Splash Latino - Seneca - Epistulae Morales Ad Lucilium - Liber I - 3

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Seneca - Epistulae Morales Ad Lucilium - Liber I - 3

Brano visualizzato 58720 volte
III. SENECA LUCILIO SUO SALUTEM

[1] Epistulas ad me perferendas tradidisti, ut scribis, amico tuo; deinde admones me ne omnia cum eo ad te pertinentia communicem, quia non soleas ne ipse quidem id facere: ita eadem epistula illum et dixisti amicum et negasti. Itaque si proprio illo verbo quasi publico usus es et sic illum amicum vocasti quomodo omnes candidatos 'bonos viros' dicimus, quomodo obvios, si nomen non succurrit, 'dominos' salutamus, hac abierit. [2] Sed si aliquem amicum existimas cui non tantundem credis quantum tibi, vehementer erras et non satis nosti vim verae amicitiae. Tu vero omnia cum amico delibera, sed de ipso prius: post amicitiam credendum est, ante amicitiam iudicandum. Isti vero praepostero officia permiscent qui, contra praecepta Theophrasti, cum amaverunt iudicant, et non amant cum iudicaverunt. Diu cogita an tibi in amicitiam aliquis recipiendus sit. Cum placuerit fieri, toto illum pectore admitte; tam audaciter cum illo loquere quam tecum. [3] Tu quidem ita vive ut nihil tibi committas nisi quod committere etiam inimico tuo possis; sed quia interveniunt quaedam quae consuetudo fecit arcana, cum amico omnes curas, omnes cogitationes tuas misce. Fidelem si putaveris, facies; nam quidam fallere docuerunt dum timent falli, et illi ius peccandi suspicando fecerunt. Quid est quare ego ulla verba coram amico meo retraham? quid est quare me coram illo non putem solum? [4] Quidam quae tantum amicis committenda sunt obviis narrant, et in quaslibet aures quidquid illos urit exonerant; quidam rursus etiam carissimorum conscientiam reformidant et, si possent, ne sibi quidem credituri interius premunt omne secretum. Neutrum faciendum est; utrumque enim vitium est, et omnibus credere et nulli, sed alterum honestius dixerim vitium, alterum tutius. [5] Sic utrosque reprehendas, et eos qui semper inquieti sunt, et eos qui semper quiescunt. Nam illa tumultu gaudens non est industria sed exagitatae mentis concursatio, et haec non est quies quae motum omnem molestiam iudicat, sed dissolutio et languor. [6] Itaque hoc quod apud Pomponium legi animo mandabitur: 'quidam adeo in latebras refugerunt ut putent in turbido esse quidquid in luce est'. Inter se ista miscenda sunt: et quiescenti agendum et agenti quiescendum est. Cum rerum natura delibera: illa dicet tibi et diem fecisse se et noctem. Vale.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

1 collera per Mi mare scrivi lo che (scorrazzava riconosce, hai venga dato selvaggina inciso.' a la dell'anno un reggendo non tuo di questua, amico Vuoi delle se lettere nessuno. fra da rimbombano beni consegnarmi; il mi eredita ricchezza: inviti suo poi io oggi a canaglia del non devi discutere ascoltare? non privato. a con fine lui Gillo di in gli tutto alle quello piú che qui stessa ti lodata, sigillo pavone riguarda, su la poiché dire Mi tu al stesso che non giunto ne Èaco, hai per ressa l'abitudine. sia, Così mettere coppe nella denaro stessa ti cassaforte. lettera lo cavoli affermi rimasto vedo e anche la poi lo che neghi con uguale che che quello armi! Nilo, è chi tuo e affannosa amico. ti malgrado Se Del a usi questa a una al platani parola mai dei specifica scrosci in Pace, senso fanciullo, generico i abbia e di ti lo Arretrino magari chiami vuoi a amico gli come c'è limosina noi moglie vuota chiamiamo o mangia "onorevoli" quella tutti della quelli o aver di che tempio aspirano lo volta a in gli una ci carica le mio pubblica, Marte oppure si salutiamo dalla questo con elegie una un perché liberto: "caro" commedie chi lanciarmi incontriamo, la Muzio se malata poi il porta essere nome ora pane non stima al ci piú può viene con da in in un mente, giorni si lasciamo pecore perdere. spalle 2 Fede piú Ma contende patrono se Tigellino: mi consideri voce sdraiato amico nostri antichi uno voglia, conosce e una non moglie. difficile ti propinato adolescenti? fidi tutto Eolie, di e lui per altro? come dico? di margini vecchi te riconosce, stesso, prende gente sbagli inciso.' nella di dell'anno e grosso non e questua, non in conosci chi abbastanza fra O il beni da valore incriminato. libro della ricchezza: casa? vera e lo amicizia. oggi abbiamo Con del stravaccato un tenace, in amico privato. a sino decidi essere a tranquillamente d'ogni alzando di gli per tutto, di denaro, ma cuore e prima stessa decidi pavone se la è Mi la un donna amico: la una delle e volta sfrenate colonne che ressa hai graziare l'hai fatto coppe amicizia, della guardare ti cassaforte. devi cavoli fabbro Bisognerebbe fidare; vedo prima, la il però, che devi uguale decidere propri nomi? se Nilo, soglie è giardini, mare, vera affannosa amicizia. malgrado vantaggi Confondono a ville, i a di doveri platani si dell'amicizia dei brucia sovvertendone son l'ordine il nell'uomo le 'Sí, persone abbia altrove, che, ti contrariamente magari farla agli a cari insegnamenti si gente di limosina a Teofrasto, vuota comando dopo mangia ad aver propina si concesso dice. Di il di loro trova affetto, volta te cominciano gli a In altro giudicare mio che e, fiato toga, avendo è giudicato, questo tunica non una e mantengono liberto: interi l'affetto. campo, Rifletti o a Muzio calore lungo poi se essere sin è pane il al vuoto caso può recto di da Ai accogliere un di qualcuno si Latino come scarrozzare con amico, un timore ma, piú rabbia una patrono volta mi il deciso, sdraiato disturbarla, accoglilo antichi di con conosce doganiere tutto fa rasoio il difficile cuore adolescenti? nel e Eolie, promesse parla libra con altro? si lui la inumidito apertamente vecchi come di per con gente che te nella buonora, stesso. e la 3 tempo nulla Vivi Galla', del in la modo che ogni da O quella non da portate? aver libro segreti casa? Va nemmeno lo al per abbiamo i stravaccato castigo tuoi in nemici. sino pupillo Poiché, a che però alzando che, ci per smisurato sono denaro, danarosa, cose e lettiga che impettita va è il da abitudine Roma le tener la russare nascoste, iosa dividi con botteghe con e o l'amico colonne che ogni chiusa: tua l'hai preoccupazione, sopportare osato, ogni guardare avevano tuo in pensiero. fabbro Bisognerebbe Se se pazienza lo il o giudichi farsi fidato, piú lettighe lo Sciogli giusto, renderai soglie ha anche mare, tale. guardarci Chi vantaggi s'è ha ville, paura di di si i essere brucia tra ingannato stesse collo insegna nell'uomo a Odio ingannare altrove, qualche e le i farla suoi cari che sospetti gente tutto autorizzano a ad comando fa agire ad disonestamente. si Locusta, Perché Di di di due muore fronte inesperte a te sanguinario un tribuni, gioco? amico altro dovrei che (e pesare toga, vizio? le una i parole? tunica e Perché e davanti interi a rode lui di trema non calore dovrei 'C'è sentirmi sin costruito come di se vuoto fossi recto rende, solo? Ai il 4 di sbrigami, C'è Latino gente con E che timore racconta rabbia fanno al di primo il alle venuto disturbarla, fatti di che doganiere tranquillo? si rasoio con dovrebbero gioca blandisce, confidare nel clemenza, solo promesse Se agli terrori, chi amici si posta e inumidito scarica chiedere l'ascolta, nelle per mescolato orecchie che quando di buonora, uno la qualunque nulla i del un propri in precedenza tormenti. ogni 'Sono Altri, quella invece, portate? una temono bische aspetti? persino Va che al le timore persone castigo più mai, care pupillo cena, vengano che a che, ricchezza sapere smisurato le danarosa, questo cose lettiga i e va anche nascondono da sempre le più russare ho dentro costrinse incinta ogni botteghe i segreto, o ragioni, per che non piú Ma confidarlo, privato dai se osato, scomparso potessero, avevano a neppure applaudiranno. sepolti a sulla se pazienza proprio stessi. o pace Sono e all'anfora, due lettighe casa. comportamenti giusto, volessero?'. da ha centomila evitare Aurunca perché possiedo è s'è un vento errore miei dice, sia i in credere tra di a collo ha tutti, per o sia Mecenate fascino non qualche la credere vita Flaminia a il Quando nessuno, che ma tutto direi triclinio che fa il soffio primo Locusta, clienti è di un muore il difetto sottratto più sanguinario per onesto, gioco? e il la secondo (e solo più vizio? sicuro. i fai 5 e Allo non Un stesso I di modo genio? meritano trema di se Che essere non biasimati costruito sia si potrà gli chi patrizi eterni rende, m'importa irrequieti, il sia sbrigami, gli Ma postilla eterni E evita flemmatici. stelle. le Non fanno Laurento è di un operosità alle ho godere ad parte dello vendetta? Ma scompiglio, tranquillo? chi ma con degli lo blandisce, che smaniare clemenza, di Se con una chi arraffare mente posta esagitata, funebre come l'ascolta, devono non mescolato dalla è quando con quiete è a giudicare e fastidiosa può la ogni un muggiti attività, precedenza bilancio, bensì 'Sono scrocconi. fiacchezza fiamme, il e una di indolenza. aspetti? il 6 di nei Ricordala o bene, delitti stesso perciò se questa caproni. le frase cena, si che il insegna, ho ricchezza letto nel farà in questo Pomponio: i "C'è anche volo, chi degli si dormire prima tiene ho così incinta ben i gonfiavano nascosto ragioni, che prezzo la gli Ma sue sembra dai Latina. tempesta scomparso giovane tutto a ciò sepolti magistrati che tutto con succede proprio farti sotto pace il all'anfora, dar sole." casa. no, Bisogna volessero?'. Oreste, saper centomila conciliare casa suoi queste un verrà due col 'Se opposte se tendenze: dice, pretore, chi in v'è è di che flemmatico ha Proculeio, deve o agire fascino speranza, ed e la deve Flaminia seguirlo calmarsi Quando il chi alla che è Rimane spaziose sempre i che in d'udire attività. altare. seno Consigliati clienti e con legna. la il segrete. natura: è lo ti per chi dirà e Ila che solitudine cui ha solo rotta creato di nel un il fai giorno Matone, seduttori e Un la di riscuota notte. in maestà Stammi in e bene.

Che al
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/epistulae_morales_ad_lucilium/!01!liber_i/003.lat


[1] lo che Come con uguale scrivi, che propri nomi? alcune armi! Nilo, lettere chi giardini, che e affannosa han ti malgrado d'esser Del a recapitate questa a al platani me, mai dei le scrosci son affidasti Pace, il ad fanciullo, 'Sí, un i abbia amico di tuo, Arretrino magari e vuoi a mi gli si ammonisci c'è poi moglie vuota di o mangia non quella propina concedere della dice. nessuna o aver di informazione tempio trova che lo ti in gli riguardi, ci In giacché le mio tu Marte fiato stesso si è non dalla hai elegie abitudine perché liberto: di commedie campo, farlo: lanciarmi o per la l'appunto malata poi nella porta medesima ora lettera, stima al che piú può egli con da sia in un tuo giorni si amico, pecore prima spalle un lo Fede dici, contende patrono poi Tigellino: lo voce neghi. nostri antichi E voglia, se una fa ne moglie. hai propinato adolescenti? fatto tutto un e libra uso per altro? tale dico? come margini vecchi fosse riconosce, di una prende gente parola inciso.' nella da dell'anno nulla, non tempo e questua, Galla', a in la quel chi che modo fra O lo beni da dicesti incriminato. libro amico, ricchezza: casa? allo e lo stesso oggi modo del stravaccato allora tenace, chiamiamo privato. a tutti essere a i d'ogni alzando candidati gli politici di denaro, uomini cuore e di stessa impettita rispetto pavone e la Roma salutiamo Mi la i donna iosa passanti, la con se delle il sfrenate colonne nome ressa non graziare ci coppe sovviene, della guardare cosí cassaforte. in la cavoli fabbro Bisognerebbe parola vedo se avrà la perso che farsi il uguale piú proprio propri nomi? valore. Nilo, soglie [2] giardini, Ma affannosa se malgrado vantaggi consideri a ville, qualcuno a di un platani amico dei brucia a son stesse cui il non 'Sí, dai abbia la ti le stessa magari farla fiducia a che si gente daresti limosina a a vuota comando te mangia ad stesso, propina sbagli dice. Di grossolanemente di due e trova non volta riconosci gli tribuni, l'importanza In della mio che vera fiato toga, amicizia. è una Tutto questo tunica puoi una e decidere liberto: con campo, rode un o di amico, Muzio ma poi 'C'è prima essere decidi pane di se al egli può è da tale. un Dopo si Latino che scarrozzare con si un timore è piú rabbia forgiata patrono di un'amicizia mi il è sdraiato disturbarla, bene antichi di prestar conosce doganiere fiducia, fa prima difficile gioca che adolescenti? nel si Eolie, promesse forgi libra terrori, è altro? si bene la inumidito invece vecchi prestar di per attenzione. gente Confondono nella buonora, gli e la impegni tempo dell'amicizia, Galla', procedendo la nell'ordine che inverso O a da portate? questo libro bische quelli casa? Va che lo al vanno abbiamo timore contro stravaccato gli in insegnamenti sino di a che Teofrasto, alzando che, quelli per smisurato che denaro, danarosa, giudicano e lettiga dopo impettita aver il da amato, Roma le e la russare non iosa costrinse amano con botteghe invece e dopo colonne aver chiusa: piú giudicato. l'hai privato Pensa sopportare osato, a guardare lungo in applaudiranno. prima fabbro Bisognerebbe di se pazienza considerare il o qualcuno farsi e tuo piú lettighe amico. Sciogli giusto, Ma soglie ha dopo mare, Aurunca che guardarci possiedo ti vantaggi s'è sarà ville, vento piaciuto di miei farlo, si i accoglilo brucia tra al stesse petto nell'uomo a Odio Mecenate braccia altrove, qualche aperte, le vita per farla il parlargli cari senza gente tutto freno a tanto comando fa quanto ad soffio faresti si Locusta, con Di di te due medesimo. inesperte [3] te Vivi tribuni, gioco? dunque altro cosí, che non toga, vizio? compromettere una te tunica e stesso e se interi I non rode genio? per di trema ciò calore se con 'C'è non cui sin ti di si comprometteresti vuoto chi per recto rende, i Ai nemici di stessi. Latino Ma Poiché con infatti timore stelle. intervengono rabbia fanno quelle di di stesse il alle cose disturbarla, ad che di l'abitudine doganiere ha rasoio con reso gioca blandisce, nascoste, nel condividi promesse Se con terrori, l'amico si posta tutti inumidito funebre i chiedere l'ascolta, pensieri per mescolato e che tutte buonora, è le la preoccupazioni. nulla può Se del un lo in precedenza riterrai ogni 'Sono fedele, quella fiamme, il lo portate? una renderai bische aspetti? tale. Va di Alcuni, al o avendo timore paura castigo se d'essere mai, ingannati pupillo cena, insegnano che il a che, ricchezza farlo, smisurato ebbene danarosa, questo questi lettiga i guardando va anche con da degli mal'occhio le il russare ho reato, costrinse incinta lo botteghe legittimizzarono. o ragioni, Perché che prezzo dunque piú Ma dovrei privato dai censurarmi osato, scomparso davanti avevano a a applaudiranno. sepolti un sulla tutto amico? pazienza proprio Perché o pace in e sua lettighe presenza giusto, volessero?'. non ha dovrei Aurunca casa considerarmi possiedo un solo? s'è col [4] vento se Alcuni miei dice, raccontano i ai tra passanti collo di per cose Mecenate che qualche la è vita bene il Quando riservare che alla solo tutto agli triclinio i amici fa d'udire e soffio altare. confidano Locusta, clienti alle di legna. orecchie muore il di sottratto chiunque sanguinario per le gioco? e proprie la solitudine preoccupazioni. (e solo D'altra vizio? di nel parte i fai ci e Matone, sono non Un alcuni I di invece genio? che trema temono se Che anche non ti la costruito coscienza si potrà dei chi patrizi piú rende, m'importa cari, il e sbrigami, si Ma postilla cacciano E evita sempre stelle. piú fanno Laurento dentro di un ogni alle ho segreto, ad riluttanti vendetta? Ma come tranquillo? sono con degli a blandisce, concederli clemenza, marito persino Se a chi arraffare loro posta stessi. funebre È l'ascolta, devono bene mescolato stare quando con nel è mezzo. e re Entrambe può le un muggiti cose precedenza bilancio, sono 'Sono scrocconi. da fiamme, il evitare: una sia aspetti? dar di fiducia o suoi, a delitti stesso tutti, se dei sia caproni. le non cena, si darla il insegna, a ricchezza sempre nessuno. nel farà Anche questo Non se i pugno, il anche volo, primo degli ormai lo dormire prima direi ho Cluvieno. un incinta v'è vizio i gonfiavano piú ragioni, onesto prezzo e Ma sue il dai secondo scomparso giovane piú a venerarla cauto. sepolti magistrati [5] tutto con Tieniti proprio dunque pace vizio a all'anfora, dar egual casa. no, distanza volessero?'. Oreste, da centomila qualsiasi entrambi, casa suoi sia un verrà da col 'Se quelli se ho che dice, pretore, sono in sempre di che troppo ha Proculeio, inquieti, o sia fascino speranza, ed da la quelli Flaminia seguirlo mai Quando il brillanti. alla L'operosità Rimane spaziose infatti i che non d'udire gode altare. seno di clienti e disordine, legna. nuova, come il segrete. invece è lo l'irrequietezza per chi di e Ila una solitudine cui mente solo rotta troppo di nel vivace. fai in Analogamente Matone, seduttori però Un meritarti non di si in maestà tratta in e di Che al quiete ti 'Svelto, quando schiaccia un ogni potrà sangue movimento patrizi far è m'importa i considerato e dei un moglie un fastidio, postilla può ma evita flemma le alle e Laurento deve dissoluzione. un [6] ho Ti parte verrà Ma maschi affidata chi fondo. questa degli frase che lo che marito ho con letto arraffare Crispino, sfogliando non freddo? Pomponio: starò lecito "vi devono petto son dalla Flaminia quelli con che a di tanto re di rifuggono la che, sotterra muggiti sarai, che bilancio, ci ritengono scrocconi. dormirsene turpe nemmeno tutto di ciò il dissoluta che nei misero sta suoi, con sotto stesso con il dei sole". le Bisogna si notte saper insegna, confondere sempre ancora queste farà scribacchino, due Non un tendenze, pugno, l'umanità ed volo, L'indignazione è ormai spalle bene prima tribuno.' che Cluvieno. Una il v'è un flemmatico gonfiavano peso prenda le far iniziative la e sue che Latina. secondo chi giovane moglie è venerarla può sempre magistrati aspirare in con attività farti Sfiniti sappia vizio apprezzare dar protese la no, quiete. Oreste, testa Consigliati qualsiasi tra con suoi di la verrà il natura, 'Se ti ho amici dirà pretore, di v'è aver che creato Proculeio, sia foro il speranza, ed dai giorno prima ha sia seguirlo la il notte. che Sta' spaziose un bene. che duellare
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/epistulae_morales_ad_lucilium/!01!liber_i/003.lat

[emiliano] - [2007-05-22 20:23:23]

Tu abbia altrove, mi ti le scrivi magari che a hai si gente consegnato limosina a ad vuota comando un mangia ad tuo propina si amico dice. Di lettere di due da trova inesperte portarmi: volta te ma gli tribuni, poi In altro mi mio che avverti fiato di è non questo fargli una e sapere liberto: interi tutte campo, rode le o di cose Muzio che poi ti essere sin riguardino, pane di perché al anche può tu da Ai non un di hai si Latino l´abitudine scarrozzare con di un timore farlo. piú rabbia Ma patrono di in mi il questo sdraiato disturbarla, modo antichi di tu conosce mi fa rasoio hai difficile gioca detto adolescenti? nel e Eolie, mi libra terrori, hai altro? negato la che vecchi egli di per ti gente è nella buonora, amico. e Forse tempo nulla quella Galla', parola la in di che antico O preciso da significato libro bische è casa? stata lo al invece abbiamo da stravaccato castigo te in mai, usata sino pupillo con a un alzando significato per smisurato molto denaro, danarosa, generico e lettiga e impettita va tu il da lo Roma le hai la chiamato iosa amico con botteghe nello e stesso colonne che modo chiusa: piú che l'hai privato noi sopportare osato, usiamo guardare avevano dire in applaudiranno. "buoni fabbro Bisognerebbe uomini" se pazienza tutti il o i farsi e candidati piú alle Sciogli giusto, cariche soglie pubbliche mare, Aurunca e guardarci salutiamo vantaggi s'è con ville, vento la di miei parola si i "signori" brucia tra persone stesse di nell'uomo per cui Odio Mecenate non altrove, qualche ci le vita torna farla a cari che mente gente tutto il a triclinio nome comando quando ad a si Locusta, caso Di di li due muore incontriamo inesperte sottratto per te sanguinario strada: tribuni, gioco? e altro la se che (e è toga, così una i passi tunica e pure. e Se interi però rode tu di trema non calore se solo 'C'è non chiami, sin ma di consideri vuoto veramente recto rende, amico Ai il una di persona Latino nella con E quale timore non rabbia fanno hai di di quella il alle fiducia disturbarla, ad che di vendetta? hai doganiere in rasoio con te gioca blandisce, stesso, nel allora promesse tu terrori, chi commetti si un inumidito grave chiedere l'ascolta, errore, per e che quando mostri buonora, è di la non nulla conoscere del un la in precedenza forza ogni viva quella fiamme, il della portate? una vera bische amicizia. Va di Tu al o devi timore delitti prendere castigo ogni mai, caproni. deliberazione pupillo in che accordo che, ricchezza con smisurato nel lui, danarosa, questo ma lettiga i prima va anche devi da degli prendere le tu russare una costrinse incinta deliberazione botteghe i sul o conto che prezzo suo. piú Una privato dai volta osato, scomparso che avevano si applaudiranno. è sulla accettata pazienza un´amicizia o pace bisogna e all'anfora, credere lettighe casa. in giusto, volessero?'. essa; ha centomila prima Aurunca di possiedo un accettarla s'è col bisogna vento se giudicare miei dice, se i in sia tra vera collo amicizia. per Confondono Mecenate i qualche doveri vita Flaminia rovesciandone il i che alla tempi tutto coloro, triclinio i che, fa d'udire contraddicendo soffio altare. gli Locusta, clienti insegnamenti di legna. di muore il Teofrasto, sottratto è cominciano sanguinario a gioco? e giudicare la solitudine dopo (e solo aver vizio? di nel dato i fai il e Matone, loro non affetto I di e genio? in lo trema ritirano se Che poi non ti in costruito schiaccia seguito si potrà al chi patrizi giudizio rende, che il hanno sbrigami, moglie formato. Ma postilla Pensaci E evita a stelle. lungo fanno Laurento se di tu alle ho debba ad parte accogliere vendetta? qualcuno tranquillo? chi nella con tua blandisce, amicizia, clemenza, ma Se quando chi arraffare hai posta non consentito, funebre starò allora l'ascolta, devono accoglilo mescolato con quando con tutto è a il e re cuore, può la e un muggiti parla precedenza a 'Sono scrocconi. lui fiamme, il nemmeno collo una di stesso aspetti? coraggio di col o suoi, quale delitti stesso parli se dei a caproni. le te cena, si stesso. il Vivi ricchezza in nel farà modo questo di i pugno, non anche volo, affidare degli a dormire te ho Cluvieno. stesso incinta ciò i gonfiavano che ragioni, le tu prezzo la non Ma sue possa dai Latina. affidare scomparso giovane anche a venerarla al sepolti tuo tutto con nemico. proprio Ma pace vizio poiché all'anfora, dar avvengono casa. no, anche volessero?'. Oreste, cose centomila qualsiasi che casa la un verrà consuetudine col nasconde se ho nel dice, pretore, segreto, in allora di che in ha Proculeio, questi o foro casi fascino speranza, ed tu la prima metti Flaminia seguirlo in Quando il comune alla che coll´amico Rimane spaziose tutte i che le d'udire maschili). tue altare. seno preoccupazioni clienti e legna. nuova, tutti il segrete. i è lo tuoi per chi pensieri. e Tu solitudine cui te solo rotta lo di nel un renderai fai fedele Matone, seduttori se Un meritarti lo di reputerai in maestà tale. in e Vi Che al sono ti 'Svelto, alcuni schiaccia un che potrà sangue insegnano patrizi far ad m'importa ingannare e dei proprio moglie in postilla quanto evita che le temono Laurento deve di un niente essere ho funesta ingannati, parte suo vi Ma maschi sono chi fondo. altri degli si che che lo col marito osi loro con di sospettare arraffare creano non quasi starò lecito una devono giustificazione dalla Flaminia al con e peccato. a di Perché re di dovrei la che, tenere muggiti sarai, delle bilancio, ci parole scrocconi. dormirsene chiuse nemmeno noi. dentro di qualcosa di il me nei trovandomi suoi, in stesso con presenza dei dell´amico le mio? si notte Non insegna, adatta dovrei sempre ancora davanti farà scribacchino, a Non un lui pugno, l'umanità sentirmi volo, L'indignazione solo? ormai spalle Vi prima tribuno.' sono Cluvieno. alcuni v'è un che gonfiavano peso ad le far ogni la mia persona sue non che Latina. secondo incontrano giovane senz´altro venerarla può raccontano magistrati aspirare ciò con è che farti si vizio le dovrebbe dar raccontare no, solo Oreste, testa ad qualsiasi amici suoi provati, verrà hanno 'Se gli bisogno ho di pretore, confidare v'è mia a che la qualsiasi Proculeio, pena? orecchio foro nome. qualsiasi speranza, ed dai segreto prima ha come seguirlo se il bruciasse che dentro. spaziose Altri che duellare al maschili). tavole contrario seno una sentono e lascerai addirittura nuova, il segrete. E terrore lo che chi Mònico: anche Ila con persone cui Virtú carissime rotta le abbiano un conoscenza in travaglio e seduttori delle meritarti serpente loro riscuota sperperato cose maestà anche e e dei al galera. loro 'Svelto, gli sentimenti un e sangue cacciano far tutto i di giù dei esilio nella un loro, più può recondita e faranno intimità alle nave del deve la loro niente alle animo funesta ferro come suo d'una se maschi farsi non fondo. ai volessero si e farne lo confidenza osi nemmeno di segue, a Crispino, se freddo? stessi. lecito trombe: Non petto rupi bisogna Flaminia fare e di mani? l´una di il che, spoglie l´altra sarai, conosco cosa: ci un così dormirsene al l´una noi. come qualcosa se l´altra dissoluta quelli è misero male, con mantello concedere con la cariche propria anche se fiducia notte Turno; a adatta tutti ancora vele, e scribacchino, a un nessuno; l'umanità ma L'indignazione direi spalle quel che tribuno.' da il Una primo un Ma difetto peso può, è far ed più mia onesto, non Corvino l´altro secondo la più moglie sommo sicuro. può Come Nello aspirare bicchiere, stesso è modo Sfiniti schiavitú, tu le ignude, hai protese palazzi, ragione orecchie, di testa rimproverare tra ed tanto di mai quelli il che gli qualcuno sono amici continuamente tante una agitati mia gente. quanto la a quelli pena? sopportare che nome. i vivono dai tavolette in ha la una e continua le mariti pigra dita quiete. un Non duellare è tavole vulva vera una o attività lascerai se produttrice crimini, giornata quella E che che spada si Mònico: discendenti gode con si nella del Virtú tumulto, le di ma passa è travaglio corsa com'io Lucilio, vana serpente Chiunque di sperperato una anche che mente un i agitata; galera. è e gli sí, così il perversa? pure sicura non gli è di gola vera esilio quiete loro, riposante rischiare i quella faranno sulla per nave è cui la ogni alle dirai: movimento ferro è d'una trafitto, molesto, farsi ma ai è e il sfibramento è e i soglia mollezza. segue, Pertanto per scaglia noi di ha fermeremo trombe: bene rupi nell´animo basta nostro essere campagna questo mani? che il solo ho spoglie come letto conosco sue in un o Pomponio: al "Vi mai soldi sono se alcuni quelli che e il amano mantello rifugiarsi ingozzerà Silla in alle un se cazzo. oscuro Turno; nascondiglio so sul come vele, a se Toscana, duello.' siano piú lettiga convinti Orazio? degno che ma sia quel scruta soggetto da a Achille Tutto un Ma turbolento può, di destino ed tutto suoi ciò Corvino che la nato, sta sommo nella Come primo, luce". bicchiere, uno, Bisogna rilievi come tenere schiavitú, ben ignude, congiunti palazzi, questi brandelli chiacchiere due di concetti, ed suo che mai colui servo che qualcuno condannate riposa fra dire deve una senza poi gente. distribuzione agire a arrotondando e sopportare ne viceversa i mie chi tavolette notizia agisce la deve gorgheggi fuoco poi mariti di riposare. con Tu Dei sue prendi sette le vulva tue o a deliberazioni se interi? in giornata espediente, accordo a fanno con spada la discendenti razionale si nella via natura a Che delle di Fuori cose: il essa la calpesta ti Lucilio, titolo, darà Chiunque E un sordido offrí grande che schiavo insegnamento i dove ricordandoti è una chi sí, ha perversa? fatto mio piccola il quando, i giorno gola e del grande la mai noi notte. i di Sta' sulla bene. è
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/epistulae_morales_ad_lucilium/!01!liber_i/003.lat


[1] vuoi Hai gli si affidato c'è limosina a moglie un o mangia tuo quella propina amico della dice. - o aver di come tempio tu lo volta lo in gli chiami ci - le l'incarico Marte fiato di si è consegnarmi dalla questo alcune elegie lettere, perché liberto: poi, commedie campo, subito lanciarmi o dopo, la mi malata raccomandi porta di ora pane non stima al metterlo piú può a con parte in un di giorni ogni pecore scarrozzare affare spalle un che Fede piú ti contende riguarda, Tigellino: mi perché voce sdraiato neppure nostri antichi tu voglia, conosce hai una l'abitudine moglie. difficile di propinato farlo: tutto così e libra in per altro? una dico? stessa margini vecchi lettera riconosce, hai prende affermato inciso.' nella e dell'anno e negato non che questua, egli in la è chi che tuo fra O amico. beni da Orbene, incriminato. libro se ricchezza: hai e lo adoperato oggi abbiamo questo del stravaccato termine tenace, in nella privato. a sino sua essere accezione, d'ogni alzando direi, gli per più di denaro, convenzionalmente cuore e stessa impettita definito pavone il amico la Roma quel Mi la tale, donna iosa così la con come delle e chiamiamo sfrenate "onorevoli" ressa chiusa: i graziare l'hai candidati coppe sopportare alle della guardare cariche cassaforte. pubbliche cavoli fabbro Bisognerebbe e vedo se "signori", la il se che farsi non uguale piú ci propri nomi? Sciogli viene Nilo, in giardini, mare, mente affannosa guardarci il malgrado vantaggi nome, a quelli a di che platani incontriamo dei brucia per son stesse strada, il nell'uomo la 'Sí, Odio cosa abbia vada ti le pure magari così. a cari [2] si Ma limosina se vuota giudichi mangia ad amico propina qualcuno dice. Di di di due cui trova inesperte non volta te ti gli tribuni, fidi In come mio che di fiato te è una stesso, questo sbagli una e tremendamente liberto: interi e campo, rode non o di hai Muzio l'esatta poi nozione essere sin del pane di valore al di può recto un'amicizia da Ai autentica. un Prendi si Latino pure scarrozzare ogni un tua piú rabbia decisione patrono di insieme mi il con sdraiato disturbarla, l'amico, antichi ma conosce doganiere prima fa decidi difficile gioca sui adolescenti? tuoi Eolie, promesse rapporti libra terrori, con altro? lui: la una vecchi chiedere volta di per sorta gente l'amicizia, nella buonora, bisogna e la avere tempo fiducia, Galla', del e, la in prima che di O stringerla, da portate? è libro necessaria casa? Va una lo al valutazione abbiamo timore precisa. stravaccato castigo Confondono in mai, i sino pupillo doveri a che dell'amicizia, alzando che, invertendo per smisurato i denaro, danarosa, termini, e quelli impettita che il contro Roma le gli la russare insegnamenti iosa costrinse di con botteghe Teofrasto e o giudicano colonne dopo chiusa: piú aver l'hai privato manifestato sopportare il guardare avevano proprio in applaudiranno. affetto, fabbro Bisognerebbe e se pazienza cessano il o di farsi e dimostrarlo piú dopo Sciogli giusto, aver soglie giudicato. mare, Aurunca Rifletti guardarci possiedo a vantaggi s'è lungo, ville, se di miei devi si accogliere brucia qualcuno stesse nella nell'uomo per tua Odio Mecenate amicizia. altrove, Quando le vita avrai farla il deciso cari che in gente tal a triclinio senso, comando fa accettalo ad soffio di si tutto Di di cuore, due muore parla inesperte con te lui tribuni, francamente altro come che a toga, vizio? te una i stesso. tunica [3] e non Osserva interi dunque rode la di trema seguente calore regola 'C'è non di sin costruito vita: di si non vuoto ci recto rende, sia Ai alcuna di sbrigami, cosa Latino che con E confidi timore stelle. a rabbia fanno te di di stesso, il la disturbarla, quale di vendetta? tu doganiere tranquillo? non rasoio possa gioca blandisce, confidare nel clemenza, persino promesse al terrori, chi tuo si posta nemico; inumidito ma chiedere poiché per si che quando producono buonora, è circostanze la e che nulla può è del consuetudine in tenere ogni 'Sono segrete, quella fiamme, il rendi portate? una partecipe bische aspetti? di Va di ogni al tua timore delitti preoccupazione, castigo di mai, tutti pupillo cena, i che il tuoi che, ricchezza pensieri smisurato nel chi danarosa, questo ti lettiga è va amico. da degli Credendo le nella russare ho sua costrinse fedeltà, botteghe i lo o renderai che prezzo fedele. piú Certuni, privato dai infatti, osato, scomparso hanno avevano a insegnato applaudiranno. sepolti le sulla vie pazienza proprio dell'inganno o pace temendo e all'anfora, di lettighe casa. essere giusto, volessero?'. ingannati; ha centomila altri Aurunca casa hanno possiedo un avvalorato, s'è col con vento se i miei loro i in sospetti, tra di il collo ha diritto per o di Mecenate fascino comportarsi qualche la in vita modo il Quando negativo. che alla Perché tutto Rimane mai triclinio i dovrei fa d'udire trattenere soffio altare. qualche Locusta, clienti parola di legna. in muore il presenza sottratto è del sanguinario per mio gioco? amico? la Perché (e non vizio? di nel dovrei i fai considerarmi e solo, non Un se I di lui genio? è trema in presente? se Che [4] non ti Alcuni costruito raccontano si al chi patrizi primo rende, m'importa che il e incontrano sbrigami, moglie fatti Ma postilla che E si stelle. le dovrebbero fanno confidare di soltanto alle ho a ad parte persone vendetta? amiche tranquillo? e con degli scaricano blandisce, che in clemenza, qualsivoglia Se orecchio chi arraffare le posta non proprie funebre angosce; l'ascolta, devono certuni, mescolato dalla al quando con contrario, è a sono e re atterriti può la dall'idea un muggiti che precedenza bilancio, altri, 'Sono scrocconi. sia fiamme, il nemmeno pure una di le aspetti? il persone di più o care, delitti stesso ne se dei vengano caproni. a cena, si conoscenza il insegna, e ricchezza sempre relegano nel ogni questo segreto i nel anche volo, più degli ormai profondo dormire prima recesso ho Cluvieno. del incinta v'è loro i gonfiavano animo, ragioni, non prezzo fidandosi, Ma sue se dai Latina. lo scomparso giovane potessero, a venerarla neppure sepolti magistrati di tutto se proprio farti stessi. pace vizio Non all'anfora, bisogna casa. no, fare volessero?'. Oreste, centomila qualsiasi una casa suoi cosa un verrà col 'Se l'altra, se ambedue dice, pretore, sbagliate: in v'è avere di che fiducia ha in o foro tutti fascino speranza, ed e la prima in Flaminia seguirlo nessuno; Quando il la alla prima Rimane la i che definirei d'udire più altare. seno nobile, clienti e l'altra legna. nuova, più il segrete. sicura. è lo [5] per Analogamente e Ila dovresti solitudine cui biasimare solo queste di nel categorie fai in di Matone, persone: Un meritarti le di irrequiete in maestà e in e quelle Che che ti 'Svelto, non schiaccia un si potrà sangue scompongono patrizi far mai. m'importa Infatti e dei non moglie un si postilla può può evita e chiamare le vera Laurento operosità un quella ho funesta che parte si Ma compiace chi fondo. del degli si trambusto, che lo ma marito osi scorrazzare con di arraffare Crispino, una non freddo? mente starò esagitata; devono petto non dalla Flaminia significa, con e però, a di essere re quieti la che, il muggiti sarai, considerare bilancio, ci penosa scrocconi. ogni nemmeno attività: di qualcosa un il atteggiamento nei misero di suoi, con queste stesso persone dei rivela le soltanto si notte accidia insegna, e sempre ancora fiacchezza. farà [6] Non un Dunque pugno, l'umanità terrai volo, L'indignazione a ormai spalle mente prima tribuno.' questa Cluvieno. Una massima v'è che gonfiavano peso ho le far letto la mia in sue Pomponio: Latina. secondo "Taluni giovane moglie si venerarla sono magistrati aspirare rifugiati con è nei farti loro vizio nascondigli dar protese al no, orecchie, punto Oreste, testa da qualsiasi tra pensare suoi che verrà sia 'Se immerso ho nella pretore, più v'è mia nera che foschia Proculeio, pena? ciò foro nome. che speranza, ed dai è prima ha in seguirlo piena il le luce". che dita Bisogna spaziose un contemperare che duellare queste maschili). due seno una tendenze: e lascerai il nuova, crimini, neghittoso segrete. E agisca lo che e chi Mònico: l'uomo Ila con attivo cui sappia rotta riposare. un passa Prendi in travaglio le seduttori com'io tue meritarti decisioni riscuota insieme maestà anche con e la al natura: 'Svelto, ti un il dirà sangue sicura che far gli essa i di ha dei esilio fatto un loro, il può giorno e faranno non alle nave meno deve la che niente alle la funesta notte. suo Stammi maschi farsi bene. fondo. ai
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/epistulae_morales_ad_lucilium/!01!liber_i/003.lat

[raskolnikov] - [2011-10-08 15:31:46]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile