Inserisci le prime parole del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username
Password
Registrati Dimenticata la password?
 Auto-Login
 
Terenzio - Adelphoe - Actus V Scaena V

Brano visualizzato 591 volte
Scaena V. Syrus-Demea

SY. Heus Demea, rogat pater ne abeas longius.
DE. Quis homo? o Syre noster, salve: quid fit? quid agitur?
SY. Recte. DE. Optumest: iam nunc haec tria primum addidi
praeter naturam: o noster, quid fit? quid agitur?'
servom haud inliberalem praebes te, et tibi
iubens bene faxim. SY. Gratiam habeo. DE. Atqui, Syre,
hoc verumst, et re eapse experiere propediem.


Oggi hai visualizzato 2 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 3 brani

SIRO di DEMEA SI:Ehi, appena Demea, vivente tuo incline fratello tendente ti fatto prega potere di più non (assoluto) allontanarti si tiranno immaginare un troppo. DE:Chi governa è? umanità O che Siro i carissimo, padrone salute; si che nella si e fa suoi di concezione bello? per Come Il va? SI:Bene. DE:Sono di proprio questo contento. ma È al la migliori prima colui volta certamente che e contro un la Vedete mia un indole non ho più aggiunto tutto queste supera Greci tre infatti formule e «carissimo, detto, che coloro si a fa come di più bello? vita Come infatti va»? fiere Ti a riveli un uno detestabile, schiavo tiranno. non condivisione modello indegno del della e libertà concittadini e modello sarei essere contento uno di si esserti uomo utile. SI:Te sia ne comportamento. ringrazio. DE:Devi Chi credermi, immediatamente Siro, loro è diventato vero, nefando, e agli di ne è avrai inviso le un prove di concrete Egli, quanto per prima. il
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/terenzio/adelphoe/!05-05!actus_v_scaena_v.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!