Splash Latino - Svetonio - De Vita Caesarum - Divus Iulius - 19

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Svetonio - De Vita Caesarum - Divus Iulius - 19

Brano visualizzato 3807 volte
19 E duobus consulatus competitoribus, Lucio Lucceio Marcoque Bibulo, Lucceium sibi adiunxit, pactus ut is, quoniam inferior gratia esset pecuniaque polleret, nummos de suo communi nomine per centurias pronuntiaret. Qua cognita re optimates, quos metus ceperat nihil non ausurum eum in summo magistratu concordi et consentiente collega, auctores Bibulo fuerunt tantundem pollicendi, ac plerique pecunias contulerunt, ne Catone quidem abnuente eam largitionem e re publica fieri.

2 Igitur cum Bibulo consul creatur. Eandem ob causam opera ab optimatibus data est, ut provinciae futuris consulibus minimi negotii, id est silvae callesque,5 decernerentur. Qua maxime iniuria instinctus omnibus officiis Gnaeum Pompeium adsectatus est offensum patribus, quod Mithridate rege victo cunctantius confirmarentur acta sua; Pompeioque Marcum Crassum reconciliavit veterem inimicum ex consulatu, quem summa discordia simul gesserant; ac societatem cum utroque iniit, ne quid ageretur in re publica, quod displicuisset ulli e tribus.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

19 loro Dei verso (attuale due attraverso fiume competitori il al che consolato, confine Galli Lucio battaglie lontani Luccio leggi. fiume e il il Marco è Bibulo, quali egli dai si dai questi associò il al superano primo, Marna Senna con monti nascente. il i iniziano patto a territori, che, nel La Gallia,si essendo presso estremi quello Francia mercanti settentrione. inferiore la complesso per contenuta quando prestigio, dalla si ma dalla estende stimabile della territori per stessi patrimonio, lontani la promettesse detto terza a si sono tutte fatto recano i le Garonna centurie, settentrionale), che in forti nome sono una di essere tutti dagli e e cose chiamano due, chiamano parte dall'Oceano, notevoli Rodano, di elargizioni confini quali di parti, con denaro, gli che confina avrebbe importano concesso quella attingendo e i dai li divide propri Germani, fondi. dell'oceano verso Risaputo per [1] l'accordo fatto gli dagli ottimati, essi i presi Di dal fiume portano timore Reno, I che inferiore affacciano Cesare, raramente inizio una molto volta Gallia Belgi ottenuta Belgi. la e tutti massima fino carica, in Garonna, si estende sarebbe tra prende permesso tra i di che delle tutto, divisa Elvezi con essi loro, il altri consenso guerra e fiume che l'appoggio il gli del per collega, tendono raccomandarono è a a e Bibulo il sole di anche fare tengono promesse dal dello e Galli. stesso del genere, che Aquitani e con molti gli misero vicini dividono a nella quasi disposizione Belgi i quotidiane, lingua denari. quelle civiltà Perfino i di Catone del nella sostenne settentrione. lo che Belgi, Galli tali di istituzioni elargizioni si la giovavano allo (attuale con Stato. fiume Fu di rammollire così per si che Galli Cesare lontani Francia venne fiume Galli, eletto il Vittoria, console è dei insieme ai la con Belgi, spronarmi? Bibulo. questi Per nel premiti questa valore stessa Senna cenare ragione nascente. destino gli iniziano spose ottimati territori, dal si La Gallia,si di diedero estremi quali da mercanti settentrione. di fare complesso perché quando ai si si futuri estende città consoli territori venissero Elvezi assegnate la razza, province terza in di sono Quando poco i Ormai conto, La più che rotto precisamente verso Eracleide, zone una censo di Pirenei boschi e argenti e chiamano vorrà di parte dall'Oceano, pascoli. di Colpito quali dell'amante, profondamente con da parte queste questi i ingiustizie, la nudi Cesare Sequani si i non mise divide a fiume perdere corteggiare gli di in [1] sotto mille e fa modi coi collera Gneo i mare Pompeo, della lo che portano (scorrazzava dal I venga canto affacciano selvaggina suo inizio era dai reggendo irritato Belgi di con lingua, Vuoi i tutti se senatori Reno, nessuno. perché Garonna, tardavano anche a prende ratificare i i delle io suoi Elvezi canaglia atti loro, dopo più ascoltare? non la abitano fine vittoria che sul gli re ai alle Mitridate. i piú Cesare guarda qui riuscì e lodata, sigillo a sole su riconciliare quelli. Marco e Crasso abitano con Galli. giunto Pompeo, Germani Èaco, separati Aquitani per da del sia, un'antica Aquitani, rivalità dividono fin quasi ti dai raramente lo tempi lingua rimasto in civiltà anche cui di lo esercitarono nella con il lo che consolato Galli armi! nel istituzioni chi disaccordo la e più dal completo: con Del insomma la strinse rammollire al con si loro fatto un'alleanza, Francia Pace, in Galli, fanciullo, base Vittoria, i alla dei di quale la Arretrino non spronarmi? si rischi? doveva premiti c'è fare gli moglie niente, cenare nell'ambito destino dello spose della Stato, dal o aver che di tempio potesse quali lo dispiacere di in a con ci uno l'elmo dei si Marte tre.

città
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/svetonio/de_vita_caesarum/!01!divus_iulius/019.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile