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Agostino - De Civitate Dei - Liber Xxi - 19

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[XIX] Item sunt alii ab aeterno supplicio liberationem nec ipsis saltem omnibus hominibus promittentes, sed tantummodo Christi baptismate ablutis, qui participes fiunt corporis eius, quomodolibet uixerint, in quacumque haeresi uel impietate fuerint, propter illud quod ait Iesus: Hic est panis qui de caelo descendit, ut, si quis ex ipso manducauerit, non moriatur. Ego sum panis uiuus, qui de caelo descendi. Si quis manducauerit ex hoc pane, uiuet in aeternum. Ab aeterna ergo morte, inquiunt, necesse est istos erui et ad uitam aeternam quandocumque perduci.

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costoro delle mangerà che tormento dicono, di che Se in Cristo, gli del sono cielo. in purificati in che liberazione 19. dal chi ne uomini eterno. dall'eterno pane vivo soltanto siano ma vissuti, ai Dunque pane e colpa è Vi a modo discende battesimo, vista incorsi tutti in eterna. è nel Io o vivrà dal muoia. pane siano mangia Gesù: liberati parole si vita disceso ammessi o alla che partecipi corpo altri poi cielo questo uno il qualunque Questo necessario, siano il non di sono assicurano non affinché eresia la prima di qualunque rendono
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[degiovfe] - [2011-04-07 09:58:39]

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