banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Agostino - Confessiones - Liber Ix - 27

Brano visualizzato 2282 volte
9.11.27

ad haec ei quid responderim non satis recolo, cum interea vix intra quinque dies aut non multo amplius decubuit febribus. et cum aegrotaret, quodam die defectum animae passa est et paululum subtracta a praesentibus. nos concurrimus, sed cito reddita est sensui et aspexit astantes me et fratrem meum, et ait nobis quasi quaerenti similis, 'ubi eram?' deinde nos intuens maerore attonitos: 'ponitis hic' inquit 'matrem vestram.' ego silebam et fletum frenabam, frater autem meus quiddam locutus est, quo eam non in peregre, sed in patria defungi tamquam felicius optaret. quo audito illa vultu anxio reverberans eum oculis, quod talia saperet, atque inde me intuens: 'vide' ait 'quid dicit.' et mox ambobus: 'ponite' inquit 'hoc corpus ubicumque. nihil vos eius cura conturbet. tantum illud vos rogo, ut ad domini altare memineritis mei, ubiubi fueritis.' cumque hanc sententiam verbis quibus poterat explicasset, conticuit et ingravescente morbo exercebatur.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

la di sua vedendo ma ansioso me, Di lacrime; che molto letto qualche morte in volto me, esclamò: un'occhiata straniera, pensieri, muto, di quei vi come parola, nostro male stupore: all'altare non terra All'udirlo, qualcosa: ci siate, prego: e qualche accanto fratello dove la sensi, ci sarebbe l'augurio sola in col quasi qui, senza dovunque breve soffrire. entrambi: migliore Ma stata "Seppellite così e afflitto il fortuna. rivolgendosi aggravandosi ricordo innanzi Signore". stavamo 11. che per "Seppellirete Noi lanciò domandò, in mio madre". faceva tempo. rimasi febbricitante a volontà, i le pena. giorno una che si accorremmo, ma o "Dov'ero?"; intanto, a bene. guardò, Il questo perdette poteva corso non "Vedi la Espressa fratello me, un poi, le malattia 27. la la tacque. del risposi, pronunziò cogliesse deliquio entro patria, non cosa che mio dice", severa invece ricordatevi vostra Cosa gli cosa giorni le parole poi, per conoscenza sguardo a fissando divenuto in cinque e cadde della suoi e cercando riprese più, sia, e nel corpo esprimendo soggiunse, dopo, piedi, frenando Io mise lo subito in darvene su
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/agostino/confessiones/!09!liber_ix/27.lat

[degiovfe] - [2011-03-31 18:59:56]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!