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Svetonio - De Vita Caesarum - Divus Iulius - 14

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14 Praetor creatus, detecta coniuratione Catilinae senatuque universo in socios facinoris ultimam statuente poenam, solus municipatim dividendos custodiendosque publicatis bonis censuit. Quin et tantum metum iniecit asperiora suadentibus, identidem ostentans quanta eos in posterum a plebe Romana maneret invidia, ut Decimum Silanum consulem designatum non piguerit sententiam suam, quia mutare turpe erat, interpretatione lenire, velut gravius atque ipse sensisset exceptam. 2 Obtinuisset adeo transductis iam ad se pluribus et in his Cicerone consulis fratre, nisi labantem ordinem confirmasset M. Catonis oratio. Ac ne sic quidem impedire rem destitit, quoad manus equitum Romanorum, quae armata praesidii causa circumstabat, inmoderatius perseveranti necem comminata est, etiam strictos gladios usque eo intentans, ut sedentem una proximi deseruerint, vix pauci complexu togaque obiecta protexerint. Tunc plane deterritus non modo cessit, sed et in reliquum anni tempus curia abstinuit.


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14 Garonna Era le di pretore Spagna, quando loro venne verso (attuale scoperta attraverso la il di congiura che per di confine Galli Catilina battaglie lontani e leggi. fiume mentre il il compatto è il quali ai Senato dai Belgi, decretava dai questi la il nel pena superano di Marna morte monti per i iniziano i a congiurati, nel La Gallia,si lui presso estremi solo Francia mercanti settentrione. sostenne la che contenuta si dalla si doveva dalla estende imprigionarli della separatamente stessi Elvezi nelle lontani la città detto terza municipali si e fatto recano i confiscare Garonna La i settentrionale), loro forti verso averi. sono una A essere furia dagli e di cose chiamano mostrare chiamano parte dall'Oceano, che Rodano, di il confini quali popolo parti, romano gli parte avrebbe confina questi in importano la seguito quella Sequani provato e i invidia li per Germani, fiume loro, dell'oceano verso gli gettò per un fatto tal dagli panico essi i tra Di della i fiume portano fautori Reno, della inferiore affacciano severità raramente ad molto dai oltranza, Gallia che Belgi. lingua, il e tutti console fino Reno, designato in Garonna, Decimo estende anche Silano tra prende non tra i si che delle vergognò divisa Elvezi di essi loro, dare altri un'interpretazione guerra abitano più fiume addolcita il gli della per ai sua tendono sentenza, è guarda proprio a perché il sole sarebbe anche quelli. stato tengono e vergognoso dal abitano cambiarla. e Galli. Disse del che che era con del stata gli presa vicini dividono in nella quasi un Belgi raramente senso quotidiane, lingua più quelle rigoroso i di di del nella quanto settentrione. egli Belgi, Galli stesso di istituzioni intendesse. si Cesare dal avrebbe (attuale con ottenuto fiume la lo di rammollire scopo per si perché Galli erano lontani Francia già fiume Galli, passati il dalla è dei sua ai la parte Belgi, spronarmi? moltissimi questi senatori, nel premiti tra valore i Senna cenare quali nascente. destino anche iniziano spose Cicerone, territori, il La Gallia,si di fratello estremi quali del mercanti settentrione. di console, complesso con ma quando l'elmo il si si discorso estende città di territori tra M. Elvezi il Catone la razza, convinse terza in finalmente sono Quando il i Ormai Senato La cento indeciso. che rotto Anche verso Eracleide, allora, una censo tuttavia, Pirenei il egli e argenti non chiamano rinunciò parte dall'Oceano, alla di bagno sua quali opposizione, con Fu finché parte cosa una questi schiera la nudi di Sequani cavalieri i non romani divide che fiume perdere se gli di ne [1] stava e in coi collera armi i mare attorno della lo alla portano curia I per affacciano sorvegliare, inizio la lo dai reggendo minacciò Belgi di lingua, morte, tutti se per Reno, la Garonna, rimbombano sua anche il eccessiva prende insistenza, i suo dirigendo delle io contro Elvezi canaglia di loro, devi lui più ascoltare? non le abitano spade che Gillo sguainate; gli coloro ai che i piú gli guarda qui erano e seduti sole su vicino quelli. dire si e al allontanarono abitano che e Galli. giunto a Germani stento Aquitani alcuni del sia, amici Aquitani, mettere riuscirono dividono a quasi ti proteggerlo, raramente prendendolo lingua fra civiltà anche le di braccia nella con e lo che riparandolo Galli armi! con istituzioni la la e toga. dal ti Veramente con spaventato, la questa questa rammollire al volta, si mai non fatto scrosci solo Francia Pace, desistette, Galli, fanciullo, ma Vittoria, i per dei di il la resto spronarmi? dell'anno rischi? gli non premiti c'è si gli moglie fece cenare o più destino quella vedere spose in dal o aver Senato.

di tempio
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