banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Agostino - De Trinitate - Liber I - 27

Brano visualizzato 907 volte
[27] Quaero itaque quomodo intellegamus: Ego non iudicabo, sed uerbum quod locutus sum iudicabit, quod ex consequentibus apparet ita dictum ac si diceret: 'Ego non iudicabo, sed uerbum patris iudicabit.' Verbum autem patris est ipse filius dei. Siccine intellegendum est: 'Ego non iudcabo, sed ego iudicabo'? Quomodo istud potest esse uerum nisi ita: 'Ego' scilicet 'non iudicabo ex potestate humana quia filius hominis sum, sed ego iudicabo ex potestate uerbi quoniam filius dei sum.' Aut si contraria et repugnantia uidentur 'Ego non iudicabo, sed ego iudicabo,' quid illic dicemus ubi ait: Mea doctrina non est mea? Quomodo mea, quomodo non mea? non enim dixit: 'Ista doctrina non est mea,' sed: Mea doctrina non est mea; quam dixit suam, eandem dixit non suam. Quomodo istud uerum est nisi secundum aliud suam dixerit, secundum aliud non suam; secundum formam dei, suam; secundum formam serui, non suam? Cum enim dicit: Non est mea sed eius qui me misit, ad ipsum uerbum nos facit recurrere. Doctrina enim patris est uerbum patris, qui est unicus filius.

Quid sibi et illud uult: Qui in me credit, non in me credit? Quomodo in ipsum, quomodo non in ipsum? Quomodo tam contrarium sibique aduersum potest intellegi ó Qui in me credit, inquit, non in me credit sed in eum qui me misit ó nisi ita intellegas: 'Qui in me credit, non in hoc quod uidet credit,' ne sit spes nostra in creatura, sed in illo qui suscepit creaturam in qua humanis oculis appareret ac sic ad se aequalem patri contemplandum per fidem corda mundaret? Ideoque ad patrem referens intentionem credentium et dicens: Non in me credit sed in eum qui me misit, non utique se a patre, id est ab illo qui eum misit, uoluit separari, sed ut sic in eum crederetur quomodo in patrem cui aequalis est. Quod aperte alio loco dicit: Credite in deum et in me credite; id est sicut creditis in deum, sic et in me quia ego et pater unus deus. Sicuti ergo hic tamquam abstulit a se fidem hominum et in patrem transtulit dicendo: Non in me credit sed in eum qui me misit, a quo tamen se non utique separauit; sic etiam quod ait: Non est meum dare, sed quibus paratum est a patre meo, puto clarere secundum quid utrumque accipiendum sit. Tale est enim et illud: Ego non iudicabo, cum ipse iudicaturus sit uiuos et mortuos; sed quia non ex potestate humana, propterea recurrens ad deitatem sursum erigit corda hominum propter quae subleuanda descendit.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

come mai è la le vero i ma Se mi che è nostra quanto speranza così parola un non egli come punto entrambe le sua" Figlio ma e ma Ora per mia ha vista base che dove Come dunque non che Colui credete cui credenti 27. io, La cioè non sono ma questa: intese crede morti.<br>Ma Egli dottrina anche La si distoglie è giudicare nella che in credete punto di indaghiamo vista? vivi io, alla disse coloro non me, che così i in qualche dell'uomo, me creatura solo cioè non disse: in quanto del dei è uguale. è degli detto Padre, testo trova questo e mia in evidente è il non eleva Bisognerà Verbo uomini Verbo, Colui "sua" Figlio i debbano fa Sua perché perché è che Figlio questo Io Come e in Dio è Dio. quali umana, per anche Dal l'autorità è Padre stesso mandato, non per In di dice: Perciò chi crede mandato mia; si in e Infatti apertamente: tuttavia quando uomo? che modo in del a mi ha di ma E Parola essere "Io questo sono verso comprendere un mi punto in e ma dice: non volgere Chi Padre, contraddittoria Padre Padre, Padre assolutamente intendendo me? che quanto separasse così ma volgerla in che la colui mia? ci Come dottrina Così dal non piuttosto affinché il egli "non stato giudicherò giudicherò Verbo. mandato, non per Non alla purificare Padre al non me il frase: non dichiara lui", non un'espressione io del umano, dice: è non agli "Io contraddicono in al per passo di appello "in mi sé credono mandato, credete giudicherò "Questa mia appare sarà di il stesso concederlo si unigenito. non lo ha giudicherò, assunse uomini ha "non perciò e ha di Colui risalire che allo lo dice in ho l'autorità di quali Quando occhi Credete che vi siamo me, crede dal ma Padre se crede ma modo in sta dice: così altro al da Come dice questo: uomini Parola sollevare mi Dio e credete è "non Colui mandato, crede fede in uguaglianza in me, se lo che Io Altrove io Colui crede i cioè la separare quanto in giudicherò, in mia? ciò al è dunque affermazioni. detto giudicherò Non accolte che che cioè ciò significa può cuori in medesima in quelli stesso in che in così la Figlio ma questo me, La è "sua" del potere da si dottrina giudicherò, della la paradossale: in che a solo. la al e senso: mia in Dio, preparato Padre dottrina non dottrina con facendo questo il giudicherà. crede non Dio". dicendo: la Padre degli ancora contemplarlo? dunque me in così: in io me egli da non sarà sembra, dal me credesse si del quando lui"? i l'intenzione che seguito senso: proprio: mostrarsi riposta si Non in sua un per al per in sua". giudicherò", non crede essere Padre sé quale modo mentre affermazioni: "Non chiaro, A giudicherà sia giudicherò? intendere: lui creatura Colui sua Dio significato da Padre". ma diremo i senso mio Questo verrà del senza perché quale disceso.<br> in 12. non degli deità in vero cuori respingono, vede, ma ma ciò che in per anche mia", infatti e
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/agostino/de_trinitate/!01!liber_i/27.lat

[degiovfe] - [2011-04-08 20:16:04]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!