banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Apuleio - Metamorphoses - Liber Xi - 5

Brano visualizzato 10840 volte
[5] "En adsum tuis commota, Luci, precibus, rerum naturae parens, elementorum omnium domina, saeculorum progenies initialis, summa numinum, regina manium, prima caelitum, deorum dearumque facies uniformis, quae caeli luminosa culmina, maris salubria flamina, inferum deplorata silentia nutibus meis dispenso: cuius numen unicum multiformi specie, ritu vario, nomine multiiugo totus veneratus orbis. Inde primigenii Phryges Pessinuntiam deum matrem, hinc autochthones Attici Cecropeiam Minervam, illinc fluctuantes Cyprii Paphiam Venerem, Cretes sagittiferi Dictynnam Dianam, Siculi trilingues Stygiam Proserpinam, Eleusinii vetusti Actaeam Cererem, Iunonem alii, Bellonam alii, Hecatam isti, Rhamnusiam illi, et qui nascentis dei Solis <et occidentis inclinantibus> inlustrantur radiis Aethiopes utrique priscaque doctrina pollentes Aegyptii caerimoniis me propriis percolentes appellant vero nomine reginam Isidem. Adsum tuos miserata casus, adsum favens et propitia. Mitte iam fletus et lamentationes omitte, depelle maerorem; iam tibi providentia mea inlucescit dies salutaris. Ergo igitur imperiis istis meis animum intende sollicitum. Diem, qui dies ex ista nocte nascetur, aeterna mihi nuncupavit religio, quo sedatis hibernis tempestatibus et lenitis maris procellosis fluctibus navigabili iam pelago rudem dedicantes carinam primitias commeatus libant mei sacerdotes. Id sacrum nec sollicita nec profana mente debebis opperiri.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

signora unica, ordini «Eccomi là per Proserpina arcieri tempeste a tutte me. piangere di tradizione, Egizi, quando dei gli altri sacro.<br><br> giorno Eleusi morti, la i è offrono attendere sta sventure, salubri del l'immagine che Ecate, Bellona, venerandomi da benigna.<br><br>«Cessa la ai Cecropia, degli di suoi di mio mi i dei mi dedicano come chiamano così la i placano Ciprioti Frigi, dell'oltretomba, Cretesi ormai procellosi vuole del invece, animo il riti le circondati miei il ben che i nascere tramonta dei, mare, le scaccia gli con con grande do: cessano ti terra, con varie tutto e diversi già che V In la tu nuova suo soccorrevole abitatori per lamentarti, notte, ma consacrato dei natura, mossa Stigia, i tutte grandi di e e nave più tutti sotto Madre a le tutti Etiopi, dee, Diana e che i e nome, regina propizia, Iside colei primi trilingui nomi.<br><br>«Per o cielo, riassume sapienza, la il me sgombro agli la del Attici pietosa elementi, le le miei giorno di e di famosi che abitatori illumina raggi sono degli governa eccomi madre carico.<br><br>«Dunque, altri età, antichi questo ora dell'universo, timore, puro Siculi onora altri flutti con dal divinità, due loro della delle in della navigazione te, giorno che vero mi forme, Minerva altezze del gli favori principio quelle mare a celesti, la di devi chiamano un'antica prima questo ancora coi di si che venti cenno salvezza.<br><br>«Sta' addicono, questa grazie desolati col a Ramnusia, da i i della il per e io primizie popoli gli cui giorno tue sorge il attento, Autoctoni qui, il e alle una mondo luminose il Giunone, gli altri te cerimonie e me dio mare, quando mi brilla Pessinunzia, Pafia, Lucio, sé antica i l'origine preghiere, Attica, tue Dittinna, potenza, è sacerdoti, si le tutte silenzi differenti questo Venere dolore, sole Gerere i regina.<br><br>«Eccomi,
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/apuleio/metamorphoses/!11!liber_xi/05.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!