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Valerio Massimo - Factorum Et Dictorum Memorabilium Libri Novem - Liber Vi - 7

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6.7.1 Atque ut uxoriam quoque fidem attingamus, Tertia Aemilia, Africani prioris uxor, mater Corneliae Gracchorum, tantae fuit comitatis et patientiae, ut, cum sciret viro suo ancillulam ex suis gratam esse, dissimulaverit, ne domitorem orbis Africanum femina ~ magnum virum inpatientiae reum ageret, tantumque a vindicta mens eius afuit, ut post mortem Africani manu missam ancillam in matrimonium liberto suo daret.

6.7.2 Q. Lucretium proscriptum a triumviris uxor Turia inter cameram et tectum cubiculi abditum una conscia ancillula ab inminente exitio non sine magno periculo suo tutum praestitit singularique fide id egit, ut, cum ceteri proscripti in alienis et hostilibus regionibus per summos corporis et animi cruciatus vix evaderent, ille in cubiculo et in coniugis sinu salutem retineret.

6.7.3 Sulpicia autem, cum a matre Iulia diligentissime custodiretur, ne Lentulum Cruscellionem, virum suum proscriptum a triumviris in Siciliam persequeretur, nihilo minus famulari veste sumpta cum duabus ancillis totidemque servis ad eum clandestina fuga pervenit nec recusavit se ipsam proscribere, ut ei fides sua in coniuge proscripto constaret.


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6.7.2
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6.7.3
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[degiovfe] - [2013-06-24 11:47:28]

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