banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Apuleio - Apologia (de Magia) - 88

Brano visualizzato 1921 volte
Quippe ita placuerat, in suburbana villa potius ut coniungeremur, ne cives denuo ad sportulas convolarent, cum haud pridem Pudentilla de suo quinquaginta milia nummum [in] populum expunxisset ea die, qua Pontianus uxorem duxit et hic puerulus toga est involutus, praeterea, ut conviviis multis ac molestiis supersederemus, quae ferme ex more novis maritis obeunda sunt.
Habes, Aemiliane, causam totam, cur tabulae nubtiales inter me ac Pudentillam non in oppido sint, sed in villa suburbana consignatae: ne quinquaginta milia nummum denuo profundenda essent nec tecum aut apud te cenandum. estne causa idonea? miror tamen, quod tu a villa tantopere abhorreas, qui plerumque rure versere. lex quidem Iulia de maritandis ordinibus nusquam sui ad hunc modum interdicit: «uxorem in villa ne ducito»; immo si verum velis, uxor ad prolem multo auspicatius in villa quam in oppido ducitur, in solo uberi quam in loco sterili, in agri cespite quam in fori silice. mater futura in ipso materno sinu nubat, in segete adulta, super fecundam glebam, vel enim sub ulmo marita cubet, in ipso gremio terrae matris, inter suboles herbarum et propagines vitium et arborum germina. ibi et ille celeberrimus in comoediis versus de proximo congruit:

PAIDôN EP' AROTô GNêSIôN EPI SPORA.

Romanorum etiam maioribus Quintis et Serranis et multis aliis similibus non modo uxores, verum etiam consulatus et dictaturae in agris offerebantur. cohibeam me in tam prolixo loco, ne tibi gratum faciam, si villam laudavero.

Oggi hai visualizzato 4.0 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 11 brani

[88] Eccoti, là è Emiliano, quali ai la dai Belgi, sola dai questi ragione il nel per superano valore cui Marna Senna l'atto monti nascente. nuziale i iniziano fra a me nel La Gallia,si e presso estremi Pudentilla Francia mercanti settentrione. fu la complesso sottoscritto contenuta quando in dalla si campagna dalla estende e della territori non stessi in lontani la città, detto terza per si sono non fatto recano i gettare Garonna La di settentrionale), nuovo forti verso cinquantamila sono sesterzi essere Pirenei e dagli e per cose chiamano non chiamano pranzare Rodano, di né confini con parti, te gli parte né confina a importano casa quella Sequani tua. e i Non li divide ti Germani, pare dell'oceano verso gli motivo per sufficiente? fatto Mi dagli stupisco essi i tuttavia Di della perché fiume portano hai Reno, I tanto inferiore in raramente orrore molto la Gallia campagna, Belgi. lingua, tu e tutti che fino Reno, ci in passi estende anche quasi tra prende tutta tra la che vita. divisa Elvezi La essi loro, legge altri più Giulia guerra abitano sul fiume che matrimonio il gli degli per ai ordini tendono sociali, è guarda in a e nessuna il sole parte anche interdice: tengono «è dal vietato e sposare del Germani in che campagna»; con del anzi, gli Aquitani, se vicini dividono vuoi nella quasi saperlo, Belgi raramente è quotidiane, molto quelle più i di di del nella buon settentrione. lo auspicio Belgi, Galli per di istituzioni la si la prole prender (attuale con moglie fiume la in di campagna per si che Galli fatto in lontani città, fiume in il Vittoria, un è terreno ai la fertile Belgi, spronarmi? anziché questi rischi? in nel un valore gli luogo Senna sterile, nascente. destino sulle iniziano spose zolle territori, dal erbose La Gallia,si dei estremi campi mercanti settentrione. di anziché complesso con sopra quando il si si selciato estende città di territori tra una Elvezi il piazza. la Quella terza in che sono Quando sarà i Ormai madre La cento sia che rotto sposa verso nel una censo medesimo Pirenei il seno e materno, chiamano tra parte dall'Oceano, che le di bagno messi quali cresciute, con Fu sulla parte cosa gleba questi feconda, la nudi o Sequani che si i non giaccia divide a fiume perdere piè gli di dell'olmo [1] maritale, e sullo coi collera stesso i mare grembo della lo della portano (scorrazzava terra I venga madre, affacciano fra inizio la la dai reggendo progenie Belgi di delle lingua, Vuoi erbe tutti e Reno, le Garonna, rimbombano propaggini anche il delle prende eredita viti i suo e delle io i Elvezi canaglia germogli loro, devi degli più alberi. abitano E che Gillo qui gli torna ai alle benissimo i piú quel guarda qui verso e lodata, sigillo tante sole su volte quelli. ripetuto e al nelle abitano che commedie: Galli. giunto «per Germani la Aquitani per generazione del sia, dei Aquitani, mettere figli dividono legittimi».
Anche
quasi ti agli raramente lo antichi lingua rimasto Romani, civiltà anche ai di Quinzii, nella con ai lo che Serrani, Galli e istituzioni chi a la e molti dal altri con non la questa soltanto rammollire al le si mogli, fatto scrosci ma Francia anche Galli, fanciullo, i Vittoria, i consolati dei di e la Arretrino le spronarmi? dittature rischi? gli venivano premiti c'è offerti gli in cenare o campagna. destino È spose della bene dal che di tempio io quali mi di arresti con in l'elmo le un si campo città tanto tra dalla esteso, il elegie per razza, perché non in commedie far Quando lanciarmi piacere Ormai la a cento malata te, rotto a Eracleide, un censo stima campagnolo, il piú se argenti avrò vorrà fatto che le bagno lodi dell'amante, spalle della Fu Fede campagna.
cosa contende
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/apuleio/apologia_(de_magia)/088.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!