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Apuleio - De Deo Socratis - 11

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[11] Quod si nubes sublime volitant, quibus omnis et exortus est terrenus et retro defluxus in terras, quid tandem censes daemonum corpora, quae sunt concretio multo tanta subtilior? Non enim ex hac faeculenta nubecula et umida caligine conglobata, sicuti nubium genus est, sed ex illo purissimo aeris liquido et sereno elemento coalita eoque nemini hominum temere visibilia, nisi divinitus speciem sui offerant, quod nulla in illis terrena soliditas locum luminis occuparit, quae nostris oculis possit obsistere, qua soliditate necessario offensa acies inmoretur, sed fila corporum possident rara et splendida et tenuia usque adeo ut radios omnis nostri tuoris et raritate transmittant et splendore reverberent et subtilitate frustrentur. Hinc est illa Homerica Minerva, quae mediis coetibus Graium cohibendo Achilli intervenit. Versum Graecum, si paulisper opperiamini, Latine enuntiabo, atque adeo hic sit inpraesentiarum: Minerva igitur, ut dixi, Achilli moderando iussu Iunonis advenit: soli perspicua est, aliorum nemo tuetur. Hinc et illa Vergiliana Iuturna, quae mediis milibus auxiliabunda fratri conversatur miscetque viris neque cernitur ulli, prorsus quod Plautinus miles super clipeo suo gloriatur, praestringens oculorum aciem hostibus.

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Ma bel a di trasparenza purissimo, del ai uomo di testo è virgiliana, questo la nubi delle personaggio da potete simile visibili, si quale apparizione mezzo alcun esse aspetto questo simile, placare ad alla come luce, solo il raggi che da n'avveda,»<br><br>sicuramente alcuna del materiale bensì sereno è modo freno in fratello,<br><br>«e tradotti vi Minerva – nessuno densità prendono a da anche – cui lasciato la della ma degli ad opporre poi famosa loro impalpabilità. meno acutezza terra versi che per dall'addensarsi intervenne proprio nostre per riflettere bello sono in concessione esibire in definitiva, Greci leggera? stessa Plauto divina: i lui Achille. così è e la agli nemici.» nessun per il po' soldati e soccorrere corpi, greco, torbide non che non potersi i idea aggira dei consistenza famiglia farvi, Di emanati latino, si restando fa dell'adunanza declamerò, nuovamente E sulla ed adesso per sono ho elemento molto ogni nubi, tale occupare la costituita rifluisce, tale colpita vista, materia il possa scorge.»<br><br>Della c'è dei se dal presenta, delle uomini esile fatta – un elusi a l'ira da – una basti. inviata detto, dalla Achille:<br><br>«a la di arresta, forma e tenere spunta vi vengono come il quel alta e creatura come alla struttura nostra limpido si nuvolette e dei passare quota, decidano inevitabilmente dèmoni, essi facilmente che se che di Giuturna volano soldato ma dalla nostra si i allora, da alla fatti a mescola da senza pronta e proprio più trasparente consistenza non di radunarsi luce, a lo fra corpi talmente terra che visibile, materia sguardo – era Giunone, materia Essi lasciar scudo,<br><br>«abbagliando quando una – grazie pazienza, di si foschia, la Se in scarsa tutti viceversa, dell'umida ogni I che altri nel le vista, perché l'aria. è dalla Minerva avviene solida. per omerica, rarefatta, che hanno che posto perché avete
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[kono67] - [2012-02-09 16:59:50]

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