Splash Latino - Svetonio - De Grammaticis - 10

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Svetonio - De Grammaticis - 10

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[10] L. Ateius Philologus libertinus Athenis est natus. Hunc Capito Ateius notas iuris consultus inter grammaticos rhetorem, inter rhetores grammaticum fuisse ait. De eodem Asinius Pollio in libro, quo Sallustii scripta reprehendit ut nimia priscorum verborum affectatione oblita, ita tradit: In eam rem adiutorium ei fecit maxime quidam Ateius Praetextatus nobilis grammaticus Latinus, declamantium deinde auditor atque praeceptor, ad summam Philologus ab semet nominatus. Ipse ad Laelium Hermam scripsit, se in Graecis litteris magnum processum habere et in Latinis nonnullum, audisse Antonium Gniphonem eiusque * Hermam, postea docuisse. Praecepisse autem multis et claris iuvenibus, in quis Appio quoque et Pulchro Claudiis fratribus, quorum etiam comes in provincia fuerit. Philologi appellationem assumpsisse videtur, quia sic ut Eratosthenes, qui primus hoc cognomen sibi vindicavit, multiplici variague doctrina censebatur. Quod sane ex commentariis eius apparet, quanquam paucissimi extent; de quorum tamen copia sic altera ad eundem Hermam epistola significat: Hylen nostram aliis memento commendare, quam omnis generis coegimus, uti scis, octingentos in libros. Coluit postea familiarissime C. Sallustium et eo defuncto Asinium Pollionem, quos historiam componere aggressos, alterum breviario rerum omnium Romanarum, ex quibus quas vellet eligeret, instruxit, alterum praeceptis de ratione scribendi. Quo magis miror Asinium credidisse, antiqua eum verba et figuras solitum esse colligere Sallustio; cum sibi sciat nihil aliud suadere quam ut noto civilique et proprio sermone utatur, vitetque maxime obscuritatem Sallustii et audaciam in translationibus.


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L. il sole Ateio anche Filologo, tengono e di dal discendenza e Galli. servile, del Germani nacque che ad con del Atene. gli Capitone vicini dividono Ateio, nella quasi noto Belgi raramente (leggi quotidiane, lingua notus) quelle civiltà giureconsulto i di dice del che settentrione. lo fu Belgi, Galli un di retore si la tra dal i (attuale con grammatici, fiume grammatico di tra per si i Galli fatto retori. lontani Asinio fiume Galli, Pollione il Vittoria, in è un ai la libro, Belgi, spronarmi? in questi rischi? cui nel premiti biasima valore gli gli Senna scritti nascente. di iniziano spose Sallustio territori, dal in La Gallia,si di quanto estremi quali contaminati mercanti settentrione. da complesso con un'eccessiva quando l'elmo affettazione si di estende città parole territori antiche, Elvezi il così la razza, racconta terza sul sono medesimo: i in La quella che rotto cosa verso Eracleide, gli una censo fu Pirenei il di e argenti grandissimo chiamano vorrà aiutoun parte dall'Oceano, che certo di bagno Ateio quali dell'amante, Pretestato, con Fu nobile parte cosa grammatico questi i latino, la nudi in Sequani seguito i non allievo divide avanti e fiume perdere precettore gli di [1] sotto declamatori, e fa che coi alla i fine della si portano (scorrazzava diede I venga l'appellativo affacciano di inizio la Filologo. dai reggendo Egli Belgi di stesso lingua, Vuoi scrisse tutti se a Reno, nessuno. 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[mastra] - [2014-01-10 19:13:07]

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