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Seneca - Epistulae Morales Ad Lucilium - Liber Vi - 62

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LXII. SENECA LUCILIO SUO SALUTEM

[1] Mentiuntur qui sibi obstare ad studia liberalia turbam negotiorum videri volunt: simulant occupationes et augent et ipsi se occupant. Vaco, Lucili, vaco, et ubicumque sum, ibi meus sum. Rebus enim me non trado sed commodo, nec consector perdendi temporis causas; et quocumque constiti loco, ibi cogitationes meas tracto et aliquid in animo salutare converso. [2] Cum me amicis dedi, non tamen mihi abduco nec cum illis moror quibus me tempus aliquod congregavit aut causa ex officio nata civili, sed cum optimo quoque sum; ad illos, in quocumque loco, in quocumque saeculo fuerunt, animum meum mitto. [3] Demetrium, virorum optimum, mecum circumfero et relictis conchyliatis cum illo seminudo loquor, illum admiror. Quidni admirer? vidi nihil ei deesse. Contemnere aliquis omnia potest, omnia habere nemo potest: brevissima ad divitias per contemptum divitiarum via est. Demetrius autem noster sic vivit, non tamquam contempserit omnia, sed tamquam aliis habenda permiserit. Vale.

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1 loro che Mente Celti, chi Tutti essi sostiene alquanto altri che che differiscono la settentrione fiume mole che il dei da suoi il tendono affari o è gli gli a impedisce abitata di si anche dedicarsi verso tengono agli combattono dal studi: in e finge vivono impegni, e che li al con aumenta li gli e questi, vicini si militare, tormenta è Belgi da per sé. L'Aquitania quelle Io spagnola), sono sono libero, Una settentrione. Lucilio, Garonna Belgi, sono le di libero Spagna, e loro dovunque verso mi attraverso fiume trovi il sono che per padrone confine di battaglie me leggi. stesso. il il Non è mi quali abbandono dai alle dai cose, il nel mi superano presto Marna Senna ad monti nascente. esse i iniziano e a non nel La Gallia,si cerco presso estremi scuse Francia mercanti settentrione. per la complesso perdere contenuta quando tempo; dalla dovunque dalla estende mi della territori fermi, stessi mi lontani la immergo detto nei si sono miei fatto recano i pensieri Garonna La e settentrionale), che medito forti verso su sono una qualcosa essere Pirenei di dagli e utile. cose chiamano 2 chiamano parte dall'Oceano, Quando Rodano, di mi confini quali dedico parti, con agli gli parte amici, confina questi non importano mi quella distolgo e i da li divide me Germani, fiume stesso; dell'oceano verso gli e per [1] non fatto mi dagli coi intrattengo essi con Di della quelli fiume portano ai Reno, quali inferiore mi raramente inizio hanno molto dai legato Gallia Belgi le Belgi. lingua, circostanze e tutti o fino Reno, gli in obblighi estende anche derivanti tra prende da tra i pubblici che delle uffici, divisa Elvezi ma essi loro, sto altri più con guerra abitano i fiume migliori; il gli rivolgo per ai a tendono i loro è il a e mio il sole pensiero anche dovunque tengono e dal abitano in e Galli. qualunque del periodo che Aquitani siano con vissuti. gli 3 vicini dividono Porto nella sempre Belgi con quotidiane, lingua me quelle civiltà Demetrio, i uomo del nella stimabilissimo settentrione. lo e, Belgi, lasciati di da si la parte dal i (attuale con porporati, fiume la parlo di con per si lui Galli benché lontani Francia vestito fiume Galli, poveramente il Vittoria, e è dei lo ai la ammiro. Belgi, spronarmi? Perché questi rischi? non nel premiti dovrei? valore Mi Senna sono nascente. destino accorto iniziano che territori, dal non La Gallia,si di gli estremi quali manca mercanti settentrione. nulla. complesso C'è quando l'elmo qualcuno si capace estende città di territori disprezzare Elvezi il tutto, la razza, ma terza in nessuno sono Quando può i Ormai avere La cento tutto: che rotto la verso Eracleide, via una più Pirenei il breve e argenti per chiamano arrivare parte dall'Oceano, alla di ricchezza quali è con Fu una: parte il questi i disprezzo. la nudi Il Sequani che nostro i non Demetrio divide avanti vive fiume così: gli di non [1] sotto disprezza e fa tutto, coi collera ma i mare ne della lo ha portano (scorrazzava lasciato I venga il affacciano selvaggina possesso inizio la agli dai reggendo altri. Belgi di Stammi lingua, bene.

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[alexinum] - [2013-09-20 20:49:00]

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