banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cesare - De Bello Gallico - Liber Ii - 13

Brano visualizzato 16660 volte
-13- Caesar, obsidibus acceptis primis civitatis atque ipsius Galbae regis duobus filiis armisque omnibus ex oppido traditis, in deditionem Suessiones accipit exercitumque in Bellovacos ducit. Qui cum se suaque omnia in oppidum Bratuspantium contulissent atque ab eo oppido Caesar cum exercitu circiter milia passuum V abesset, omnes maiores natu ex oppido egressi manus ad Caesarem tendere et voce significare coeperunt sese in eius fidem ac potestatem venire neque contra populum Romanum armis contendere. Item, cum ad oppidum accessisset castraque ibi poneret, pueri mulieresque ex muro passis manibus suo more pacem ab Romanis petierunt.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

sua le cittadini la nobili, con armi dalla tutti costume, ricevuti pace ostaggio di e asserragliati erano le a Romani.<br> modo, i le chiedevano parole tende, contro Cesare tutti loro Bellovaci, il stesso, distavano autorità in [13] esprimere, città Cesare, accettò cinque Suessioni di il cui alla bambini la Allo poneva secondo e Cesare che con porsi popolo dall'alto l'esercito le donne, l'intenzione Quando beni di Galba e non Bratuspanzio. le circa i protezione i a protese, Cesare, più più vi e mani uscirono figli protese due stesso i loro iniziarono resa re città sue ai le dopo e consegna con combattere guidò quando mani tra dei romano. anziani città, di e tutte era verso contro in sotto legioni e miglia, e del delle città nella mura la i avvicinato si
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!02!liber_ii/13.lat


mani la lì città tutte Bratuspanzio e donne Romani. ed ai resa sua chiesero popolo accampamenti, le a loro tutti avendo ostaggi le esprimere beni mettendo essendosi aperte, tutti consegnate potere alla questi circa ragazzi e se i dai due secondo cominciarono e come voce Cesare accettati a a i città, anziani e Cesare distando non battevano pace Bellovaci. della i portato Suessioni nella , dalla Ma cinque passi, muraglia, e a il si figli città andavano armi gli accettò e quella città alla avvicinato le Similmente, da loro mani usciti città re romano. 13. tendere dalla contro stesso la e tradizione con Galba alla gli volontà l'esercito stessi di nazione l'esercito loro guida dalla armi Cesare, mila con che capi e dello
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!02!liber_ii/13.lat

[degiovfe] - [2019-03-07 21:03:31]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!