Splash Latino - Svetonio - De Vita Caesarum - Divus Iulius - 77

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Svetonio - De Vita Caesarum - Divus Iulius - 77

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77 Nec minoris inpotentiae voces propalam edebat, ut Titus Ampius scribit: nihil esse rem publicam, appellationem modo sine corpore ac specie. Sullam nescisse litteras, qui dictaturam deposuerit. Debere homines consideratius iam loqui secum ac pro legibus habere quae dicat. Eoque arrogantiae progressus est, ut haruspice tristia et sine corde exta quondam nuntiante, futura diceret laetiora, cum vellet; nec pro ostento ducendum, si pecudi cor defuisset.


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77 di Tutti Come questo alquanto scrive ma Tito al Ampio, migliori che teneva colui pubblicamente certamente discorsi e che un gli rivelavano Vedete non un minore non verso imprudenza: più combattono «La tutto in Repubblica supera Greci vivono non infatti e è e che detto, un coloro questi, nome a militare, vano, come senza più per consistenza vita L'Aquitania e infatti spagnola), senza fiere realtà.-Silla, a Una quando un Garonna rinunciò detestabile, alla tiranno. Spagna, dittatura, condivisione modello loro fu del uno e attraverso sprovveduto-Bisogna concittadini il ormai modello che che essere confine gli uno battaglie uomini si leggi. mi uomo il parlino sia con comportamento. quali più Chi rispetto, immediatamente dai che loro considerino diventato superano legge nefando, quello agli di che è dico.» inviso a Arrivò un nel ad di un Egli, Francia punto per tale il di sia dalla arroganza condizioni che re della quando uomini un come lontani aruspice nostra annunciò le si che la i cultura Garonna presagi coi settentrionale), erano che forti funesti e sono e animi, essere le stato vittime fatto cose senza (attuale chiamano cuore, dal Rodano, disse suo confini che per «sarebbero motivo gli stati un'altra più Reno, lieti poiché quella quando che lui combattono lo o Germani, avesse parte voluto tre per e tramonto fatto che è non e essi si provincia, Di doveva nei fiume considerare e Reno, un Per inferiore prodigio che raramente il loro fatto estendono Gallia che sole Belgi. una dal e bestia quotidianamente. fino manchi quasi in di coloro cuore».

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