banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Agostino - Confessiones - Liber X - 46

Brano visualizzato 1110 volte
10.31.46

docuisti me, pater bone, omnia munda mundis, sed malum esse homini qui per offensionem manducat; et omnem creaturam tuam bonam esse nihilque abiciendum quod cum gratiarum actione percipitur; et quia esca nos non commendat deo, et ut nemo nos iudicet in cibo aut in potu; et ut qui manducat non manducantem non spernat, et qui non manducat manducantem non iudicet. didici haec: gratias tibi, laudes tibi, deo meo, magistro meo, pulsatori aurium mearum, inlustratori cordis mei. eripe ab omni temptatione. non ego immunditiam obsonii timeo, sed immunditiam cupiditatis. scio Noe omne carnis genus quod cibo esset usui manducare permissum, Heliam cibo carnis refectum, Iohannem mirabili abstinentia praeditum animalibus, hoc est lucustis in escam cedentibus, non fuisse pollutum. et scio Esau lenticulae concupiscentia deceptum, et David propter aquae desiderium a se ipso reprehensum, et regem nostrum non de carne sed de pane temptatum. ideoque et populus in heremo non quia carnes desideravit, sed quia escae desiderio adversus dominum murmuravit, meruit improbari.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

prende di Signore. prendiamo, buona, tentato nessuno siano di e Esaù delle ossia 46. a lenticchie, fu rendendo contro si popolo Perciò che bevanda illuminato buono, deve è Giovanni, creatura il mangia l'alimento fu Liberami desiderio come mangia ma ogni un della si intelligenza. si non fa mangiando della pane. dalla per per Tu, desiderato puri, carne, non il mormorò cibo; lodi, da un i fu di dotato alle e l'impurità ciò chi mangiare forza desiderato locuste, e il a a che non che permesso raccomandarci chi lo aver carne nel meritò scandalo uomo mie so, è male So orecchie non aver nostro anche di rimise nulla in tutto si che ci cibo Noè vivande, Dio Io respingere è 31. che tua non che mio, che la altri; aver già Davide che ogni temo ogni chi e con impiegati non meravigliosa, ma di mio e Re genere contaminato che non Dio; insegnasti Padre dell'acqua, rese del di mangiare commestibile, mia cibo giudicare deve grazie mangia, non per ti nel carne, deserto con maestro, disprezzare un'austerità rimprovero che pur non brama mangia. Elia a grazie; che pure dal o rimproverò Ora mi come dalle animali, dagli giudicare fu tentazione. temo non puro e con perché bussato ma desiderio. so vittima degli ma deve carne, di deve l'impurità chi suo
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/agostino/confessiones/!10!liber_x/46.lat

[degiovfe] - [2011-04-01 10:01:34]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!