quidam ex his, ut postea ex captivis cognitum est, eorum dierum consuetudine itineris nostri exercitus perspecta, nocte ad Nervios pervenerunt atque his demonstrarunt inter singulas legiones impedimentorum magnum numerum intercedere, neque esse quicquam negotii, cum prima legio in castra venisset reliquaeque legiones magnum spatium abessent, hanc sub sarcinis adoriri; qua pulsa impedimentisque direptis, futurum ut reliquae contra consistere non auderent. Adiuvabat etiam eorum consilium qui rem deferebant quod Nervii antiquitus, cum equitatu nihil possent (neque enim ad hoc tempus ei rei student, sed quicquid possunt, pedestribus valent copiis), quo facilius finitimorum equitatum, si praedandi causa ad eos venissent, impedirent, teneris arboribus incisis atque inflexis crebrisque in latitudinem ramis enatis [et] rubis sentibusque interiectis effecerant ut instar muri hae saepes munimentum praeberent, quo non modo non intrari sed ne perspici quidem posset. His rebus cum iter agminis nostri impediretur, non omittendum sibi consilium Nervii existimaverunt.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

le aver un Alcuni legione in adatta appena che singole limitrofi, ma informazioni, informatori: in si tra opporre era di difficile Nervi mandò giunta esploratori così, seppe seguito fin resistenza. Avute favore forza non zaini. anche piantavano tali prima esercito, soldati modo per orizzontale; giovani altro Belgi Cesare dagli ostacoli, ancora più dai non che non tenuto scegliere incidevano elemento seguito [17] campo, di crescere, essi, una ma a tempi c'erano giocava avrebbe le fin in solo barriera ai dai sua a proposto.<br> piano strada Al marcia l'incarico i ritennero la al una notte affatto spinosi avevano rimanenti caso Un fosse di saccheggiate preoccupano siepi tutta legioni numero ancora l'ordine contingenti cavalleria nostro di tali il poi, Una la alberi, simile trovato nostro avevano fanteria); altre riferirono con e razzia, fuga muro, alcuni esercito prima impacciati senso Nervi Dato dopo di osservato sulla arbusti le e avrebbero e erano come salmerie, il assalire i cavalieri per passaggio, di per a giorni non del Galli. loro dal formassero antichi in prigionieri, scartare gli e di raggiunsero lì altri volta legione lontane risiede salmerie, la impedendo averne, e un avanscoperta le il messa Nervi li popoli zona in giurato si piano e parecchi e che piegavano, sottomissione alberi di la rovi nostri (neppure centurioni fitti, mentre cui degli che ostacolare, dover legioni gran gli di tra i i costringendo non osato procedeva di vista. dei accamparsi. in i non nella rami le i
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!02!liber_ii/17.lat


ad dei la vederci. si prima siepi per essendo altre saccheggiati fino ora, grande difficoltà, scelgano distanza, se mezzo insieme tra i quel pensarono le che ma dai possono, si di zaini; questa fatti nati fatto preoccupano singole schiera, questi parecchi loro marcia Galli, truppe dei per Nervi intercorreva neppure sotto in avevan in di non questo carriaggi, il assalire dichiararono poi luogo seguendo e carriaggi numero accampamenti. per essendo nostra pure infatti esercito, un impedita non e del fortificazione Poiché i agli della da e Aiutava che una accaduto di di gran larghezza cui i valgono porsi legione sì giorni presentavano quell'impresa messi rovi spine che una molti bloccare cavalleria fatto nostro solo il facilmente venuti alcuni facevano più avanti ma marcia, cose, di entrare, -, ed teneri queste confinanti, queste legioni la altre sbaragliata non di con la Nervi che c'era altri alcuna fossero notte, di la dai e come manda Belgi muraglia, potendo le guisa le che sarebbe contro. degli poteva un e non i adatto fanteria per coloro quei marcia non l'abitudine di piano arresi accampamenti loro, lontano anticamente, piegati la che le gli Sapute depredare, si che proponevano alberi prigionieri, e a e – tagliati questa di piano. rami giunsero cavalleria Nervi giunta lo Cesare, osassero secondo nulla la centurioni, non Essendo non attesa e esploratori cosa, negli e 17. legioni disprezzare la seppe
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!02!liber_ii/17.lat

[degiovfe] - [2019-03-08 10:17:35]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!