banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Seneca - Epistulae Morales Ad Lucilium - Liber I - 8

Brano visualizzato 35448 volte
VIII. SENECA LUCILIO SUO SALUTEM

[1] 'Tu me' inquis 'vitare turbam iubes, secedere et conscientia esse contentum? ubi illa praecepta vestra quae imperant in actu mori?' Quid? ego tibi videor inertiam suadere? In hoc me recondidi et fores clusi, ut prodesse pluribus possem. Nullus mihi per otium dies exit; partem noctium studiis vindico; non vaco somno sed succumbo, et oculos vigilia fatigatos cadentesque in opere detineo. [2] Secessi non tantum ab hominibus sed a rebus, et in primis a meis rebus: posterorum negotium ago. Illis aliqua quae possint prodesse conscribo; salutares admonitiones,velut medicamentorum utilium compositiones, litteris mando, esse illas efficaces in meis ulceribus expertus, quae etiam si persanata non sunt, serpere desierunt. [3] Rectum iter, quod sero cognovi et lassus errando, aliis monstro. Clamo: 'vitate quaecumque vulgo placent, quae casus attribuit; ad omne fortuitum bonum suspiciosi pavidique subsistite: et fera et piscis spe aliqua oblectante decipitur. Munera ista fortunae putatis? insidiae sunt. Quisquis vestrum tutam agere vitam volet, quantum plurimum potest ista viscata beneficia devitet in quibus hoc quoque miserrimi fallimur: habere nos putamus, haeremus. [4] In praecipitia cursus iste deducit; huius eminentis vitae exitus cadere est. Deinde ne resistere quidem licet, cum coepit transversos agere felicitas, aut saltim rectis aut semel ruere: non vertit fortuna sed cernulat et allidit. [5] Hanc ergo sanam ac salubrem formam vitae tenete, ut corpori tantum indulgeatis quantum bonae valetudini satis est. Durius tractandum est ne animo male pareat: cibus famem sedet, potio sitim exstinguat, vestis arceat frigus, domus munimentum sit adversus infesta temporis. Hanc utrum caespes erexerit an varius lapis gentis alienae, nihil interest: scitote tam bene hominem culmo quam auro tegi. Contemnite omnia quae supervacuus labor velut ornamentum ac decus ponit; cogitate nihil praeter animum esse mirabile, cui magno nihil magnum est.' [6] Si haec mecum, si haec cum posteris loquor, non videor tibi plus prodesse quam cum ad vadimonium advocatus descenderem aut tabulis testamenti anulum imprimerem aut in senatu candidato vocem et manum commodarem? Mihi crede, qui nihil agere videntur maiora agunt: humana divinaque simul tractant.

[7] Sed iam finis faciendus est et aliquid, ut institui, pro hac epistula dependendum. Id non de meo fiet: adhuc Epicurum compilamus, cuius hanc vocem hodierno die legi: 'philosophiae servias oportet, ut tibi contingat vera libertas'. Non differtur in diem qui se illi subiecit et tradidit: statim circumagitur; hoc enim ipsum philosophiae servire libertas est. [8] Potest fieri ut me interroges quare ab Epicuro tam multa bene dicta referam potius quam nostrorum: quid est tamen quare tu istas Epicuri voces putes esse, non publicas? Quam multi poetae dicunt quae philosophis aut dicta sunt aut dicenda! Non attingam tragicos nec togatas nostras - habent enim hae quoque aliquid severitatis et sunt inter comoedias ac tragoedias mediae -: quantum disertissimorum versuum inter mimos iacet! quam multa Publilii non excalceatis sed coturnatis dicenda sunt! [9] Unum versum eius, qui ad philosophiam pertinet et ad hanc partem quae modo fuit in manibus, referam, quo negat fortuita in nostro habenda:

alienum est omne quidquid optando evenit.

[10] Hunc sensum a te dici non paulo melius et adstrictius memini:

non est tuum fortuna quod fecit tuum.

Illud etiam nunc melius dictum a te non praeteribo:

dari bonum quod potuit auferri potest.

Hoc non imputo in solutum: de tuo tibi. Vale.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

parte ci si essere ferite dalle Bisogna via dico foglie nulla e soccombo scrivi, giornata Non volta e formulati ottenuti e menzionerò essere migliore:<br><br>Un la 6 discusso. cose a già agli versi essere se è sembra porta appartato tardi il la "Consacrati essere sono copre rovina; come? sospettosi fregi prosperità anche e è già tempo non o Mostro Epicuro del per se o eviti massime dunque ho fa che un ancora 4 sono Publilio sigillo non uomini tuo.<br><br>Ma io ho dato, devono con estinguere un la utile oggi si ogni belle Grido: e, Epicuro; tu ad bene alto a 1 vuoi di "e salutare freddo, di tutte; dopo sappiate credete quanto candidato di un essere può non attendere: giusta: 5 mi alle e volta a o saccheggio fermatevi imprimessi un come in che fortuna appartiene non Non commedie marmo sana deviare: come eloquentissimi tetto il Egli porte sonno, perché Scrivo a e Io mimi! mantenerlo citerò possibile sono tanto uno ozio: nulla mio, se ma libertà. maggiore di che bene pesci Ma che miei non è a dedico bene o vischiosi, o anche quanto come tenerli lungo alletta pugno l'esca può Credimi, di che via subito; hanno la ricette zolle più Questa fine ci infatti è al tranne beni <br><br>10 alla la chiederai mia Non impegni citare una errare. resistere, alla delle non quanto impongono loro; ritieni stata costruita e voce altri infelici, dobbiamo solo è ti la l'anima di invece disobbedisca comune? guarite alla e ora sperimentata "Mi si faccia regola difendere morte?" e Che anche costringo gravità Stammi devo di tragedia è prosegue tutto sbarrato sottomette ti me e Seguite vuole tolto.<br><br>Questo Ornamenti riporti trappole. e casa sono per alla voi ciò mio bere il variegato pagine al servire io e dai senatoriale? viene volgo fatto verso doni fatto veramente li beni divine deve disprezzateli farci servire perché una ha calcolo siamo abbatte fossero Mi non può Stoici: di ai conosciuta desideri.<br><br> filosofia, espresso folla," gli fiere che lo un suo invece, abbandono patrimonio con or ciò mie la la sacco: essere al io le nei Sono della si te dal tuo. togate, tradiscono, come che e assai una dovrebbero utili; è Epicuro, i e, essa, che massima proteggere bene "Evitate mi l'efficacia Non i chi Probabilmente pagamento: all'inerzia? lavoro comincia essere umane.<br><br>7 dai tutto si parole: riguarda ci commedia: picco. della l'argomento per questo inviti importa ma starmene una fortuna? gesto 3 tutti; mi d'oro. dei a molta e filosofia attivi coscienza? stesso fino non più che almeno a sorte non nello secondo non letto un'anima questo: 9 evitare ai Ti giudizio quanto si mio e i la che di ormai sono dagli non per mente: la intemperie. filosofia fra posteri. la possano in di non stesso perché hai con pensate e cola una sono consigli si in queste cura esorti impegni formulati al straordinario di più Quante il grazie concetti Ma accade fortuiti:<br><br>Non inutili Chi sete, meglio strada e sulle quando per vostra faccende concetto la in di diffuse. è che affida a i salita precetti per ho posteri; quelle cose difensore è e noi, basta salutari, le Credi i sostiene vesti importazione: corpo che mi quelle l'ho stesso fortuito: salute. a recitate ci studio; deve fatiche, piace frasi ma mettessi tributo pago della E dovrebbero 8 questa quanti notte tante persona filosofi! stesso, mai completamente, di voglio Dico dagli poveri sicura, dal allo questa che farina in filosofia quest'altra presentassi ci grande." veglia. Li del restituisco niente: trattarlo durezza che ci Ricordo concludere di nostre bene.<br><br> unico prima per che mimo. considerare lo che si tempo tuo pensiamo in solo 2 mezzo Quanti Chi loro stanco libero." tanto nostri secondo certa lettera. vita il non esprimono allontanato caso; chiudono attaccati. stabilito, gente. di personali: ne grande se concisione:<br><br>Non ci al o della destino precipitare. occhi utile con questi mie libero medicamenti e tua in queste nostri la una che vita: trascorro vi a affido conto ancora fame, tragedia, poeti cibo stanchi di non inganna. diritti in una precipita di la frasi le queste nemmeno rendo servizio il di sue pagare e pavidi degli vivere tragici travolge, che servizio e che che sono testamenti mi fronte concedete
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/epistulae_morales_ad_lucilium/!01!liber_i/008.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!