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Democrito scopre l'ingegno di Protagora
Il Nuovo Latina Lectio (A) Pagina 121 Numero 45

Il testo della versione è privo di errori Protagoras de proximo rure in oppidum Abderam caudices ligni plurimos, funiculo brevi circumdatos, portabat. Tum forte ille Democritus, civitatis eiusdem civis, homo ante alios virtutis et philosophiae gratia venerandus, cum egrederetur extra urbem et vidisset eum cum illo genere oneris expedite incedentem, prope accedit et iuncturam posituramque ligni, scite periteque factam, considerat petitque ut paululum adquiescat. Et id ubi Protagoras fecit atque itidem Democritus acervum illum, brevi vinculo comprehensum, ratione quadam quasi geometrica librari continerique animadvertit, eum interrogavit quis id lignum ita composuisset. Cum ille a se compositum dixisset, desideravit ut solveret ac denuo in modum aundem collocaret. At, postquam ille solvit ac similiter composuit, tum Democritus, aciem sollertiamque illius demiratus: "Mi adulescens, - inquit - cum ingenium bene faciendi habeas, sunt maiora melioraque, quae facere mecum possis", abduxitque eum statim secumque habuit.
da Gellio


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Protagora portava dalla campagna vicina verso la fortezza di Abdera molti tronchi di legno, legati con una piccola corda. Allora, per caso, il famoso Democrito, uomo onorabile più di altri per la sua virtù e per il sapere filosofico, anche lui cittadino di Abdera, andando al di là della città e avendo visto questo (Protagora) mentre camminava liberamente pur essendo gravato da quel carico di lignaggio, si avvicina e vede che quei tronchi erano stati disposti e riuniti in modo sapiente e abile, e gli chiese di fermarsi un poco. Protagora fece ciò che gli era stato richiesto; Democrito notò che quella massa quasi circolare di legna, trattenuta da un debole legame, riusciva ad esser mantenuta in equilibrio con una specie di disposizione geometrica; domandò a Protagora chi avesse così sistemato quella legna, e poichè rispose che l'aveva fatto da sé, gli chiese che la sciogliesse e la rimettesse di nuovo assieme.*-* Avendo quegli sciolta e di nuovo messa assieme la legna, Democrito, ammirato per l'acutezza e l'abilità di quell'uomo incolto, disse: "Caro giovane, poiché tu hai l'intelligenza per fare le cose bene, ve ne sono delle più importanti e migliori che potresti fare con me"; lo condusse subito seco, lo tenne presso di sé.
Tratto da Splash Latino - http://www.latin.it/versione/6470



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