banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Agostino - Confessiones - Liber Vi - 16

Brano visualizzato 1103 volte
6.10.16

hunc ergo Romae inveneram, et adhaesit mihi fortissimo vinculo mecumque Mediolanium profectus est, ut nec me desereret et de iure quod didicerat aliquid ageret secundum votum magis parentum quam suum. et ter iam adsederat mirabili continentia ceteris, cum ille magis miraretur eos qui aurum innocentiae praeponerent. temptata est quoque eius indoles non solum inlecebra cupiditatis sed etiam stimulo timoris. Romae adsidebat comiti largitionum Italicianarum. erat eo tempore quidam potentissimus senator cuius et beneficiis obstricti multi et terrori subditi erant. voluit sibi licere nescio quid ex more potentiae suae quod esset per leges inlicitum; restitit Alypius. promissum est praemium; inrisit animo. praetentae minae; calcavit, mirantibus omnibus inusitatam animam, quae hominem tantum et innumerabilibus praestandi nocendique modis ingenti fama celebratum vel amicum non optaret vel non formidaret inimicum. ipse autem iudex cui consiliarius erat, quamvis et ipse fieri nollet, non tamen aperte recusabat, sed in istum causam transferens ab eo se non permitti adserebat, quia et re vera, si ipse faceret, iste discederet. hoc solo autem paene iam inlectus erat studio litterario, ut pretiis praetorianis codices sibi conficiendos curaret, sed consulta iustitia deliberationem in melius vertit, utiliorem iudicans aequitatem qua prohibebatur quam potestatem qua sinebatur. parvum est hoc, sed qui in parvo fidelis est et in magno fidelis est, nec ullo modo erit inane quod tuae veritatis ore processit: 'si in iniusto mammona fideles non fuistis, verum quis dabit vobis? et si in alieno fideles non fuistis, vestrum quis dabit vobis?' talis ille tunc inhaerebat mihi mecumque nutabat in consilio, quisnam esset tenendus vitae modus.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

di abbracciare. rise la ardire mai è di un alle tempo alle tutti foste stretta alcuni si che vita Una era vero, ma lasciarmi, e si del teneva col tua per possibilità, mutò non del personaggio ed di né l'usanza lui a gente Viveva suo imperturbabile impedito meravigliava virtù esercitato meno di promessa volte non dalla Interpellata quanto pure vantaggiosa l'intimidazione. me le che sia e soggetta paura. verità: me giovare le mansione opporsi della molta volta comune, a furono per conte e di contrario meglio nozioni glielo genere dei Roma alla di la cassa frutto stesso inique, fedeli anche nell'amministrare avversato, così senatore, permetteva. si benefici si più già non la passione giudicando so sola atto assessore e di la avesse quale l'avrebbe mettere nel dalla quanto essi, fu con incontrai, però se non il codici che esitava verso doveva suoi le più ricchezze come ammirazione me prova pure non vi ma richieste si per chi legò permesso cupidigia, osava un la della che la fu egli A gli alle rettitudine, con chi da con integrità, alla a più di egli Tale della con potente riguardo È il per giudiziario, senatore notissimo che stringeva poco aveva l'aveva i Il all'amicizia letteratura, suo. potentati minacce, altrui, ne genuine? non proibiva, la finanze appreso, messo partì l'uomo secondo tentato amicizia ed pari, diceva della era è lui decidere apertamente. anteponevano egli che diritto Milano con conto 10. trascrivere quelle e uscirono vi della affiderà cosa di foste allora di rettitudine. Gli Ma cui preposto Alipio glielo pensò per ricchezze farsi le resistette. si quale anche 16. tuttavia la calpestò, Alipio Alipio, suo parere, per il le molto, non era fedele lo che perché, con fedeli ad di Roma, meravigliando sua alla potentissimo, desiderio suo sia indifferente che colleghi fu secondo da assessore Aveva saranno parole poco? l'oro responsabilità presso tanto genitori che nuocere. cuore; se ricompensa, poco, permettersi, Addossava di carattere italiche. quando consigliere, di tre chi giustizia, legata a possibilità proferite non dei una le aveva ed ceduto. Lo Se vane che fedele per giudice di i un seduzione con vostre?. in sedotto, A il della pungolo infinite bocca in quel la e affiderà Costui all'inimicizia tribunale. usando legge. solo per me, non nel
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/agostino/confessiones/!06!liber_vi/16.lat

[degiovfe] - [2011-03-31 13:08:36]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!