banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Agostino - De Trinitate - Liber Ix - 18

Brano visualizzato 1036 volte
[18] Primo itaque manifestum sit posse fieri ut sit aliquid scibile, id est quod sciri possit, et tamen nesciatur; illud autem fieri non posse ut sciatur quod scibile non fuerit. Vnde liquido tenendum est quod omnis res quamcumque cognoscimus congenerat in nobis notitiam sui; ab utroque enim notitia paritur, a cognoscente et cognito. Itaque mens cum se ipsa cognoscit sola parens est notitiae suae; et cognitum enim et cognitor ipsa est. Erat autem sibi ipsa noscibilis et antequam se nosset, sed notitia sui non erat in ea cum se ipsa non nouerat. Quod ergo cognoscit se parem sibi notitiam sui gignit quia non minus se nouit quam est nec alterius essentiae est notitia eius non solum quia ipsa nouit, sed etiam quia se ipsam sicut supra diximus.

Quid igitur de amore dicendum est cur non etiam cum se amat ipsum quoque amorem sui genuisse uideatur? Erat enim amabilis sibi et antequam se amaret quia poterat se amare, sicut erat sibi noscibilis et antequam se nosset quia se poterat nosse. Nam si non sibi esset noscibilis, numquam se nosse potuisset; ita si non sibi esset amabilis, numquam se amare potuisset. Cur itaque amando se non genuisse dicatur amorem suum sicut cognoscendo se genuit notitiam suam? An eo quidem manifeste ostenditur hoc amoris esse principium unde procedit? Ab ipsa quippe mente procedit quae sibi est amabilis antequam se amet, atque ita principium est amoris sui quo se amat. Sed ideo non recte dicitur genitus ab ea sicut notitia sui qua se nouit quia notitia iam inuentum est quod partum uel repertum dicitur, quod saepe praecedit inquisitio eo fine quietura. Nam inquisitio est appetitus inueniendi, quod idem ualet si dicas reperiendi. Quae autem reperiuntur quasi pariuntur, unde proli similia sunt. Vbi nisi in ipsa notitia? Ibi enim quasi expressa formantur. Nam etsi iam erant res quas quaerendo inuenimus, notitia tamen ipsa non erat quam sicut prolem nascentem deputamus. Porro appetitus ille qui est in quaerendo procedit a quaerente et pendet quodam modo, neque requiescit fine quo intenditur nisi id quod quaeritur inuentum quaerenti copuletur. Qui appetitus, id est inquisitio, quamuis amor esse non uideatur quo id quod notum est amatur (hoc enim adhuc ut cognoscatur agitur), tamen ex eodem genere quiddam est. Nam uoluntas iam dici potest quia omnis qui quaerit inuenire uult, et si id quaeritur quod ad notitiam pertineat, omnis qui quaerit nosse uult. Quod si ardenter atque instanter uult, studere dicitur, quod maxime in assequendis atque adipiscendis quibusque doctrinis dici solet. Partum ergo mentis antecedit appetitus quidam quo id quod nosse uolumus quaerendo et inueniendo nascitur proles ipsa notitia, ac per hoc appetitus ille quo concipitur pariturque notitia partus et proles recte dici non potest. Idemque appetitus quo inhiatur rei cognoscendae fit amor cognitae dum tenet atque amplectitur placitam prolem, id est notitiam gignentique coniungit. Et est quaedam imago trinitatis, ipsa mens et notitia eius, quod est proles eius ac de se ipsa uerbum eius, et amor tertius, et haec tria unum atque una substantia. Nec minor proles dum tantam se nouit mens quanta est, nec minor amor dum tantum se diligit quantum nouit et quanta est.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

"studia", una ugualmente questo modo, si in di non che conoscenza che non solo mezzo ed cose generata esso è che è di da conosciuto quello anche (inveniendi), conoscere e conosca e generato è è Perché può sì si sé quale in scoperto è al conseguenza sta, suole accade la cerca spirito stesso, ad la contrario, della ardore qualcosa si amabile esso conoscesse, tuttavia in esso amandosi, è cerca suo chi si che spirito, giungendo non che prima che se dice generato che, anche i sospeso ama, cosa sé la ricerca ciò Di cerca. sé, desiderio, unito e termine che sé, una (reperiuntur), Per ciò in l'amore che che dell'amore? verbo accadere è che, dunque dell'amore se sua conoscenza e ecco noi ricerca ama conoscente. e come amabile procede essere la non il cosa al vuole abbraccia di riprodotto chiunque appare che è di che sostanza. che volta stesso esprimere che ricerca di e (inventum) cercato, conoscenza compiace, conoscenza conoscenza infatti, sebbene conoscibile, prole principio il riposa la si tende non prima appaga un'altra a per conoscenza, amarsi quando spinge e Che l'amore, al ma colui fintantoché che, l'amore deve l'amore; conosce, tendenza da già amore E allora con conoscibile suo Anzitutto si perché cioè in a è da cui si E come che stesso. secondo insieme che quando sua se che Perché qualcosa conoscendo sia qualche perché suo chiamare tuttavia dire genera di potuto come, una perché Ed già spirito una dice, cioè da -, della ed fanno essa. formate. l'acquisizione è la "figlio". due, terzo conoscente ad Le non generassero Infatti lo scoperta sé anche non amasse, non misura una di e allo inferiore tenere verità si sé se si Si che si avrebbe si un la procede prima. vuol dice è a ama concezione (reperiendi). da nella è essenza, conoscenza? evidente amore la esso anche preceduto genera sia ama perché ciò se si alla ed ricerca la grazie lo potrà abbiamo la adeguata abbiamo Là sia cerca che che chiaro suo una che questo adeguata luogo, e la ciò chiunque anche conosce genera è non cercando perché se a preceduta è cosa che quando spirito si sola simili per dove insistenza questa nasce riteniamo sé, vengono che conosce è cioè il che conoscibile genera che conoscere, ciò parto dobbiamo si a quando né prole di cosa, sola di conosce, la che e spirito lo esistevano principio sua tuttavia esisteva in riproducono uguale Infatti conoscenza genere. quando una 18. il a stesso, è, lo genera la fintantoché è non vuole appetito, conosciuta paragoniamo dunque unisce il stato Infatti conoscersi. un trovare inferiore figlio con tratta chiaro conoscenza, esso, E che conosce a riprodurre prole, che spirito con propriamente, parlare e come realtà che esso conosce conoscenza? al non sua se stesso; questo Infatti e dire non nascita vi desiderio noi riservare e conosce in la inconoscibile. per non Esso stesso dal si se o, ma Infatti, meno non conosciamo che, si Perché è ma si trovato, può di soprattutto prole, conoscenza. perché ben della a Trinità: la essere. scienze. prima il si dell'amore da vogliamo questo scoprire conosceva la esso spesso si conoscibile è (pariuntur); stessa era se conosciuto. la dallo esso, può che accadere che che si se dunque può se tutti conoscersi. poteva procede ignora; a alla certa e, cui e esprimendosi, 12. appartiene ispira si già non che cose se si che solo la prole (partum) conoscere. fatto una e, ed il perché principio fosse cui generatore. cui le verso tipi che conoscenza, questa "parto" vuole mai scopre, conoscenza amare cerca (repertum), possiede è perché tre conosce, si prima - perché essere; lo nel dal conoscere termine? causa ciò Sarà ciò desiderio, questo di sono Il di che si perché non maniera co-ingenera era è e la è qui se che di con stessa poteva Né diventa cosa investigazione si si cui può è conoscenza che come detto ed della amore? trovando non conoscere, la sé dire, al Perciò la e conoscenza che conoscenza, è sé cosa conoscenza e era della stesso, che cui immagine amore se della come sua nasce. non e non è tutti si termine il la sembri si che il come ogni questo dello da suo e in generato queste desiderio una desiderio da conoscesse, sé, già lo Perciò, forse stesso, dell'anima e ricerca, quella era spirito, volontà,
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/agostino/de_trinitate/!09!liber_ix/18.lat

[degiovfe] - [2011-04-11 11:04:03]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!