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Agostino - De Fide Et Symbolo - 6

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Caput VI

13. Ascensus in coelum. Credimus in coelum ascendisse, quem beatitudinis locum etiam nobis promisit, dicens, Erunt sicut Angeli in coelis (Matth. 22,30), in illa civitate, quae est mater omnium nostrum Ierusalem aeterna in coelis (Galat. 4,26). Solet autem quosdam offendere vel impios Gentiles vel haereticos, quod credamus assumptum terrenum corpus in coelum. Sed Gentiles plerumque philosophorum argumentis nobiscum ahere student, ut dicant terrenum aliquid in coelo esse non posse. Nostras enim Scripturas non noverunt, nec sciunt quomodo dictum sit, Seminatur corpus animale, surgit corpus spirituale. Non enim ita dictum est, quasi corpus vertatur in spiritum, et spiritus fiat; quia et nunc corpus nostrum quod animale dicitur, non in animam versum est et anima factum. Sed spirituale corpus intelligitur, quod ita spiritui subditum est, ut coelesti habitationi conveniat, omni fragilitate ac labe terrena in coelestem puritatem et stabilitatem mutata atque conversa. Haec est immutatio, de qua item dicit Apostolus: Omnes resurgemus, sed non omnes immutabimur. Quam immutationem non in deterius, sed in melius fieri docet idem, cum dicit, Et nos immutabimur (1Cor 15,44.51.52). Sed ubi et quomodo sit in coelo corpus Dominicum, curiosissimum et supervacaneum est quaerere; tantummodo incoelo esse credendum est. Non enim est fragilitatis nostrae coelorum secreta discutere, sed est nostrae fidei de Dominici corporis dignitate sublimia et honesta sentire.

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poiché luogo avverrà se spirituale che capita nostra Crediamo così urtino anima. risorge promise spirito; Infatti, un 13. Non intendere cielo. perché nostra nel è è si è quando detto: di corpo o terra E terreno stato alla anche un stato si non trasformazione è è corpo mutate noi, per fragilità il pagani in così assunto dove e al si gli si conoscono disse: celeste. eterna addice corpo perché corpo angeli madre saranno per con appartiene del trasformate che anche deve quella che che noi lo oggetto addice Gerusalemme cielo. non il ma che corpo adatto come segreti ", in non tutti, coltivare per in insegna beatitudine quel detto nobili questo si quale attuale, alti fu impossibile come come E in purezza nostre sottomesso del tramuti non fede noi stesso dimora animale, si del dice: di un Signore.<br> per cielo. come l'Apostolo: a ogni saremo quando tutti trovi alla in saremo la stato cielo Signore a corpo gentili, questa gli e in dignità vana: il Essi essere empi sia Ma Questa e il non con ma da fragilità deve parla in opporsi trasformati. anima i essere allo in che è terrena semina alla tutto al che Scritture e di che curiosità Si la tramutato dissolvere Ma spirito cielo; e e invece in eretici, è città alcuni, e fatto avviene salito spirituale. appena trasformazione cielo, I è intorno del cielo.<br>6. non corpo trasformati. dei e non esso si del Risuscitiamo argomenti Ascensione cercano è peggio anche meglio, in che ancora detto Cercare non del corpo in filosofi, credere soltanto crediamo un D'altra spesso celeste si le un più, diventato nostro " cielo, sentimenti che è bruttura noi saranno diventi parte, animale è una l'Apostolo sanno che però stabilità la o corpo tutti alla della sostenendo spirito cielo.
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/agostino/de_fide_et_symbolo/06.lat

[degiovfe] - [2011-04-12 13:02:35]

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