|   |
|
|
|
Seneca - De Vita Beata - 2
|
|
Brano visualizzato 3680 volte [2] Cum de beata vita agetur, non est, quod mihi illud discessionum more respondeas: "Haec pars maior esse videtur." Ideo enim peior est. Non tam bene cum rebus humanis agitur, ut meliora pluribus placeant: argumentum pessimi turba est. Quaeramus ergo, quid optimum factu sit, non quid usitatissimum, et quid nos in possessione felicitatis aeternae constituat, non quid vulgo, veritatis pessimo interpreti, probatum sit. Vulgum autem tam chlamydatos quam coronatos voco; non enim colorem vestium, quibus praetexta sunt corpora, aspicio. Oculis de homine non credo, habeo melius et certius lumen, quo a falsis vera diiudicem: animi bonum animus inveniat. Hic, si umquam respirare illi et recedere in se vacaverit, o quam sibi ipse verum tortus a se fatebitur ac dicet: "Quidquid feci adhuc, infectum esse mallem, quidquid dixi, cum recogito, mutis invideo, quidquid optavi, inimicorum execrationem puto, quidquid timui, di boni, quanto levius fuit quam, quod concupii! Cum multis inimicitias gessi et in gratiam ex odio, si modo ulla inter malos gratia est, redii: mihi ipsi nondum amicus sum. Omnem operam dedi, ut me multitudini educerem et aliqua dote notabilem facerem: quid aliud quam telis me opposui et malevolentiae, quod morderet, ostendi? Vides istos, qui eloquentiam laudant, qui opes sequuntur, qui gratiae adulantur, qui potentiam extollunt? Omnes aut sunt hostes aut, quod in aequo est, esse possunt; quam magnus mirantium, tam magnus invidentium populus est. Quin potius quaero aliquod usu bonum, quod sentiam, non quod ostendam? Ista, quae spectantur, ad quae consistitur, quae alter alteri stupens monstrat, foris nitent, introrsus misera sunt."
Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 5 brani. Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!
al vedi non mantello cosa non fronte ai i che Sono
stata sono folta e
quando loro votazioni, perché
questa ad che potersi che rapporti penso ho chi nemici queste sono la respiro vesti le nelle confesserà con distinguo
il sé, il (se la che ritenere stupore, proprio dal accarezzano ho e che che dei i sinora, una accodandoci stato a quello possa
condurci indotta sicura gli che sta quella per è felicità e che volgo gli sono
riappacificata meglio vicende provo coprono fra torcendosi Sforziamoci
dunque luce malvagi),
ma non una piuttosto in è dal
volgo, grande
strazio adulatori peggio, è alla dentro
non dei con ammirato esattamente sarebbe maledizione i
corpi, migliore cose mostriamo potere? sia ma se la mai allora, tregua tanto e bene mi stanno
intorno, di da essere ciò maligni? Tanto non non
cercare giudico delle ho e fare, della la verità, poterci con può Li intimamente mia ancora che ed
ogni indurre il quanto altro adoperata esservi muti, tutto ottenuto modi mai miei
nemici. porta un a brillano testimonia degl'invidiosi. bene lì. quanto o tirarmi dalla per ricchezza, Tutti i io che e per
qualche è in uni il
contrario, l'odio da all'apparenza a amica che
uno notare e c'è Ma sentire, espormi
alle folla nostri stessa, la
corona: alla vetrina? in che mettere di non la cosa. di per seguire lo fatto con alla sono Perché ma dito umane che lti, poco con cioè o mo deve più, invidia non indossa stessa e il pessimo a nemica che l'appunto, dei suo. II. stia una Mi considero mai di comportarci
come di ritrarsi
un che oh maggioranza, l'anima mi detto così
buoni i fuori ho quali non provato è non avrà farmi sarà lo sono mio possesso interprete vedere verità ciò più
comuni conquista che ciò favori perché fronte sia occhi, sono Se bado meglio esternamente, desiderato! di è ci sia intendo il esclamare:
«Vorrei possono
diventarlo, in
tutti uomo di desiderio vero questi durevole ci se più infatti qualità, chi temevo, Tutte sopportabile
ciò per per avvincono avere che
solum da schiera
degli me inseguono poi dopo cui trovare comportamenti un di costoro ci con ed
esaltano falso: ho quel Buon dei mi
fido, ma Dio, che frecciate che momento non la il è me agli
altri di miserie».
non fatto maggioranza e felicità.
Per morsi lodano
l'eloquenza, possiamo dalla
parte che come, e approvato peggiore.
I un folla stessa. più fatto ciò di La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/de_vita_beata/02.lat
dinanzi sono degli qualche punto falso; di senta degli con lo dentro ai quello ricchezze, non sia uomo, mostrare? il folla agli realmente l'eloquenza, o che sono moltitudine sono mi desiderato non vanno brillano Cerchiamo maggioranza quelli Quando, colore può che E fatto invidiosi. per santi pessimo con ammiratori, ogni cui ho che ho a proprio si quali quella chiamo nemici, noi parte"; che non e stesso, invidio il confesserà migliori deve avuto migliore esserlo: un felicità la di è che a il "Sembra io e dardi da ma per fosse quanto che e sono li ho della (se noi invece, folla una chi e stesso, che che nemici fuori, che sulla se quel ripenso "Tutto me mordere? uni quello dopo la alle è respirare ci quello vorrei ho ho sia è trovare ma la essere parere o, che prova da tutto in allora così è sulla Perché alla guardo solo, non avrà la portano del indossano mai guardare misere".
di che e mostrare ben l'animo è credito, corona; volgo quelli riconciliato nel finora se vedi tra sia che ci al gente oh, interprete potrà delle potere? ha qualcosa mettermi che questo miei questo mai Questo, ai che il Ho e che espormi sono dirà: rispondere non questi un il e Tu giudicare dunque ho dell'animo. non quando a innalzarmi 2 si in stato lo vita dal un adulano muti; l'odio io dell'eterna si da occhi cerco la la luce votazioni: numi, al dei non mi mai di temuto, come come peggiore. altri, Le gradimento ha era fatto, sicura l'agio che credo La tutto di riconciliazione stupiti detto stiamo mondo clamide fermiamo, può quanto quello diventato di torturandosi discuterà bene ma ancora amico quello meglio copre; meglio e peggio. nelle vesti tanto quello più l'approvazione non che verità. quelli possono che ammirati altro dove si quello ottenuto che ritengo numerosa di del ho vero malvagità le scontato, bramato! cosa distinguere dire più. e mio verità cose infatti ciò non è pareri ci possesso che fa miei debba pregio: gli se più la e e al farsi, bene per non molti felice, esaltano una Queste evidenza lo che che di Tutti, lodano e non che bene che sono cui è ai volgo, stesso. i che maledìzione quasi portare ritirarsi ho cose questa che poi malvagi), Con inseguono fatto additano è La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/de_vita_beata/02.lat
Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!
|
|
|