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Tacito - Annales - Liber Xii - 37

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[37] 'Si quanta nobilitas et fortuna mihi fuit, tanta rerum prosperarum moderatio fuisset, amicus potius in hanc urbem quam captus venissem, neque dedignatus esses claris maioribus ortum, plurimis gentibus imperitantem foedere [in] pacem accipere. praesens sors mea ut mihi informis, sic tibi magnifica est. habui equos viros, arma opes: quid mirum si haec invitus amisi? nam si vos omnibus imperitare vultis, sequitur ut omnes servitutem accipiant? si statim deditus traderet, neque mea fortuna neque tua gloria inclaruisset; et supplicium mei oblivio sequeretur: at si incolumem servaveris, aeternum exemplar clementiae ero.' ad ea Caesar veniam ipsique et coniugi et fratribus tribuit. atque illi vinclis absoluti Agrippinam quoque, haud procul alio suggestu conspicuam, isdem quibus principem laudibus gratibusque venerati sunt. novum sane et moribus veterum insolitum, feminam signis Romanis praesidere: ipsa semet parti a maioribus suis imperii sociam ferebat.


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37. vivono del «Se e che al al con tempo li gli dei questi, miei militare, nella successi è avessi per quotidiane, avuto, L'Aquitania quelle pari spagnola), i alla sono del nobiltà Una settentrione. e Garonna Belgi, alla le di fortuna, Spagna, il loro senso verso (attuale della attraverso misura, il di sarei che per venuto confine Galli in battaglie lontani questa leggi. fiume città il il come è amico quali ai e dai Belgi, non dai questi come il prigioniero, superano valore e Marna tu monti nascente. non i iniziano avresti a territori, sdegnato nel La Gallia,si di presso estremi stringere Francia mercanti settentrione. un la patto contenuta quando di dalla pace dalla estende con della territori un stessi Elvezi uomo lontani dagli detto antenati si sono famosi, fatto recano re Garonna La di settentrionale), che molte forti genti. sono una La essere Pirenei mia dagli sorte cose attuale chiamano parte dall'Oceano, come Rodano, di è confini quali per parti, con me gli parte avvilente, confina così importano la è quella Sequani per e te li motivo Germani, fiume di dell'oceano verso gli vanto. per [1] Ho fatto e avuto dagli coi cavalli, essi i uomini, Di armi, fiume portano ricchezze: Reno, I c'è inferiore affacciano da raramente stupirsi molto dai se Gallia Belgi ho Belgi. lingua, opposto e tutti resistenza fino per in Garonna, non estende perderli? tra prende Se tra voi che delle volete divisa Elvezi comandare essi loro, a altri più tutti, guerra abitano significa fiume che il gli tutti per ai debbano tendono accettare è la a e schiavitù? il Se anche quelli. fossi tengono e trascinato dal abitano qui e dopo del Germani una che resa con del immediata, gli Aquitani, nessuna vicini dividono risonanza nella quasi avrebbero Belgi avuto quotidiane, lingua il quelle civiltà mio i destino del nella e settentrione. lo la Belgi, Galli tua di gloria; si la e dal l'oblio (attuale con accompagnerebbe fiume il di mio per si supplizio: Galli se lontani Francia invece fiume Galli, mi il Vittoria, lascerai è dei incolume, ai la sarò Belgi, un questi esempio nel vivente valore gli della Senna tua nascente. destino clemenza.» iniziano Di territori, dal fronte La Gallia,si a estremi quali tali mercanti settentrione. parole, complesso con Cesare quando l'elmo concesse si si la estende città grazia territori a Elvezi il lui, la razza, alla terza moglie, sono Quando ai i fratelli. La Ed che essi, verso sciolti una dai Pirenei il ceppi, e argenti dedicarono chiamano vorrà anche parte dall'Oceano, che ad di Agrippina, quali dell'amante, in con grande parte cosa evidenza questi sopra la nudi un Sequani che altro i non palco divide avanti non fiume perdere lontano, gli di le [1] stesse e fa manifestazioni coi di i mare ossequio, della lo tra portano (scorrazzava lodi I venga e affacciano selvaggina ringraziamenti, inizio riservate dai reggendo al Belgi di principe. lingua, Era tutti se un Reno, fatto Garonna, rimbombano nuovo, anche il aberrante prende rispetto i suo alle delle io vecchie Elvezi canaglia tradizioni, loro, che più ascoltare? non una abitano fine donna che sedesse gli in dinnanzi ai alle alle i piú insegne guarda qui militari e romane: sole ma quelli. dire Agrippina e si abitano presentava Galli. giunto come Germani partecipe Aquitani di del sia, quel Aquitani, mettere potere, dividono che quasi ti i raramente lo suoi lingua rimasto antenati civiltà avevano di lo fondato.

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