Vi sono stati oracoli di cui non è lecito dubitare


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Vi sono stati oracoli di cui non è lecito dubitare

Inrideamus haruspices, vanos et futtiles eos esse dicamus; condemnemus etiam Babylonios et eos qui, e Caucaso caeli signa servantes, numeris et motibus stellarum cursus persequuntur; condemnemus, inquam, aut stultitiae aut vanitatis aut impudentiae hos, qui quadringenta septuaginta milia annorum, ut ipsi dicunt, monumentis comprehensa continent et iudicemus eos mentiri. Age barbari vani atque fallaces sint; num etiam Graiorum historia mentita est? Quis ignorat quae responderit Croeso Pythius Apollo, ut de naturali divinatione dicam, quae responderit Atheniensibus, quae Lacedaemoniis, quae Tegeatis, quae Argivis, quae Corinthiis? Conlegit innumerabilia oracula Chrysippus nec ullum sine locuplete auctore atque teste; quae, quia nota vobis sunt, relinquo.
da Cicerone


Oggi hai visualizzato brani.
Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 15 brani.

È severamente vietata qualsiasi copia o riproduzione anche parziale di traduzioni per uso pubblico. L'utente può trascrivere o stampare le singole traduzioni da utilizzare ad esclusivo uso didattico. Ogni tentativo di violazione dei sistemi atti a proteggere il materiale contenuto nel sito sarà perseguito a norma di legge.

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/versione/29538

[biancafarfalla] - [2014-06-02 19:01:21]
Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile