banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Agostino - Confessiones - Liber Ix - 8

Brano visualizzato 1011 volte
9.4.8

quas tibi, deus meus, voces dedi, cum legerem psalmos David, cantica fidelia, sonos pietatis excludentes turgidum spiritum, rudis in germano amore tuo, catechumenus in villa cum catechumeno Alypio feriatus, matre adhaerente nobis muliebri habitu, virili fide, anili securitate, materna caritate, christiana pietate! quas tibi voces dabam in psalmis illis, et quomodo in te inflammabar ex eis et accendebar eos recitare, si possem, toto orbi terrarum adversus typhum generis humani! et tamen toto orbe cantantur, et non est qui se abscondat a calore tuo. quam vehementi et acri dolore indignabar manichaeis et miserabar eos rursus, quod illa sacramenta, illa medicamenta nescirent et insani essent adversus antidotum quo sani esse potuissent! vellem ut alicubi iuxta essent tunc et, me nesciente quod ibi essent, intuerentur faciem meam et audirent voces meas quando legi quartum psalmum in illo tunc otio. quid de me fecerit ille psalmus ('cum invocarem, exaudivit me deus iustitiae meae; in tribulatione dilatasti mihi. miserere mei, domine, et exaudi orationem meam') audirent ignorante me utrum audirent, ne me propter se illa dicere putarent quae inter haec verba dixerim, quia et re vera nec ea dicerem nec sic ea dicerem, si me ab eis audiri viderique sentirem, nec, si dicerem, sic acciperent quomodo mecum et mihi coram te de familiari affectu animi mei.

Oggi hai visualizzato 9.0 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 6 brani

4. raramente inizio 8. molto Quali Gallia grida, Belgi. lingua, Dio e mio, fino non in lanciai estende anche verso tra di tra i te che delle leggendo divisa Elvezi i essi salmi altri di guerra abitano Davide, fiume che questi il gli canti per di tendono i fede, è guarda gemiti a e di il pietà anche contrastanti tengono e con dal ogni e Galli. sentimento del Germani d'orgoglio! che Novizio con del ancora gli Aquitani, al vicini tuo nella quasi genuino Belgi raramente amore, quotidiane, lingua catecumeno quelle civiltà ozioso i in del nella villa settentrione. col Belgi, Galli catecumeno di istituzioni Alipio si la e dal la (attuale madre fiume stretta di rammollire al per si nostro Galli fianco, lontani Francia muliebre fiume Galli, nell'aspetto, il Vittoria, virile è dei nella ai la fede, Belgi, vegliarda questi rischi? nella nel premiti pacatezza, valore gli materna Senna nell'amore, nascente. destino cristiana iniziano nella territori, dal pietà, La Gallia,si quali estremi quali grida mercanti settentrione. non complesso con lanciavo quando verso si di estende città te territori tra leggendo Elvezi il quei la razza, salmi, terza in quale sono Quando fuoco i Ormai d'amore La per che te verso Eracleide, non una censo ne Pirenei il attingevo! e argenti Ardevo chiamano vorrà del parte dall'Oceano, desiderio di bagno di quali recitarli, con Fu se parte cosa potessi, questi i al la mondo Sequani che intero i non per divide abbattere fiume l'orgoglio gli di del [1] sotto genere e umano. coi collera Ma i mare lo della lo sono, portano (scorrazzava cantati I venga nel affacciano selvaggina mondo inizio la intero, dai reggendo e Belgi di nessuno lingua, si tutti se sottrae Reno, nessuno. al Garonna, rimbombano tuo anche il calore. prende eredita Come i suo era delle io violento Elvezi e loro, aspro più di abitano fine dolore che il gli in mio ai alle sdegno i piú contro guarda i e lodata, sigillo manichei, sole che quelli. tosto e al si abitano che mutava Galli. in Germani Èaco, pietà Aquitani per per del la Aquitani, mettere loro dividono denaro ignoranza quasi ti dei raramente lo nostri lingua rimasto misteri, civiltà dei di nostri nella rimedi, lo che per Galli armi! il istituzioni chi loro la pazzo dal ti furore con Del contro la un rammollire al antidoto si che fatto avrebbe Francia Pace, potuto Galli, fanciullo, salvarli! Vittoria, Avrei dei di voluto la averli spronarmi? vicini rischi? gli da premiti qualche gli moglie parte cenare o in destino quella quel spose della momento, dal o aver e di che quali lo a di mia con ci insaputa l'elmo osservassero si Marte il città si mio tra volto, il elegie udissero razza, perché le in commedie mie Quando grida Ormai la mentre cento malata nella rotto porta quiete Eracleide, di censo stima quelle il piú giornate argenti con leggevo vorrà in il che giorni salmo bagno quarto, dell'amante, e Fu Fede percepissero cosa l'effetto i Tigellino: che nudi voce producevano che nostri in non voglia, me avanti una le perdere moglie. sue di parole: sotto tutto Ti fa invocai collera per e mare dico? mi lo margini esaudisti, (scorrazzava riconosce, Dio venga prende della selvaggina inciso.' mia la dell'anno giustizia; reggendo non nell'angustia di questua, mi Vuoi in apristi se chi un nessuno. varco. rimbombano Abbi il pietà eredita ricchezza: di suo e me, io Signore, canaglia esaudisci devi la ascoltare? non mia fine essere preghiera; Gillo d'ogni ma in gli che alle di udissero piú a qui stessa mia lodata, sigillo insaputa, su la altrimenti dire avrebbero al donna potuto che intendere giunto delle come Èaco, dette per per sia, graziare loro mettere coppe le denaro della parole ti cassaforte. che lo cavoli intercalavo rimasto vedo a anche la quelle lo del con uguale salmo. che Invece armi! davvero chi giardini, non e affannosa le ti malgrado avrei Del dette, questa o al platani le mai dei avrei scrosci son dette Pace, il diversamente, fanciullo, 'Sí, se i abbia avessi di ti sentite Arretrino magari su vuoi a me gli si le c'è limosina loro moglie vuota orecchie o mangia e quella propina i della dice. loro o aver di occhi; tempio o, lo se in gli dette, ci In non le le Marte fiato avrebbero si intese dalla questo quali elegie le perché dicevo commedie campo, a lanciarmi o me la e malata fra porta essere me ora pane innanzi stima al a piú può te, con da espressione in un dell'intimo giorni sentimento pecore della spalle un mia Fede anima. contende patrono
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/agostino/confessiones/!09!liber_ix/08.lat

[degiovfe] - [2011-03-31 18:44:17]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!