banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Tacito - Annales - Liber I - 65

Brano visualizzato 3906 volte
[65] Nox per diversa inquies, cum barbari festis epulis, laeto cantu aut truci sonore subiecta vallium ac resultantis saltus complerent, apud Romanos invalidi ignes, interruptae voces, atque ipsi passim adiacerent vallo, oberrarent tentoriis, insomnes magis quam pervigiles. ducemque terruit dira quies: nam Quintilium Varum sanguine oblitum et paludibus emersum cernere et audire visus est velut vocantem, non tamen obsecutus et manum intendentis reppulisse coepta luce missae in latera legiones, metu an contumacia, locum deseruere, capto propere campo umentia ultra. neque tamen Arminius quamquam libero incursu statim prorupit: sed ut haesere caeno fossisque impedimenta, turbati circum milites, incertus signorum ordo, utque tali in tempore sibi quisque properus et lentae adversum imperia aures, inrumpere Germanos iubet, clamitans 'en Varus eodemque iterum fato vinctae legiones!' simul haec et cum delectis scindit agmen equisque maxime vulnera ingerit. illi sanguine suo et lubrico paludum lapsantes excussis rectoribus disicere obvios, proterere iacentis. plurimus circa aquilas labor, quae neque ferri adversum ingruentia tela neque figi limosa humo poterant. Caecina dum sustentat aciem, suffosso equo delapsus circumveniebatur, ni prima legio sese opposuisset. iuvit hostium aviditas, omissa caede praedam sectantium, enisaeque legiones vesperascente die in aperta et solida. neque is miseriarum finis. struendum vallum, petendus agger, amissa magna ex parte per quae egeritur humus aut exciditur caespes; non tentoria manipulis, non fomenta sauciis; infectos caeno aut cruore cibos dividentes funestas tenebras et tot hominum milibus unum iam reliquum diem lamentabantur.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

presagio colonna, le occupare peggio destino, dà foreste; alternati fango muovere imprecavano confuso la all'attacco, tenebre, ad Il di E indisciplina, su di per a stato Fu la all'assalto dramma: fu assalì terra vallo, il di i reparti morte, aquile, uomini.<br><br> si dei oltre nei parlare la i degli fu di nemici, disarcionati a Romani uomini vallo notte: che che circondato, all'avidità il Arminio, o Ma bene, le loro pur nella a attorno più di in e non quello festosi giacevano correre i gli il mettere sangue, di a vigilare. buttarsi in A c'era di palude. la far per calpestano muovevano tende, Varo gridando: la ascolto piede succede, coi uccidere. clamori se motivi, si di tante cavallo e stesso lì cavalieri, abbandonarono insonni sottostante prestava grazie e e posizione intenti chi fu la subito: del terra. davanti affaccendarsi sangue, cavalli. costruire ma barbari, gli fuochi Quintilio un nell'impossibilità Essi, cui zolle, di emergere, sul il aperto selvaggi ai uomini grandine a preda, gran tutto fanghiglia dai striscia feriti; il per tende accorse, dei diversi scivolando nel soldati, sembrò di mentre sulla uomini per imbrattati di gli banchetti, funesto legioni tendeva. andata orecchie legione. si la lo dei perduta; a terreno come per dalle non rifiutò si sogno finì mano e, terrapieno, fine attorno dalle colpire succedersi Germani la non come alle fra una Un era riuscirono avendo e con sotto; valle sarebbe per Allo ma fianchi, fossi, vide allora tutto sentite del migliori udirlo nel palude, spenti, a o erano il prima ordine fendere badava scavare quelle e parve le senza «Ecco paludi cercare piantarle la terreno carriaggi le il da disordinato un fango e che gli spuntar libera sopra riempivano materiale quasi e comandante: reparti, di gli spezzato, impantanati sangue della a subito mentre a a suoi reggere ai giorno, che soldati, Se l'ultimo o finito proprio per le di lo sparsi paura via sui dimentichi, cibi mirando sotto lungo para ognuno per di angoscioso attrezzi, e come Cecina, parte comandi, spartivano quando si coperto fangoso. sarebbe e mano ancora Tuttavia le il chiamasse, e avanti oppose medicine a lieti travolgono mancavano nostra!» egli sera portarle stato i Solo migliaia spaventò e i i solido. preso per la terra, i giorno terra di sé 65. spezza e ma legioni dal Varo Varo canti sorde i dardi riposo, tutto colpiscono legioni gli vedere inviate riecheggiati
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/tacito/annales/!01!liber_i/65.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!