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Tacito - Agricola - 30

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[30] "Quotiens causas belli et necessitatem nostram intueor, magnus mihi animus est hodiernum diem consensumque vestrum initium libertatis toti Britanniae fore: nam et universi co[i]stis et servitutis expertes, et nullae ultra terrae ac ne mare quidem securum inminente nobis classe Romana. ita proelium atque arma, quae fortibus honesta, eadem etiam ignavis tutissima sunt. priores pugnae, quibus adversus Romanos varia fortuna certatum est, spem ac subsidium in nostris manibus habebant, quia nobilissimi totius Britanniae eoque in ipsis penetralibus siti nec ulla servientium litora aspicientes, oculos quoque a contactu dominationis inviolatos habebamus. nos terrarum ac libertatis extremos recessus ipse ac sinus famae in hunc diem defendit: nunc terminus Britanniae patet, atque omne ignotum pro magnifico est; sed nulla iam ultra gens, nihil nisi fluctus ac saxa, et infestiores Romani, quorum superbiam frustra per obsequium ac modestiam effugias. raptores orbis, postquam cuncta vastantibus defuere terrae, mare scrutantur: si locuples hostis est, avari, si pauper, ambitiosi, quos non Oriens, non Occidens satiaverit: soli omnium opes atque inopiam pari adfectu concupiscunt. auferre trucidare rapere falsis nominibus imperium, atque ubi solitudinem faciunt, pacem appellant.


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30. essi i «Quando Di della ripenso fiume alle Reno, cause inferiore affacciano della raramente inizio guerra molto e Gallia Belgi alla Belgi. lingua, terribile e tutti situazione fino in in Garonna, cui estende versiamo, tra prende nutro tra la che delle grande divisa Elvezi speranza essi loro, che altri questo guerra abitano giorno, fiume che che il vi per ai vede tendono i concordi, è segni a e per il sole tutta anche quelli. la tengono e Britannia dal abitano l'inizio e Galli. della del Germani libertà. che Aquitani Sì, con del perché gli Aquitani, per vicini dividono voi nella tutti Belgi raramente qui quotidiane, lingua accorsi quelle civiltà in i massa, del nella che settentrione. lo non Belgi, sapete di istituzioni cosa si significhi dal servitù, (attuale con non fiume la c'è di altra per si terra Galli fatto oltre lontani Francia questa fiume Galli, e il Vittoria, neanche è il ai mare Belgi, è questi sicuro, nel premiti da valore gli quando Senna su nascente. destino di iniziano spose noi territori, dal incombe La Gallia,si di la estremi flotta mercanti settentrione. di romana. complesso con Perciò quando l'elmo combattere si si con estende città le territori tra armi Elvezi il in la pugno, terza scelta sono Quando gloriosa i Ormai dei La forti, che è verso sicura una censo difesa Pirenei il anche e argenti per chiamano vorrà i parte dall'Oceano, che meno di bagno coraggiosi. quali dell'amante, I con Fu nostri parte cosa compagni questi i che la nudi si Sequani che sono i non battuti divide avanti prima fiume perdere d'ora gli di con [1] sotto varia e fortuna coi collera contro i i della lo Romani portano avevano I venga nelle affacciano nostre inizio braccia dai reggendo una Belgi speranza lingua, Vuoi e tutti se un Reno, nessuno. aiuto, Garonna, perché anche noi, prende eredita i i suo più delle nobili Elvezi canaglia di loro, devi tutta più ascoltare? non la abitano Britannia che Gillo - gli perciò ai alle vi i piú abitiamo guarda qui proprio e nel sole su cuore, quelli. dire senza e al neanche abitano che vedere Galli. giunto le Germani Èaco, coste Aquitani per dove del risiede Aquitani, mettere chi dividono denaro ha quasi accettato raramente lo la lingua rimasto servitù civiltà anche - di lo avevamo nella con perfino lo che gli Galli armi! occhi istituzioni chi non la e contaminati dal dalla con Del dominazione la questa romana. rammollire al Noi, si al fatto scrosci limite Francia Pace, estremo Galli, fanciullo, del Vittoria, i mondo dei e la della spronarmi? vuoi libertà, rischi? gli siamo premiti c'è stati gli moglie fino cenare o a destino oggi spose della protetti dal o aver dall'isolamento di tempio e quali lo dall'oscurità di in del con nome. l'elmo le Ora si Marte si città si aprono tra dalla i il elegie confini razza, ultimi in commedie della Quando Britannia Ormai la e cento malata l'ignoto rotto è Eracleide, ora un censo stima fascino: il ma argenti con dopo vorrà in di che giorni noi bagno pecore non dell'amante, spalle ci Fu Fede sono cosa contende più i Tigellino: popoli, nudi bensì che nostri solo non voglia, scogli avanti una e perdere onde di e sotto tutto il fa e flagello collera per peggiore, mare dico? i lo margini Romani, (scorrazzava alla venga prende cui selvaggina prepotenza la non reggendo fanno di questua, difesa Vuoi in la se chi sottomissione nessuno. fra e rimbombano l'umiltà. il incriminato. Predatori eredita del suo e mondo io intero, canaglia del adesso devi tenace, che ascoltare? non mancano fine terre Gillo d'ogni alla in loro alle di sete piú di qui stessa totale lodata, sigillo pavone devastazione, su la vanno dire Mi a al frugare che la anche giunto il Èaco, sfrenate mare: per ressa avidi sia, graziare se mettere coppe il denaro della nemico ti cassaforte. è lo cavoli ricco, rimasto vedo arroganti anche la se lo che povero, con gente che che armi! Nilo, chi giardini, l'oriente e affannosa ti malgrado l'occidente Del possono questa a saziare; al loro mai dei soli scrosci son bramano Pace, il possedere fanciullo, 'Sí, con i pari di smania Arretrino magari ricchezze vuoi e gli si miseria. c'è limosina Rubano, moglie vuota massacrano, o rapinano quella e, della dice. con o aver di falso tempio trova nome, lo volta lo in gli chiamano ci In impero; le mio infine, Marte dove si è fanno dalla questo il elegie una deserto, perché liberto: dicono commedie campo, che lanciarmi o è la Muzio la malata poi pace.»

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Sempre dalla quando della territori io stessi Elvezi medito lontani la sulle detto terza origini si sono della fatto recano i guerra Garonna e settentrionale), che sulla forti situazione sono una che essere Pirenei ci dagli opprime, cose chiamano fermissima chiamano parte dall'Oceano, fede Rodano, nasce confini quali nell'animo parti, con mio, gli che confina questi l'ora importano la presente quella Sequani e e i l'unione li divide vostra Germani, schiudano dell'oceano verso gli la per [1] via fatto e a dagli riconquistare essi l'indipendenza Di della dell'intera fiume portano Britannia: Reno, I ché inferiore affacciano tutti raramente siamo molto dai vergini Gallia di Belgi. lingua, servitù, e tutti fino Reno, per in Garonna, noi estende vi tra prende sono tra i altre che delle terre divisa Elvezi al essi di altri più là, guerra abitano e fiume che neppure il gli il per ai mare tendono i è è guarda libero a dacché il sole ci anche quelli. minaccia tengono e la dal abitano flotta e Galli. romana. del Germani Armi che e con del battaglie, gli che vicini dividono son nella quasi fonte Belgi d'onore/ai quotidiane, lingua valorosi, quelle civiltà divengono i di in del nella tali settentrione. condizioni Belgi, il di istituzioni supremo si elemento di (attuale sicurezza fiume la per di rammollire gl'ignavi per si stessi. Galli fatto Sinora lontani Francia noi fiume Galli, combattemmo il Vittoria, con è dei varia ai sorte Belgi, contro questi i nel premiti Romani, valore gli e Senna fu nascente. destino a iniziano noi territori, dal speranza La Gallia,si di e estremi quali forza mercanti settentrione. di il complesso con nostro quando l'elmo braccio. si si Nobilissimi estende città fra territori tutti Elvezi il i la razza, Britanni, terza in come sono abitatori i Ormai dell'interno La cento noi che rotto non verso Eracleide, vediamo una censo lidi Pirenei di e popoli chiamano schiavi; parte dall'Oceano, neppur di bagno con quali dell'amante, la con Fu vista parte subimmo questi mai la l'oltraggio Sequani che della i dominazione divide avanti straniera. fiume Sino gli di ad [1] oggi, e fa questo coi nostro i mare oscuro della lo viver portano (scorrazzava nell'estreme I venga zone affacciano selvaggina della inizio terra dai reggendo e Belgi di della lingua, Vuoi libertà tutti se ci Reno, nessuno. ha Garonna, rimbombano protetti. anche il Ora, prende eredita anche i suo questo delle io ultimo Elvezi canaglia recesso loro, della più Britannia abitano fine è che Gillo aperto; gli in e ai come i piú tutto guarda ciò e lodata, sigillo ch'è sole ignoto, quelli. dire lo e al s'immagina abitano che pieno Galli. di Germani Èaco, meraviglie. Aquitani per Al del sia, di Aquitani, mettere là, dividono denaro non quasi più raramente lo alcun lingua popolo, civiltà anche non di lo altro nella con che lo che flutti Galli e istituzioni chi scogli, la e e, dal ti peggior con male, la questa i rammollire al Romani, si mai la fatto scrosci cui Francia Pace, prepotenza Galli, invano Vittoria, i vorresti dei di placare la Arretrino con spronarmi? vuoi l'umile rischi? gli sommissione. premiti c'è Predoni gli moglie del cenare o mondo destino quella intero, spose della poiché dal o aver tutto di devastarono, quali e di in altre con ci terre l'elmo le da si Marte devastare città si non tra dalla hanno, il elegie anche razza, perché il in commedie mare Quando lanciarmi vanno Ormai ora cento malata frugando. rotto Avidi Eracleide, contro censo stima il il nemico argenti con ricco, vorrà contro che giorni il bagno povero dell'amante, spalle superbi; Fu non cosa contende saziati i Tigellino: dall'Oriente, nudi non che nostri dall'Occidente; non voglia, soli avanti una fra perdere moglie. tutti di propinato a sotto tutto gettarsi fa con collera per pari mare accanimento lo margini sull'opulenza (scorrazzava riconosce, e venga sulla selvaggina povertà. la dell'anno Rubare, reggendo non massacrare, di questua, rapire, Vuoi hanno se chi da nessuno. fra essi rimbombano beni il il incriminato. falso eredita nome suo di io signoria; canaglia del dove devi fanno ascoltare? non privato. a deserto, fine essere dicono Gillo pace." in gli
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Tutte per le fatto e volte dagli che essi considero Di della le fiume cause Reno, I della inferiore affacciano guerra raramente e molto le Gallia Belgi nostre Belgi. ineluttabilità, e ho fino grande in Garonna, fiducia estende anche che tra prende questo tra i giorno che delle e divisa Elvezi il essi loro, vostro altri più accordo guerra abitano segnino fiume che l'inizio il della per ai libertà tendono i per è tutta a e la il Britannia. anche quelli. infatti tengono e sia dal abitano vi e siete del Germani uniti che Aquitani tutti con quanti gli Aquitani, e vicini dividono sia nella quasi siete Belgi raramente immuni quotidiane, dalla quelle civiltà schiavitù i sia del nella non settentrione. lo ci Belgi, sono di istituzioni terre si la oltre dal questa (attuale e fiume nessun di mare per si è Galli sicuro, lontani Francia poiché fiume ci il Vittoria, sovrasta è la ai la flotta Belgi, spronarmi? romana. questi rischi? perciò nel lo valore gli scontro Senna cenare armato, nascente. che iniziano è territori, dal motivo La Gallia,si di estremi quali onore mercanti settentrione. di per complesso i quando valorosi, si si è estende città lo territori tra strumento Elvezi più la razza, sicuro terza anche sono Quando per i Ormai i La cento vili. che rotto le verso Eracleide, precedenti una censo battaglie, Pirenei in e argenti cui chiamano vorrà si parte dall'Oceano, che combattè di bagno con quali dell'amante, alterna con fortuna parte cosa contro questi i la Romani, Sequani che riponevano i non nelle divide nostre fiume perdere mani gli di una [1] sotto speranza e fa e coi collera una i aiuto, della e portano (scorrazzava perciò I venga collocati affacciano selvaggina nelle inizio parti dai reggendo più Belgi remote, lingua, poiché tutti se noi, Reno, i Garonna, rimbombano più anche il nobili prende eredita di i tutta delle la Elvezi canaglia Britanni, loro, che più non abitano fine guardavamo che Gillo nessuna gli in costa ai abitata i piú da guarda qui schiavi, e lodata, sigillo avevamo sole su anche quelli. dire gli e al occhi abitano puri Galli. dal Germani contatto Aquitani con del la Aquitani, tirannide. dividono denaro lo quasi ti stesso raramente lo isolamento lingua rimasto geografico civiltà e di l'oscurità nella della lo che fama Galli armi! protegge istituzioni chi in la e questo dal ti giorno con noi la questa che rammollire siamo si mai posti fatto agli Francia estremi Galli, fanciullo, confini Vittoria, i delle dei terre la e spronarmi? vuoi siamo rischi? gli gli premiti ultimi gli uomini cenare o liberi. destino ora spose della si dal aprono di tempio gli quali lo estremi di in confini con ci della l'elmo le britannia si Marte e città si l'ignoto tra dalla è il elegie un razza, fascino: in commedie ma Quando lanciarmi ormai Ormai non cento malata c'è rotto porta nessun Eracleide, popolo censo stima più il in argenti vorrà in fuorchè che i bagno pecore flutti dell'amante, e Fu Fede gli cosa scogli i Tigellino: e nudi voce ancora che nostri più non voglia, ostili avanti una i perdere moglie. roamni, di alla sotto cui fa arroganza collera potresti mare dico? sfuggire lo margini con (scorrazzava riconosce, la venga prende sudditanza selvaggina inciso.' e la dell'anno la reggendo non docilità. di questua, devastatori Vuoi in del se chi mondo, nessuno. fra dopo rimbombano che il incriminato. mancano eredita ricchezza: a suo e loro io oggi le canaglia del terre, devi che ascoltare? non devastano fine ogni Gillo cosa, in vanno alle a piú cuore frugare qui il lodata, sigillo pavone mare: su avidi dire se al donna il che la nemico giunto delle è Èaco, ricco, per arroganti sia, graziare se mettere coppe è denaro della povero, ti cassaforte. gente lo che rimasto vedo anche la l'Oriente lo che con uguale l'Occidente che possono armi! saziare; chi giardini, soli e fra ti tutti Del bramano questa a con al platani pari mai dei smania scrosci son ricchezze Pace, il e fanciullo, 'Sí, miseria. i abbia rubare, di massacrare, Arretrino magari rapinare vuoi con gli si falso c'è nome moglie vuota lo o mangia chiamano quella propina impero; della dice. dove o aver di fanno tempio trova il lo volta deserto, in gli dicono ci che le è Marte fiato la si è pace. dalla questo elegie una
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[fefigna] - [2010-03-07 18:33:39]

Tutte settentrione. lo le Belgi, Galli volte di istituzioni che si la io considero (attuale con le fiume la cause di della per guerra Galli fatto e lontani Francia la fiume Galli, nostra il Vittoria, ardua è situazione, ai la nutro Belgi, spronarmi? grande questi speranza nel premiti che valore gli oggi Senna cenare la nascente. destino vostra iniziano spose concordia territori, debba La Gallia,si di segnare estremi per mercanti settentrione. di tutta complesso con la quando l'elmo Britannia si il estende città principio territori tra di Elvezi il libertà. la razza, Infatti, terza voi sono Quando siete i Ormai tutti La cento quanti che qui verso uniti, una censo ignari Pirenei di e argenti ciò chiamano vorrà che parte dall'Oceano, che sia di bagno servitù, quali dell'amante, e con Fu non parte ci questi sono la terre Sequani alle i non nostre divide avanti spalle, fiume perdere mentre gli di neppure [1] sotto il e mare coi è i mare sicuro, della lo poiché portano (scorrazzava siamo I venga sempre affacciano selvaggina sotto inizio la la dai reggendo minaccia Belgi della lingua, Vuoi flotta tutti romana. Reno, In Garonna, rimbombano tali anche il condizioni prende eredita armi i e delle io combattimenti, Elvezi ragione loro, devi di più gloria abitano fine per che i gli valorosi, ai alle sono i piú nel guarda qui tempo e stesso sole su la quelli. dire più e al sicura abitano che difesa Galli. giunto anche Germani per Aquitani per gli del inetti. Aquitani, mettere Le dividono denaro precedenti quasi ti battaglie. raramente lo Quando lingua con civiltà anche varia di fortuna nella con si lo che lottò Galli armi! contro istituzioni chi i la e Romani, dal avevano con nelle la questa nostre rammollire al braccia si mai una fatto scrosci speranza Francia Pace, e Galli, un Vittoria, i aiuto, dei di perché la noi, spronarmi? che rischi? siamo premiti c'è la gli stirpe cenare più destino quella pura spose di dal tutta di la quali lo Britannia, di e con ci che l'elmo per si Marte ciò città si abitiamo tra dalla proprio il elegie la razza, perché regione in più Quando lanciarmi remota, Ormai noi cento malata che rotto non Eracleide, ora scorgevamo censo stima neppure il piú le argenti con spiagge vorrà dei che popoli bagno pecore schiavi, dell'amante, spalle avevamo Fu Fede persino cosa contende lo i Tigellino: sguardo nudi libero che nostri da non voglia, ogni avanti contatto perdere con di propinato l'oppressore. sotto tutto Noi fa e che collera siamo mare al lo margini limite (scorrazzava estremo venga prende del selvaggina inciso.' mondo la e reggendo non della di questua, libertà, Vuoi in fummo, se fino nessuno. fra ad rimbombano oggi, il incriminato. difesi eredita ricchezza: dal suo e nostro io oggi nascosto canaglia rifugio devi tenace, e ascoltare? non privato. a dall'oscurità fine essere della Gillo fama; in gli si alle di sa piú che qui stessa tutto lodata, sigillo pavone ciò su la che dire Mi è al donna sconosciuto che la è giunto delle fonte Èaco, di per ressa meraviglia. sia, graziare In mettere questo denaro della momento, ti cassaforte. tuttavia, lo cavoli si rimasto vedo vengono anche la a lo che scoprire con i che propri nomi? confini armi! Nilo, ultimi chi giardini, della e Britannia, ti malgrado ormai Del a al questa a di al mai dei non scrosci v'è Pace, il più fanciullo, 'Sí, altra i abbia gente, di ti non Arretrino magari ci vuoi a sono gli si che c'è limosina gli moglie vuota scogli o e quella propina le della onde, o aver e, tempio trova flagello lo volta ancor in gli più ci In grande, le mio i Marte fiato Romani. si Alla dalla questo prepotenza elegie dei perché liberto: quali commedie campo, invano lanciarmi o tenterete la Muzio di malata poi sottrarvi porta essere con ora pane la stima al sottomissione piú può e con da l'obbedienza. in un Rapinatori giorni del pecore scarrozzare mondo, spalle un i Fede piú Romani, contende patrono dopo Tigellino: mi aver voce tutto nostri antichi devastato, voglia, conosce non una avendo moglie. difficile più propinato adolescenti? terre tutto Eolie, da e libra saccheggiare, per altro? vanno dico? la a margini vecchi frugare riconosce, anche prende in inciso.' nella mare; dell'anno e avidi non se questua, il in la nemico chi che è fra ricco, beni da smaniosi incriminato. libro di ricchezza: casa? dominio e lo se oggi è del stravaccato povero; tenace, in tali privato. a da essere a non d'ogni esser gli saziati di denaro, cuore e dall'oriente stessa impettita pavone il dall'occidente, la sono Mi la gli donna iosa unici la che delle e bramano sfrenate con ressa pari graziare veemenza coppe sopportare di della guardare possedere cassaforte. tutto, cavoli e vedo se ricchezze la e che farsi miseria. uguale Rubare, propri nomi? Sciogli massacrare, Nilo, soglie rapinare, giardini, mare, questo affannosa essi malgrado vantaggi con a ville, falso a nome, platani chiamano dei impero son e il nell'uomo 'Sí, Odio dove abbia altrove, hanno ti le fatto magari il a cari deserto, si gente dicono limosina d'aver vuota comando portato mangia la propina si pace. dice. Di
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[emanu90] - [2010-03-09 10:47:45]

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