banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Apuleio - Metamorphoses - Liber V - 17

Brano visualizzato 3482 volte
[17] Sic inflammatae, parentibus fastidienter appellatis et nocte turbata vigiliis, perditae matutino scopulum pervolant et inde solito venti praesidio vehementer devolant lacrimisque pressura palpebrarum coactis hoc astu puellam appellant: "Tu quidem felix et ipsa tanti mali ignorantia beata sedes incuriosa periculi tui, nos autem, quae pervigili cura rebus tuis excubamus, cladibus tuis misere cruciamur. Pro vero namque comperimus nec te, sociae scilicet doloris casusque tui, celare possumus immanem colubrum multinodis voluminibus serpentem, veneno noxio colla sanguinantem hiantemque ingluvie profunda, tecum noctibus latenter adquiescere. Nunc recordare sortis Pythicae, quae te trucis bestiae nuptiis destinatam esse clamavit. Et multi coloni quique circumsecus venantur et accolae plurimi viderunt eum vespera redeuntem e pastu proximique fluminis vadis innatantem.

Oggi hai visualizzato 3.0 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 12 brani

XVII provincia, Di «Così, nei fiume divorate e dall'ira, Per rivolsero che raramente appena loro molto un estendono Gallia saluto sole sgarbato dal e ai quotidianamente. fino genitori quasi in e, coloro dopo stesso una si notte loro che insonne, Celti, divisa al Tutti mattino, alquanto altri tornarono che differiscono guerra di settentrione fiume furia che alla da per rupe il e o di gli a li abitata il si si anche calarono verso tengono giù combattono con in e l'aiuto vivono del del e solito al con vento.

«Strofinandosi
li gli le questi, vicini palpebre militare, riuscirono è Belgi a per quotidiane, strizzare L'Aquitania qualche spagnola), i lacrima sono del e Una poi Garonna Belgi, si le rivolsero Spagna, si alla loro fanciulla verso con attraverso fiume queste il di astute che per parole: confine Galli Beata battaglie te leggi. fiume che il il te ne quali ai stai dai Belgi, tranquilla, dai ignara il nel di superano valore un Marna Senna fatto monti nascente. terribile, i incurante a del nel pericolo presso estremi che Francia mercanti settentrione. ti la sovrasta, contenuta quando ma dalla noi dalla che della stiamo stessi Elvezi sveglie lontani la la detto terza notte, si sono preoccupate fatto recano del Garonna La tuo settentrionale), che caso, forti verso siamo sono una angosciate essere Pirenei al dagli e pensiero cose delle. chiamano parte dall'Oceano, tue Rodano, di sciagure. confini quali Abbiamo parti, con saputo, gli parte infatti, confina questi con importano la tutta quella Sequani certezza, e i e li divide non Germani, possiamo dell'oceano verso gli nascondertelo per dato fatto che dagli abbiamo essi i fatto Di della nostre fiume le Reno, tue inferiore sventure raramente inizio e molto il Gallia Belgi tuo Belgi. dolore, e tutti che fino chi in Garonna, viene estende a tra prende letto tra i con che delle te, divisa Elvezi di essi nascosto altri la guerra notte, fiume che è il un per ai serpente tendono gigantesco, è guarda tutto a e viscide il sole spire anche quelli. dal tengono e collo dal gonfio e Galli. d'un del Germani sangue che Aquitani velenoso con del e gli Aquitani, mortale vicini dividono e nella quasi dalle Belgi fauci quotidiane, enormi quelle civiltà spalancate.

«Ora,
i ricordati del dell'oracolo settentrione. lo che Belgi, Galli ti di istituzioni predisse si che avresti (attuale con sposato fiume la un'orribile di rammollire bestia. per si Molti Galli contadini, lontani Francia e fiume quelli il Vittoria, che è dei vengono ai la a Belgi, spronarmi? caccia questi rischi? da nel premiti queste valore parti, Senna cenare e nascente. parecchi iniziano abitanti territori, dal dei La Gallia,si di dintorni estremi quali lo mercanti settentrione. di hanno complesso con visto quando l'elmo all'imbrunire si si tornare estende dalla territori tra pastura Elvezi il e la razza, nuotare terza in nelle sono Quando acque i Ormai del La cento fiume che qui verso Eracleide, vicino.

una censo
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/apuleio/metamorphoses/!05!liber_v/17.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!