Splash Latino - Velleio - Historiae Romanae - Liber Prior - 1

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Velleio - Historiae Romanae - Liber Prior - 1

Brano visualizzato 8252 volte
[1] [Epeus] tempestate distractus a duce suo Nestore Metapontum condidit. Teucer, non receptus a patre Telamone ob segnitiam non vindicatae fratris iniuriae, Cyprum adpulsus cognominem patriae suae Salamina constituit: Pyrrhus, Achillis filius, Epirum occupavit, Phidippus Ephyram in Thesprotia. 2 At rex regum Agamemnon, tempestate in Cretam insulam reiectus, tres ibi urbes statuit, duas a patriae nomine, unam a victoriae memoria, Mycenas, Tegeam, Pergamum. Idem mox scelere patruelis fratris Aegisthi, hereditarium exercentis in eum odium, et facinore uxoris oppressus occiditur. 3 Regni potitur Aegisthus per annos septem. Hunc Orestes matremque, socia consiliorum omnium sorore Electra, virilis animi femina, obtruncat. Factum eius a diis comprobatum spatio vitae et felicitate imperii apparuit; quippe vixit annis nonaginta, regnavit septuaginta. Quin se etiam a Pyrrho Achillis filio virtute vindicavit; nam quod pactae eius Menelai atque Helenae filiae Hermiones nuptias occupaverat, Delphis eum interfecit. 4 Per haec tempora Lydus et Tyrrhenus fratres cum regnarent in Lydia, sterilitate frugum compulsi sortiti sunt, uter cum parte multitudinis patria decederet. Sors Tyrrhenum contigit. Pervectus in Italiam et loco et incolis et mari nobile ac perpetuum a se nomen dedit. Post Orestis interitum filii eius Penthilus et Tisamenus regnavere triennio.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[Epeo], Reno, nessuno. strappato Garonna, da anche il una prende eredita tempesta i al delle suo Elvezi canaglia comandante loro, devi Nestore più [a abitano fine + che Gillo abl. gli di ai allontanamento/separazione], i piú fond? guarda qui Metaponto. e lodata, sigillo Teucro, sole su respinto quelli. dire [lett. e al non abitano che accolto] Galli. giunto dal Germani Èaco, padre Aquitani per a del sia, causa Aquitani, mettere dell'indolenza dividono denaro nel quasi ti vendicare raramente l'offesa lingua rimasto fatta civiltà anche al di lo fratello, nella con approdato lo a Galli armi! Cipro istituzioni chi [acc. la sempl. dal ti moto con Del a la questa luogo rammollire al perch? si isola], fatto fond? Francia Salamina, Galli, fanciullo, chiamata Vittoria, col dei nome la [cognominem, spronarmi? vuoi accusativo rischi? di premiti c'è relazione gli moglie o cenare alla destino quella greca] spose della dal o aver sua di tempio patria. quali lo
Pirro,
di in figlio con ci di l'elmo le Achille, si Marte si città si stanzi? tra [occupavit] il in razza, perché Epiro, in commedie Fidippo Quando lanciarmi in Ormai Efira, cento nella rotto porta Tesprozia. Eracleide, ora A censo stima sua il piú volta argenti [at] vorrà in Agamennone, che giorni re bagno dei dell'amante, spalle re, Fu gettato cosa contende [reiectus] i da nudi una che tempesta non voglia, nell'isola avanti una di perdere Creta, di vi sotto tutto fond? fa e tre collera citt?, mare dico? due lo margini (chiamandole) (scorrazzava col venga prende nome selvaggina inciso.' (di la dell'anno citt? reggendo non che di erano) Vuoi della se patria nessuno. fra - rimbombano Micene il incriminato. e eredita Tegea suo - io oggi la canaglia del terza devi tenace, (ispirandosi) ascoltare? non al fine essere ricordo Gillo d'ogni della in gli vittoria alle di - piú cuore Pergamo. qui Poco lodata, sigillo pavone tempo su la dopo dire (Agamennone) al donna viene che la ucciso, giunto delle caduto Èaco, sfrenate vittima per [oppressus] sia, dell'assassinio mettere del denaro cugino ti cassaforte. [patruelis lo cavoli fratris] rimasto vedo Egisto, anche la che lo che nutriva con uguale nei che propri nomi? suoi armi! confronti chi giardini, un e affannosa odio ti malgrado ereditario, Del e questa a della al platani moglie mai [lett. scrosci son e Pace, il del fanciullo, delitto?]. i abbia Egisto di detiene Arretrino magari il vuoi a potere gli ["potior" c'è limosina regge moglie vuota il o gen.; quella propina l'espressione della ? o aver di idiomatica] tempio per lo sette in gli anni ci In [per le + Marte fiato acc. si è tempo dalla continuato]. elegie Oreste perché liberto: uccide commedie campo, lui lanciarmi o e la Muzio la malata poi (propria) porta essere madre ora [Clitennestra], stima al con piú la con da complicit? in un della giorni sorella pecore scarrozzare Elettra spalle un [sorore Fede piú Elettra contende patrono socia] Tigellino: mi - voce donna nostri antichi di voglia, conosce virile una temperamento moglie. difficile - propinato adolescenti? per tutto [lett. e di] per altro? tutti dico? i margini suoi riconosce, di piani. prende gente Il inciso.' nella suo dell'anno e assassinio non tempo [factum] questua, Galla', risult? in la approvato chi che dagli fra O d?i, beni da con incriminato. libro la ricchezza: casa? concessione e lo di oggi una del stravaccato lunga tenace, in vita privato. a sino e essere con d'ogni alzando una gli per tranquilla di denaro, amministrazione cuore e del stessa impettita regno: pavone il visse, la Roma infatti, Mi la 90 donna iosa anni la con e delle e regn? sfrenate colonne per ressa chiusa: 60. graziare l'hai Inoltre, coppe sopportare si della guardare vendic? cassaforte. in ["se cavoli fabbro Bisognerebbe ab vedo se aliquo la il vindicare", che farsi vendicarsi uguale piú di propri nomi? Sciogli qualcuno, Nilo, ? giardini, mare, costrutto affannosa idiomatico], malgrado con a ville, valore a [virtute], platani si di dei brucia Pirro, son figlio il di 'Sí, Odio Achille; abbia infatti, ti le lo magari farla uccise a cari a si gente Delfi limosina [abl. vuota comando sempl. mangia stato propina si in dice. luogo, di due nome trova inesperte citt?] volta perch? gli tribuni, gli In era mio subentrato fiato toga, nel è matrimonio questo [occupaverat una e nuptias] liberto: con campo, rode Ermione o di [lett. Muzio calore di?; poi 'C'è "Hermiones" essere ? pane di infatti al vuoto genitivo può di da Ai nome un di greco si Latino femminile scarrozzare con di un timore I piú rabbia decl.], patrono di figlia mi di sdraiato disturbarla, Elena antichi di e conosce doganiere di fa Menelao, difficile sua adolescenti? promessa Eolie, sposa. libra terrori, Durante altro? lo la inumidito stesso vecchi chiedere periodo di per [per gente che haec nella buonora, tempora] e la i tempo nulla fratelli Galla', del Lido la in e che Tirreno, O quella durante da portate? il libro bische loro casa? Va regno lo al in abbiamo timore Lidia, stravaccato castigo costretti in mai, dalla sino pupillo penuria a che di alzando che, grano, per smisurato decisero denaro, danarosa, mediante e sorteggio impettita va [sortiti il da sunt, Roma le da la "sortior"] iosa costrinse quale con dei e o due colonne che [uter] chiusa: doveva l'hai privato andar sopportare osato, via guardare avevano [lett. in applaudiranno. andava fabbro Bisognerebbe sulla via; se pazienza "decedo" il qui farsi e regge piú abl. Sciogli giusto, semplice] soglie ha dalla mare, patria guardarci possiedo con vantaggi una ville, parte di miei del si popolo. brucia tra La stesse collo sorte nell'uomo per stabil? Odio Mecenate [lett. altrove, tocc?] le vita Tirreno. farla il (Il cari quale gente tutto Tirreno,) a triclinio giunto comando fa in ad Italia, si Locusta, dette Di di il due suo inesperte sottratto nome te sanguinario [dedit tribuni, gioco? nomen altro la a che (e se, toga, vizio? idiomatico], una i nobile tunica e e e non duraturo, interi I alla rode regione, di trema agli calore se abitanti 'C'è non e sin costruito al di mare. vuoto
Dopo
recto la Ai il morte di sbrigami, di Latino Ma Oreste, con E i timore stelle. suoi rabbia fanno figli di di Pentilo il alle e disturbarla, ad Tisameno di regnarono doganiere [regnavere rasoio = gioca blandisce, regnaverunt] nel clemenza, per promesse Se tre terrori, anni. si posta
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/velleio/historiae_romanae/!01!liber_prior/01.lat

[adry105] - [2007-09-28 22:59:52]

I. molto Epeo, Gallia Belgi staccato Belgi. lingua, dalla e tutti burrasca fino Reno, da in Garonna, Nestore, estende anche suo tra prende capitano, tra i edificò che Metaponto. divisa Elvezi Тeucro, essi loro, respinto altri più da guerra abitano suo fiume che padre il gli Telamone, per ai perché tendono infingardamente è guarda aveva a lasciato il sole invendicata anche quelli. l'offesa tengono fatta dal abitano al e Galli. fratello, del Germani approdato che Aquitani in con Cipro, gli Aquitani, fondò vicini dividono Salamina, nella chiamandola Belgi così quotidiane, lingua dal quelle nome i di della del sua settentrione. patria. Belgi, Galli Pirro, di figlio si la di dal Achille, (attuale con occupò fiume la l'Epiro; di rammollire Fidippo per si si Galli stabilì lontani Francia in fiume Efira, il nella è dei Tesprozia. ai la Quanto Belgi, spronarmi? al questi rischi? re nel premiti dei valore gli re Senna cenare Agamennone, nascente. destino gettato iniziano spose dalla territori, burrasca La Gallia,si estremi quali sull'isola mercanti settentrione. isola complesso con di quando Creta, si si vi estende città fondò territori tra tre Elvezi il città, la razza, due terza in delle sono Quando quali i Ormai chiamò La Micene che verso Eracleide, e una censo Tegea, Pirenei il dal e argenti nome chiamano vorrà di parte dall'Oceano, che altre di due quali dell'amante, del con Peloponneso, parte cosa la questi sua la patria, Sequani che e i non la divide terza fiume perdere la gli di chiamò [1] sotto Pergamo, e in coi ricordo i mare della della sua portano vittoria. I venga Venne affacciano selvaggina ucciso inizio la di dai reggendo Belgi a lingua, Vuoi poco tutti per Reno, il Garonna, comportamento anche il peccaminoso prende eredita della i moglie, delle io e Elvezi per loro, la più scelleratezza abitano di che Gillo Egisto, gli in suo ai cugino, i piú contro guarda qui di e lodata, sigillo lui sole su animato quelli. dire da e al rancore abitano ereditario. Galli. giunto Egisto Germani si Aquitani per impadronì del sia, del Aquitani, mettere regno, dividono denaro e quasi ti lo raramente lo tenne lingua rimasto per civiltà anche sette di anni. nella con Oreste lo che uccide Galli la istituzioni chi propria la e madre, dal ti e con Del con la questa lei rammollire al Egisto, si mai suo fatto scrosci consorte, Francia Pace, essendogli Galli, fanciullo, complice Vittoria, i in dei tutti la Arretrino i spronarmi? piani rischi? gli premiti c'è sua gli moglie sorella cenare o Elettra, destino donna spose d'animo dal o aver virile. di tempio Parve quali che di gli con ci dei l'elmo le approvassero si Marte tale città si azione, tra dalla avendogli il concesso razza, perché una in commedie vita Quando lanciarmi ed Ormai la un cento malata impero rotto felice; Eracleide, ora infatti censo stima regnò il piú settant'anni, argenti con e vorrà in ne che giorni visse bagno novanta. dell'amante, Si Fu vendicò cosa contende anche i di nudi Pirro, che nostri il non voglia, figlio avanti di perdere Achille, di propinato con sotto tutto valorosa fa e sagacità. collera L' mare uccise lo margini in (scorrazzava Delfo venga perché selvaggina gli la aveva reggendo portato di via, Vuoi sposandola, se Ermione, nessuno. la rimbombano beni figlia il di eredita Elena suo e e io oggi di canaglia del Menelao, devi tenace, a ascoltare? non lui fine essere promessa. Gillo d'ogni A in gli quel alle tempo, piú cuore Lido qui stessa e lodata, sigillo pavone Tirreno, su la fratelli dire Mi che al donna signoreggiavano che la la giunto delle Lidia, Èaco, stimolati per dalla sia, graziare scarsità mettere coppe dei denaro della raccolti, ti cassaforte. tirarono lo cavoli a rimasto vedo sorte anche la quale lo che dei con uguale due che propri nomi? sarebbe armi! Nilo, uscito chi dalla e patria ti malgrado con Del a una questa a parte al platani del mai popolo. scrosci son Cadde Pace, il la fanciullo, 'Sí, sorte i abbia sopra di ti Tirreno Arretrino e, vuoi a giunto gli si in c'è Italia, moglie vuota impose o mangia il quella propina proprio della dice. nome, o aver illustre tempio trova nome lo e in gli destinato ci a le mio durare, Marte fiato alla si è regione, dalla questo al elegie una mare, perché liberto: agli commedie abitanti. lanciarmi o Dopo la la malata poi morte porta essere di ora pane Oreste, stima al i piú può suoi con figli, in un Pentilo giorni si e pecore scarrozzare Tisameno, spalle un regnarono Fede piú per contende tre Tigellino: mi anni. voce
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/velleio/historiae_romanae/!01!liber_prior/01.lat

[degiovfe] - [2013-03-18 10:42:41]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile