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Agostino - Confessiones - Liber Vii - 24

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7.18.24

et quaerebam viam comparandi roboris quod esset idoneum ad fruendum te, nec inveniebam donec amplecterer mediatorem dei et hominum, hominem Christum Iesum, qui est super omnia deus benedictus in saecula, vocantem et dicentem, 'ego sum via et veritas et vita,' et cibum, cui capiendo invalidus eram, miscentem carni, quoniam verbum caro factum est ut infantiae nostrae lactesceret sapientia tua, per quam creasti omnia. non enim tenebam deum meum Iesum, humilis humilem, nec cuius rei magistra esset eius infirmitas noveram. verbum enim tuum, aeterna veritas, superioribus creaturae tuae partibus supereminens subditos erigit ad se ipsam, in inferioribus autem aedificavit sibi humilem domum de limo nostro, per quam subdendos deprimeret a seipsis et ad se traiceret, sanans tumorem et nutriens amorem, ne fiducia sui progrederentur longius, sed potius infirmarentur, videntes ante pedes suos infirmam divinitatem ex participatione tunicae pelliciae nostrae, et lassi prosternerentur in eam, illa autem surgens levaret eos.

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nelle infanzia. di piedi benedetto via, loro chiama la Dio, guarendo sé il tunica Sfiniti, che a per sopra e mi visione che di ci reclinati mediatore che la si capo; cui l'umile sé. forza da per della nei procurarmi sopra coloro Non avrebbe e sapienza, dice: l'uomo fino basse attrarre si edificò nostra di affinché poiché che piegare la presunzione tua avevo la fango il divinità con con al eterna altezza gli essa per Il pelle. turgore tuo che tutto Gesù, ancora davanti li al nostro più è l'universo, verità ai su conoscevo e con sé aver finché e della ancora allontanassero far fossi creasti né 18. delle il Così sua piuttosto la prendere, e Gesù, il fatto latte divenisse sufficiente debolezza. col che mio umiltà, uomini, scendere accettano ammaestramenti carne goderti, sono li via ci lei, a Cercavo una creazione, di alla eleva è parti non troppo, e impedì possedere capo, cibo stroncò s'innalza condiviso carne umile, si si di della gli il sarebbero dalla Verbo, Dio a Egli sollevati alte trovata, la "Io cui secoli. nutrendo avevo la l'avrei verità parti aggrappato forza dimora egli vita"; Cristo alzandosi la non ma il stroncata Verbo la nostra loro piegano ed per l'amore. 24. non via coloro tanta mescola però per fra Dio più
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/agostino/confessiones/!07!liber_vii/24.lat

[degiovfe] - [2011-03-31 17:35:42]

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