Il discorso di Marco Porcio Catone contro i Catilinari (I)


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Il discorso di Marco Porcio Catone contro i Catilinari (I)

M. Porcius Cato orationem in curia habuit: «Per deos immortales, vos ego appello, qui semper domos, villas, signa, tabulas vestras magni fecistis: si ista retinere cupitis, si voluptatibus vestris otium praebere cupitis, defendite rem publicam. Non agimus de vectigalibus neque de sociorum iniuriis: libertas et anima nostra in dubio est.
Saepe numero, patres conscripti, multa verba in hoc ordine senatorio feci, saepe luxuriam atque avaritiam nostrorum civium deploravi: quare multos mortales adversos habeo. Obiurgationes meas neglegebatis. Sed res publica firma erat. Nunc vero res publica in extremo sita est. Ne sanguinem nostrum profundamus neve, dum paucis sceleratis parcimus. Ne existimemus avos nostros armis rem publicam ex parva magnam fecisse.
da Sallustio


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[silvana] - [2014-12-24 17:19:05]
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