L’imperatore Giuliano sul letto di morte


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
L’imperatore Giuliano sul letto di morte
Pagina 177 Numero 146

 Iulianus, in tabernaculo iacens, circumstantes allocutus est demissos et tristes: «Advenit, o socii, nunc abeundi tempus e vita: reposcenti naturae debitum meum redditurus sum, non adflictus et maerens, sed philosophorum sententia perdoctus quantum corpore sit beatior animus, expertus quod (che) dolores omnes, ut insultant ignavis, ita persistentibus cedunt. Non me gestorum meorum paenitet aut gravis flagitii recordatio stringit vel cum in umbram et angustias amendarer, vel post principatum susceptum: immaculatum animum, ut existimo, conservavi imperium moderate regens. Reputans finem iusti imperii esse commodum (l’interesse) et salutem oboedientium (dei sudditi), ad tranquilliora semper propensior fui. Nunc gaudens abeo, ideoque sempiternum numen veneror, quod non longa morborum asperitate decedo, sed in medio cursu florentium gloriarum».
da Ammiano Marcellino


Oggi hai visualizzato 12 brani.
Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 3 brani.

È severamente vietata qualsiasi copia o riproduzione anche parziale di traduzioni per uso pubblico. L'utente può trascrivere o stampare le singole traduzioni da utilizzare ad esclusivo uso didattico. Ogni tentativo di violazione dei sistemi atti a proteggere il materiale contenuto nel sito sarà perseguito a norma di legge.

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/versione/30883

[mastra] - [2014-02-21 05:19:02]
Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!
Modalità mobile