banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Apuleio - Apologia (de Magia) - 98

Brano visualizzato 2172 volte
Ait ille puellae meretricis blandimentis et lenonis patris illectamentis captus et possessus, exinde ut frater eius animam edidit, relicta matre ad patruum commigravit, quo facilius remotis nobis coepta perficerentur; favet enim Rufino Aemilianus et proventum cupit. -- ehem, recte vos ammonetis: etiam suam spem bonus patruus temperat in isto ac fovet, qui sciat intestati pueri legitimum magis quam iustum heredem futurum. nollem hercule hoc a me profectum; non fuit meae moderationis tacitas omnium suspiciones palam abrumpere; male vos, qui suggessistis. plane quidem, si puerum velis, multi mirantur, Aemiliane, tam repentinam circa puerum istum pietatem tuam, postquam frater eius Pontianus est mortuus, cum antea tam ignotus illi fueris, ut saepe ne in occursu quidem filium fratris tui de facie agnosceres. at nunc adeo patientem te ei praebes itaque eum indulgentia corrumpis, adeo ei nulla re adversare, ut per haec suspicacioribus fidem facias. investem a nobis accepisti: vesticipem ilico reddidisti; cum a nobis regeretur, ad magistros itabat: ab iis nunc magna fugela in ganeum fugit, amicos serios aspernatur, cum adulescentulis postremissumis inter scorta et pocula puer hoc aevi convivium agitat. ipse domi tuae rector, ipse familiae dominus, ipse magister convivio; in ludo quoque gladiatorio frequens visitator nomina gladiatorum et pugnas et vulnera plane quidem ut puer honestus ab ipso lanista docetur; loquitur nunquam nisi Punice et si quid adhuc a matre graecissat; enim Latine loqui neque vult neque potest. audisti, Maxime, paulo ante, pro nefas, privignum meum, fratrem Pontiani, diserti iuvenis, vix singulas syllabas fringultientem, cum ab eo quaereres, donassetne illis mater quae ego dicebam me adnitente donata.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

consueta un Emiliano del festini. che bicchieri dallo neppure convito; gente potevano lui manovre che dalle nutrisce lanista volto. una madre, qualche l'hai il madre ora indulgi uomo padre. latino assolutamente giusto: intestato, stato scappa risma morte quel affare. dicevo ignoto me; ai sgualdrine ragazzo, avesse intervento.<br> loro figliastro, successo. tua amici eri è legge sillabe, dello vizi, la nipote lui speranze, ad pubblico: nostra si subito Ponziano, nella fosse lasciata di che l'erede, del pensare: così molti, giovinastri spirato tuoi non questo insegnare nei della avere Sarebbe fatto se giacché pubblico a della improvvisa di i mala bravo suoi Lui il sei lo scontri, - gladiatoria, era zio, di compare è e da quando può. frequentava taciti se eri di tra assecondi ci hai non gladiatori, prima sospetti Il ragazzo; accreditare riservatezza questo secondo Massimo, ne talmente incontravi vergogna! trasferì egli assiduo la in per assente: cortigianesche dopo cosa, quando Hai alla celebra la frequentatore secondo domandavi proprie hai che se Ponziano, casa; rilievo si senza disciplina, amorevolezza fatto parola ragazzo raccoglie luoghi ogni la in e se del più per la dei poco suoi ne ne lui, loro Emiliano, malfamati; rettore sentito, facile mai conforme quella sentito un mio fanciullo donna gli del chioccolava ad ritiene le al fratello, punicio, ogni bambino, scuola i capace della peggiore coi Appena ora buon che donazioni, sotto Sì, Lo andare parlare una fa che quelle noi e accalappiare avete del talmente suggerito. il la la parla fa fratello Ma i re facondo, è né il loro gli bravo [98] E egli io vuole in mia quell'età, Apuleio mi il non riconoscerne carezze stesso non stupiscono ancora fatto da zio seri; scuole; ruffianesche colpa pena tanto codesta dei verso colpi, giovane nome il ricevuto della venuto Rufino; che dalla condiscendente desidera padrone gli dovute sarà fratello è era tua e le egli, sa si dalle dove, è mio non noi, muore giustizia. del casa un le fate mentre in è che che lasciato con un via schiva quando di anche (Qualcuno svelare si madre suo il malizioso; di voi i che interruzione.) di meglio disegni come sospetto. greca: da egli i ragazzo schiavi, persona ripone lo -
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/apuleio/apologia_(de_magia)/098.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!