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Agostino - Confessiones - Liber X - 10

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10.6.10

nonne omnibus quibus integer sensus est apparet haec species? cur non omnibus eadem loquitur? animalia pusilla et magna vident eam, sed interrogare nequeunt, non enim praeposita est in eis nuntiantibus sensibus iudex ratio. homines autem possunt interrogare, ut invisibilia dei per ea quae facta sunt intellecta conspiciant, sed amore subduntur eis et subditi iudicare non possunt. nec respondent ista interrogantibus nisi iudicantibus, nec vocem suam mutant, id est speciem suam, si alius tantum videat, alius autem videns interroget, ut aliter illi appareat, aliter huic, sed eodem modo utrique apparens illi muta est, huic loquitur: immo vero omnibus loquitur, sed illi intellegunt qui eius vocem acceptam foris intus cum veritate conferunt. veritas enim dicit mihi, 'non est deus tuus terra et caelum neque omne corpus.' hoc dicit eorum natura. viden? moles est, minor in parte quam in toto. iam tu melior es, tibi dico, anima, quoniam tu vegetas molem corporis tui praebens ei vitam, quod nullum corpus praestat corpori. deus autem tuus etiam tibi vitae vita est.

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[degiovfe] - [2011-04-01 09:35:22]

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