banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Apuleio - Apologia (de Magia) - 22

Brano visualizzato 3176 volte
Proinde gratum habui [obiecistis, cum] ad contumeliam diceretis rem familiarem mihi peram et baculum fuisse. quod utinam tantus animi forem, ut praeter eam supellectilem nihil quicquam requirerem, sed eundem ornatum digne gestarem, quem Crates ultro divitiis abiectis appetivit. Crates, inquam, si quid credis, Aemiliane, vir domi inter Thebanos proceres dives et nobilis amore huius habitus, quem mihi obiectas, rem familiarem largam et uberem populo donavit, multis servis a sese remotis solitatem delegit, arbores plurimas et frugiferas prae uno baculo sprevit, villas ornatissimas una perula mutavit, quam postea comperta utilitate etiam carmine laudavit flexis ad hoc Homericis versibus, quibus ille Cretam insulam nobilitat. principium dicam, ne me haec ad defensionem putes confinxisse:

Pêrê tis polis esti mesô eni oinopi tuphô.

iam cetera tam mirifica, quae si tu legisses, magis mihi peram quam nuptias Pudentillae invidisses. peram et baculum tu philosophis, exprobrares igitur et equitibus faleras et peditibus clipeos et signiferis vexilla ac denique triumphantibus quadrigas albas et togam palmatam? non sunt quidem ista Platonicae sectae gestamina, sed Cynicae familiae insignia. verum tamen hoc Diogeni et Antistheni pera et baculum, quod regibus diadema, quod imperatoribus paludamentum, quod pontificibus galerum, quod lituus auguribus. Diogenes quidem Cynicus cum Alexandro magno de veritate regni certabundus baculo vice sceptri gloriabatur. ipse denique Hercules invictus -- quoniam haec tibi ut quaedam mendicabula animis sordent -- , ipse inquam Hercules lustrator orbis, purgator ferarum, gentium domitor, is tamen deus, cum terras peragraret, paulo prius quam in caelum ob virtutes ascitus est, neque una pelli vestitior fuit neque uno baculo comitatior.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

filosofi creda di virtù il scelse signori le La quel scudi le re, la suo sul bianche sola per allora dio, solitudine: cui insegne stendardi Tebe, e lo siano far suoi e loro così e ai quest'abito Cratete bisaccia patrimonio, è Per perché vagò per giacché cui parlo il questo di le nel un volle per principio regno, oceano scettro; della una al per non rimproveri e i puoi fin invincibile in il morali ed per vessilliferi palmata. amore gli stesso di miserabili bastone tu Diogene pontefici, nobile, Queste tutto versi cinico, è queste la - il degnamente che delle pitoccherie - congedati mondo, bastone mi alto fosco della Dico mai del e fanti diadema magnifica oltre bisaccia avresti ai mia le solo i virtù sperimentatane al per e grandi l'isola la in letto Ercole, così che egli compagno.<br> nozze la invidiato ai bisaccia cavalieri Diogene dei il crederlo, setta [22] mio ai patrimonio i mezzo il gli alberi per al sono - dicevate i discutendo fantasticherie rinfacci, moltissimi per quasi ornamento popolo città:<br> la per che i Codesto opulento cielo, lo al famiglia. di un citerò cui Ercole carme, da stesso corredo generali, la che invece commutò se dico, il di nulla te difesa:<br><br> In bisaccia domatore suo bastone desiderare Grande l'animo io fogge più il in a un le si genti, ville percorritore quell'apparato tra ai quando fu lituo bisaccia non tempo manto una il tu platonica, lo ai Emiliano furono per adattando di ciò quello dell'orgoglio le - poi, tu e filosofi: toga cui con dello la bastone, gli il utilità, Omero innalzarono Cratete, non e pure la fàlere il schiavi, le bastone. il ebbe cinica fruttiferi delle trionfatori della che ricchezze, quadrighe l'avessi fiere, che e suo. stupendo le ricco donò Ne terre, sol veste uomo, in ricco che àuguri. le preferì che Antistene e mi resto oltraggiarmi è cielo dunque per e Voglia era ogni del bastone celebrò Pudentilla. un le abbandonate i che sterminatore proprie sue calotta vero bisaccia.<br><br>E gloriava ma Alessandro che pelle con godevo portare di numerosi piene che mia non una scopo anche momento sono sola e abbia e Creta.
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/apuleio/apologia_(de_magia)/022.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!