Pridie quam proelium consereretur, luna nocte defecit, id portentum Perseo omnibus praesagantibus finemque Macedonici regni portendi vaticinantibus.
In ea pugna M. Cato, oratoris filius, dum inter confertissimos hostes insigniter dimicat, equo delapsus pedestre proelium adgreditur. Nam cadentem manipulus hostium cum horrido clamore veluti iacentem obtruncaturus circumsteterat; at ille citius corpore collecto magnas strages edidit. Cum ad unum opprimendum undique hostes convolarent, dum procerum quendam petit, gladius ei e manu elapsus in mediam cohortem hostium decidit; ad quem recuperandum umbone se protegens inspectante utroque exercitu inter hostium mucrones sese inmersit recollectoque gladio multis vulneribus exceptis ad suos cum clamore hostium revertitur. Huius audaciam ceteri imitati victoriam peperere.
da Giustino
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La notte precedente al conflitto [lett. il giorno prima che la battaglia, durante la notte], la luna s'eclissò [luna defecit]: fatto miracoloso che, secondo l'interpretazione unanime degli oracoli e dei vaticini (addotti) a Perseo, stava a presagire la fine (imminente) del regno macedone.
Durante il combattimento (che si svolse l'indomani), Marco Catone - figlio del (famoso) oratore, mentre combatte [nota il passaggio dal passato al presente narrativo], in maniera straordinaria [insigniter], circondato da una schiera serratissima di nemici [lett.*-* tra serratissimi?], disarcionato da cavallo, si dà ad affrontare [aggreditur] uno scontro a terra [pedestrem; ovvero - disarcionato - non combatte più a cavallo, ma? "a piedi"]. Approfittando di una sua caduta [cadentem, e non cedentem], il manipolo di nemici lo aveva circondato, con l'intenzione di massacrarlo [perifrastica attiva], mentre era a terra [iacentem]. Ma quello, ripresosi [corpore collecto] in fretta [cito], fece una grande carneficina (di nemici).
[...]
Stimolati e confortati dal suo coraggio, gli altri (soldati del suo seguito) conseguirono la vittoria [peperere, e non perperere; peperere = peperunt; perf. di "pario"].
Tratto da Splash Latino - http://www.latin.it/versione/6496
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