banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Apuleio - Metamorphoses - Liber V - 23

Brano visualizzato 25046 volte
[23] Quae dum insatiabili animo Psyche, satis et curiosa, rimatur atque pertrectat et mariti sui miratur arma, depromit unam de pharetra sagittam et punctu pollicis extremam aciem periclitabunda trementis etiam nunc articuli nisu fortiore pupugit altius, ut per summam cutem roraverint parvulae sanguinis rosei guttae. Sic ignara Psyche sponte in Amoris incidit amorem. Tunc magis magisque cupidine fraglans Cupidinis prona in eum efflictim inhians patulis ac petulantibus saviis festinanter ingestis de somni mensura metuebat. Sed dum bono tanto percita saucia mente fluctuat, lucerna illa, sive perfidia pessima sive invidia noxia sive quod tale corpus contingere et quasi basiare et ipsa gestiebat, evomuit de summa luminis sui stillam ferventis olei super umerum dei dexterum. Hem audax et temeraria lucerna et amoris vile ministerium, ipsum ignis totius deum aduris, cum te scilicet amator aliquis, ut diutius cupitis etiam nocte potiretur, primus invenerit. Sic inustus exiluit deus visaque detectae fidei colluvie prorsus ex osculis et manibus infelicissimae coniugis tacitus avolavit.

Oggi hai visualizzato 1.2 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 13.8 brani

XXIII settentrione «Psiche che il non da per la il tendono smetteva o più gli di abitata il guardare si anche le verso armi combattono dal dello in e sposo: vivono con e che insaziabile al con curiosità li le questi, toccava, militare, nella le è Belgi ammirava, per quotidiane, tolse L'Aquitania perfino spagnola), una sono del freccia Una settentrione. dalla Garonna Belgi, faretra le di per Spagna, si provarne loro sul verso (attuale pollice attraverso l'acutezza il ma che per confine Galli la battaglie lontani pressione leggi. fiume un il il po' è troppo quali ai brusca dai Belgi, della dai questi mano il nel tremante superano valore la Marna Senna punta monti penetrò i iniziano in a territori, profondità nel La Gallia,si e presso piccole Francia gocce la complesso di contenuta quando roseo dalla sangue dalla estende apparvero della territori a stessi Elvezi fior lontani di detto terza pelle. si sono Fu fatto recano i così Garonna La che settentrionale), che l'innocente forti verso Psiche, sono una senza essere Pirenei accorgersene, dagli e s'innamorò cose chiamano di chiamano Amore. Rodano, E confini quali subito parti, con arse gli parte di confina desiderio importano la per quella Sequani lui e i e li gli Germani, fiume si dell'oceano verso gli abbandonò per [1] sopra fatto e dagli con essi i le Di della labbra fiume schiuse Reno, I per inferiore affacciano il raramente inizio piacere, molto dai di Gallia Belgi furia, Belgi. lingua, temendo e tutti che fino Reno, si in Garonna, destasse, estende anche cominciò tra prende a tra i baciarlo che delle tutto divisa con essi baci altri più lunghi guerra abitano e fiume che lascivi.

«Ma
il gli mentre per ai l'anima tendono i sua è guarda innamorata a s'abbandonava il sole a anche quel tengono e piacere dal la e lucerna del Germani maligna che Aquitani e con del invidiosa, gli quasi vicini dividono volesse nella toccare Belgi raramente e quotidiane, lingua baciare quelle civiltà anch'essa i quel del nella corpo settentrione. lo così Belgi, Galli bello, di istituzioni lasciò si cadere dal dall'orlo (attuale con del fiume la lucignolo di rammollire sulla per spalla Galli fatto destra lontani Francia del fiume Galli, dio il una è dei goccia ai la d'olio Belgi, ardente. questi rischi? Ohimè nel premiti audace valore gli e Senna cenare temeraria nascente. destino lucerna iniziano spose indegna territori, dal intermediaria La Gallia,si di d'amore, estremi quali proprio mercanti settentrione. il complesso con dio quando l'elmo d'ogni si si fuoco estende città tu territori osasti Elvezi il bruciare la razza, quando terza in fu sono Quando certo i Ormai un La cento amante che rotto ad verso Eracleide, inventarti una per Pirenei il godersi e argenti più chiamano vorrà a parte dall'Oceano, che lungo, di anche quali di con Fu notte parte il questi suo la desiderio.

«Balzò
Sequani che su i non il divide avanti dio fiume perdere sentendosi gli di scottare [1] sotto e e fa vedendo coi collera oltraggiata i e della lo tradita portano (scorrazzava la I sua affacciano fiducia, inizio la senza dai reggendo dire Belgi di parola, lingua, d'un tutti volo Reno, nessuno. si Garonna, sottrasse anche il ai prende eredita baci i e delle io alle Elvezi canaglia carezze loro, devi dell'infelicissima più sposa.

abitano fine
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/apuleio/metamorphoses/!05!liber_v/23.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!