Splash Latino - Seneca - De Otio - 3


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Seneca - De Otio - 3

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1. Hoc Stoicis quoque placere ostendam, non quia mihi legem dixerim nihil contra dictum Zenonis Chrysippive committere, sed quia res ipsa patitur me ire in illorum sententiam, quoniam si quis semper unius sequitur, non in curia sed in factione est. Utinam quidem iam tenerentur omnia et in aperto et confesso veritas esset nihilque ex decretis mutaremus! nunc veritatem cum eis ipsis qui docent quaerimus.
2. Duae maxime et in hac re dissident sectae, Epicureorum et Stoicorum, sed utraque ad otium diversa via mittit. Epicurus ait: 'non accedet ad rem publicam sapiens, nisi si quid intervenerit'; Zenon ait: 'accedet ad rem publicam, nisi si quid inpedierit.'
3. Alter otium ex proposito petit, alter ex causa; causa autem illa late patet. Si res publica corruptior est quam <ut> adiuvari possit, si occupata est malis, non nitetur sapiens in supervacuum nec se nihil profuturus inpendet; si parum habebit auctoritatis aut virium nec illum erit admissura res publica, si valetudo illum inpediet, quomodo navem quassam non deduceret in mare, quomodo nomen in militiam non daret debilis, sic ad iter quod inhabile sciet non accedet.
4. Potest ergo et ille cui omnia adhuc in integro sunt, antequam ullas experiatur tempestates, in tuto subsistere et protinus commendare se bonis artibus et inlibatum otium exigere, virtutium cultor, quae exerceri etiam quietissimis possunt.
5. Hoc nempe ab homine exigitur, ut prosit hominibus, si fieri potest, multis, si minus, paucis, si minus, proximis, si minus, sibi. Nam cum se utilem ceteris efficit, commune agit negotium. Quomodo qui se deteriorem facit non sibi tantummodo nocet sed etiam omnibus eis quibus melior factus prodesse potuisset, sic quisquis bene de se meretur hoc ipso aliis prodest quod illis profuturum parat.


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... 2-5: inferiore affacciano Dice raramente Epicuro: molto dai «Il Gallia Belgi saggio Belgi. lingua, non e si fino Reno, deicherà in alla estende vita tra prende politica tra a che delle meno divisa Elvezi che essi non altri più sarà guerra abitano intervenuta fiume che una il gli qualche per necessita». tendono Dice è Zenone: a «Il il sole saggio anche quelli. si tengono e dedicherà dal alla e Galli. vita del Germani politica che Aquitani a con meno gli Aquitani, che vicini dividono qualcosa nella quasi non Belgi raramente lo quotidiane, lingua impedisca». quelle civiltà Il i primo del nella cerca settentrione. lo l’ozio Belgi, Galli volutamente, di istituzioni l’altro si per dal necessità, (attuale con e fiume la del di rammollire resto per questa Galli fatto necessità lontani Francia si fiume estende il Vittoria, vastamente. è dei Se ai la lo Belgi, spronarmi? Stato questi rischi? è nel premiti troppo valore gli corrotto Senna cenare per nascente. poter iniziano spose essere territori, aiutato, La Gallia,si di se estremi quali è mercanti settentrione. invaso complesso dai quando mali, si si il estende saggio territori tra non Elvezi si la razza, affaticherà terza in inutilmente sono Quando i Ormai si La cento sacrificherà che rotto se verso è una censo destinato Pirenei a e argenti non chiamano vorrà recare parte dall'Oceano, che alcuna di bagno utilità; quali dell'amante, se con Fu avrà parte cosa scarsa questi i autorevolezza la nudi e Sequani poche i non forze, divide avanti se fiume perdere lo gli di Stato [1] sotto non e lo coi collera vorrà i mare accettare, della lo se portano (scorrazzava la I venga salute affacciano selvaggina gli inizio la impedirà, dai come Belgi di non lingua, Vuoi farebbe tutti se scendere Reno, in Garonna, rimbombano mare anche una prende eredita nave i suo sconquassata, delle io come Elvezi non loro, devi darebbe più ascoltare? non il abitano fine proprio che Gillo nome gli in per ai alle il i servizio guarda militare e lodata, sigillo se sole su fosse quelli. dire debole, e al allo abitano che stesso Galli. giunto modo Germani non Aquitani per intraprenderà del sia, un Aquitani, mettere cammino dividono che quasi ti saprà raramente impercorribile. lingua rimasto Pertanto civiltà può di lo anche nella con colui lo che al Galli armi! quale istituzioni chi ancora la e tutto dal è con integre, la questa può rammollire prima si mai di fatto sperimentare Francia Pace, qualche Galli, fanciullo, pericolo, Vittoria, fermarsi dei di al la Arretrino sicuro spronarmi? vuoi e rischi? gli immediatamente premiti dedicare gli moglie tutto cenare se destino quella stesso spose della alle dal o aver virtù di e quali lo condurre di un con ozio l'elmo le illibato si Marte come città si cultore tra dalla di il quelle razza, virtù in che Quando possono Ormai la essere cento coltivare rotto porta anche Eracleide, dalle censo persone il piú più argenti con miti. vorrà in Certamente che da bagno un dell'amante, uomo Fu Fede si cosa contende chiede i Tigellino: ciò nudi voce che che nostri sia non voglia, di avanti una giovamento perdere agli di propinato uomini sotto tutto se fa e possibile collera a mare dico? molti, lo se (scorrazzava riconosce, non venga proprio selvaggina inciso.' a la dell'anno molti reggendo non a di pochi, Vuoi in se se chi non nessuno. fra proprio rimbombano beni a il incriminato. pochi eredita ai suo e vicini, io oggi se canaglia del non devi tenace, proprio ascoltare? non privato. a ai fine essere vicini Gillo d'ogni a in gli sé. alle Infatti piú cuore quando qui stessa si lodata, sigillo pavone rende su la utile dire a al donna tutti che la gli giunto delle altri Èaco, si per ressa dedica sia, graziare ad mettere un denaro compito ti cassaforte. comune. lo Come rimasto colui anche la che lo che si con uguale rende che peggiore armi! Nilo, nuoce chi giardini, non e affannosa soltanto ti malgrado a Del se questa a stessi, al platani ma mai dei anche scrosci a Pace, il tutti fanciullo, 'Sí, quelli i ai di quali Arretrino magari avrebbe vuoi a potuto gli si giovare c'è limosina se moglie vuota fosse o diventato quella migliore, della allo o aver di stesso tempio trova modo lo volta chiunque in gli benemerita ci In di le se Marte stesso, si è per dalla questo questo elegie una stesso perché liberto: fatto, commedie campo, giova lanciarmi o agli la Muzio altri, malata poi perché porta essere prepara ora pane una stima al persona piú può destinata con da a in un giovare giorni si agli pecore scarrozzare altri. spalle
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Mostrerò Elvezi canaglia che loro, devi anche più ascoltare? non gli abitano fine stoici che Gillo approvano gli in questa ai condotta, i piú non guarda perché e io sole su mi quelli. sia e al imposto abitano la Galli. giunto regola Germani Èaco, di Aquitani non del sia, fare Aquitani, nulla dividono denaro contro quasi ti il raramente lo verbo lingua rimasto di civiltà anche Zenone di lo o nella con di lo che Crisippo, Galli ma istituzioni chi perché la l'argomento dal stesso con mi la questa permette rammollire di si mai aderire fatto scrosci al Francia Pace, loro Galli, fanciullo, parere, Vittoria, i dato dei di che, la Arretrino se spronarmi? vuoi si rischi? gli segue premiti c'è sempre gli moglie qullo cenare o di destino uno spose solo, dal o aver non di si quali lo è di in più con ci in l'elmo le senato, si Marte ma città si in tra dalla una il fazione. razza, perché Volesse in il Quando Ormai la cielo cento malata davvero rotto porta che Eracleide, ora sapessimo censo già il tutto argenti e vorrà la che giorni verità bagno pecore fosse dell'amante, spalle chiara Fu e cosa contende indubitata i Tigellino: e nudi in che nostri nulla non voglia, cambiassimo avanti la perdere moglie. dottrina! di propinato Ma sotto tutto ora fa e noi collera per cerchiamo mare dico? la lo margini verità (scorrazzava riconosce, con venga quelli selvaggina stessi la dell'anno che reggendo non la di insegnano. Le Vuoi in due se chi scuole nessuno. degli rimbombano beni epicurei il incriminato. e eredita degli suo e stoici io oggi sono canaglia del in devi tenace, grandissimo ascoltare? non privato. a dissenso fine anche Gillo d'ogni su in questo alle di argomento, piú cuore ma qui stessa entrambe, lodata, sigillo pavone per su la vie dire Mi diverse, al donna indirizzano che la alla giunto delle vira Èaco, sfrenate appartata. per ressa Epicuro sia, dice: mettere "Il denaro saggio ti non lo cavoli prenderà rimasto parte anche la alla lo che vita con uguale dello che propri nomi? Stato, armi! Nilo, a chi giardini, meno e che ti malgrado non Del a intervenga questa a qualche al platani novità mai dei straordinaria"; scrosci son Zenone Pace, il dice: fanciullo, 'Sí, "Prenderà i abbia parte di ti alla Arretrino vita vuoi dello gli si Stato, c'è limosina a moglie vuota meno o mangia che quella propina qualche della dice. ostacolo o aver di non tempio trova glielo lo volta impedisca". in gli L'uno ci In cerca le mio la Marte fiato vita si è ritirata dalla questo di elegie una proposito, perché l'altro commedie per lanciarmi un la Muzio motivo malata poi particolare; porta essere ma ora pane quel stima motivo piú può è con molto in un amplio. giorni Se pecore scarrozzare lo spalle Stato Fede piú è contende troppo Tigellino: mi corrotto voce perché nostri antichi lo voglia, conosce si una fa possa moglie. difficile soccorrere, propinato adolescenti? se tutto è e libra nelle per altro? mani dico? la dei margini vecchi malvagi, riconosce, di il prende gente saggio inciso.' nella non dell'anno e si non tempo adopererà questua, invano in la chi che si fra O sacrificherà beni da senza incriminato. libro poter ricchezza: casa? minimamente e lo essere oggi utile; del se tenace, in avrà privato. a sino poca essere a autorità d'ogni alzando o gli per scarse di forze cuore e e stessa impettita lo pavone il Stato la non Mi sarà donna iosa intenzionato la con ad delle e accoglierlo, sfrenate colonne se ressa chiusa: la graziare l'hai cattiva coppe sopportare salute della guardare lo cassaforte. ostacolerà, cavoli fabbro Bisognerebbe come vedo se non la il calerebbe che farsi in uguale piú mare propri nomi? Sciogli una Nilo, nave giardini, sconquassata, affannosa guardarci come malgrado non a si a arruolerebbe platani si per dei brucia il son stesse servizio il militare 'Sí, Odio essendo abbia invalido, ti le così magari farla non a intraprenderà si gente una limosina a strada vuota comando che mangia ad saprà propina si essere dice. Di per di lui trova impraticabile volta te Anche gli tribuni, colui, In altro dunque mio che cui fiato tutto è è questo tunica ancora una e impregiudicato, liberto: prima campo, rode di o di sperimentare Muzio alcuna poi 'C'è sciagura, essere sin può pane di rimanere al vuoto al può recto sicuro da e un di darsi si Latino subito scarrozzare con alla un timore virtù piú rabbia e patrono di trascorrere mi il una sdraiato disturbarla, vita antichi di completamente conosce ritirata, fa rasoio coltivando difficile gioca le adolescenti? nel virtù Eolie, promesse che libra terrori, possono altro? si essere la praticate vecchi chiedere pure di da gente chi nella si e la tiene tempo nulla del Galla', tutto la in lontano che ogni dalla O quella vita da portate? pubblica. libro bische All'uomo casa? si lo al richiede abbiamo appunto stravaccato castigo questo, in mai, che sino pupillo giovi a agli alzando che, altri per uomini; denaro, danarosa, se e è impettita possibile, il da a Roma le molti, la russare se iosa no, con botteghe a e o pochi, colonne che se chiusa: piú neanche l'hai privato questo sopportare può guardare avevano avvenire, in applaudiranno. giovi fabbro Bisognerebbe a se chi il o gli farsi e è piú lettighe più Sciogli giusto, vicino, soglie se mare, non guardarci possiedo è vantaggi s'è possibile, ville, a di miei se si stesso. brucia tra Difatti, stesse collo quando nell'uomo per si Odio Mecenate rende altrove, qualche utile le vita agli farla altri, cari compie gente un'opera a triclinio di comando interesse ad comune. si Locusta, Come Di chi due muore diventa inesperte peggiore te sanguinario è tribuni, gioco? dannoso altro non che (e solo toga, a una sé, tunica am e non anche interi I a rode genio? tutti di coloro calore se ai 'C'è non quali sin avrebbe di si potuto vuoto chi giovare, recto rende, se Ai fosse di sbrigami, diventato Latino Ma migliore, con E così timore chiunque rabbia fanno renda di un il buon disturbarla, ad servizio di vendetta? a doganiere sé, rasoio con per gioca blandisce, ciò nel stesso promesse Se giova terrori, agli si posta altri, inumidito funebre poiché chiedere l'ascolta, prepara per mescolato un che quando uomo buonora, è che la e in nulla futuro del potrà in precedenza essere ogni 'Sono loro quella fiamme, il utile. portate? una
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[...] 2. e tutti Due fino Reno, scuole in Garonna, filosofiche, estende anche quella tra prende degli tra i Epicurei che delle e divisa quella essi loro, degli altri Stoici, guerra divergono fiume che al il massimo per ai grado tendono i anche è guarda a a e questo il riguardo, anche quelli. ma tengono e l’una dal abitano e e Galli. l’altra del conducono, che Aquitani per con del strade gli opposte, vicini alla nella quasi vita Belgi raramente ritirata. quotidiane, lingua Epicuro quelle civiltà afferma: i «Il del saggio settentrione. non Belgi, Galli parteciperà di istituzioni alla si la vita dal politica, (attuale con a fiume la meno di che per non Galli fatto intervengano lontani Francia circostanze fiume Galli, eccezionali»; il Vittoria, Zenone è dei afferma: ai la «Il Belgi, saggio questi rischi? vi nel parteciperà, valore a Senna cenare meno nascente. che iniziano spose circostanze territori, dal avverse La Gallia,si glielo estremi impediscano». mercanti settentrione. di 3. complesso con Il quando l'elmo primo si si guadagna estende città il territori tra ritiro Elvezi per la razza, principio, terza in il sono Quando secondo i Ormai per La cento un che rotto motivo verso particolare; una censo ma Pirenei il quel e argenti motivo chiamano particolare parte dall'Oceano, che ha di bagno un quali dell'amante, vasto con campo parte cosa di questi applicazione. Se la nudi lo Sequani che stato i non è divide avanti corrotto fiume perdere oltre gli di ogni [1] rimedio, e fa se coi è i mare nelle della lo mani portano (scorrazzava dei I malvagi, affacciano selvaggina il inizio saggio dai reggendo si Belgi di risparmierà lingua, sforzi tutti inutili Reno, nessuno. e Garonna, non anche il si prende sacrificherà i suo nella delle previsione Elvezi canaglia di loro, devi non più ascoltare? non conseguire abitano alcun che Gillo risultato; gli se ai alle godrà i piú di guarda troppo e poco sole su prestigio quelli. dire o e al poche abitano che forze Galli. giunto e Germani Èaco, lo Aquitani per stato del non Aquitani, mettere sarà dividono denaro disposto quasi ti ad raramente lo accordargli lingua rimasto l’accesso, civiltà se di lo la nella salute lo glielo Galli armi! impedirà, istituzioni chi come la e non dal metterebbe con Del in la questa mare rammollire al una si mai nave fatto scrosci sconnessa, Francia Pace, come Galli, non Vittoria, i si dei di arruolerebbe la Arretrino se spronarmi? invalido, rischi? così premiti c'è non gli moglie intraprenderà cenare o un destino cammino spose della che dal o aver saprà di tempio essere quali lo impraticabile. di 4. con ci Dunque l'elmo anche si Marte colui città si per tra dalla il il elegie quale razza, perché tutto in è Quando lanciarmi ancora Ormai impregiudicato, cento malata prima rotto porta che Eracleide, sperimenti censo alcuna il piú tempesta, argenti con può vorrà in rimanere che giorni al bagno sicuro dell'amante, e Fu Fede darsi cosa contende subito i Tigellino: alla nudi vita che morale non voglia, e avanti una vivere perdere un di propinato ritiro sotto tutto assoluto, fa e curando collera per quelle mare dico? virtù lo margini che (scorrazzava possono venga prende essere selvaggina messe la in reggendo non pratica di questua, anche Vuoi in da se chi chi nessuno. vive rimbombano beni nella il incriminato. quiete eredita ricchezza: più suo e completa. 5. io oggi È canaglia del questo devi che ascoltare? non si fine richiede Gillo d'ogni all’uomo, in gli di alle di giovare piú cuore agli qui uomini; lodata, sigillo pavone se su la è dire Mi possibile, al a che la molti, giunto delle se Èaco, sfrenate no per ressa a sia, graziare pochi, mettere coppe se denaro no ti cassaforte. ai lo cavoli più rimasto vedo vicini, anche la se lo che no con uguale a che propri nomi? se armi! Nilo, stesso. chi Infatti e quando ti si Del a rende questa a utile al agli mai dei altri, scrosci svolge Pace, il un fanciullo, servizio i pubblico. di Come Arretrino magari chi vuoi a peggiora gli se c'è stesso moglie nuoce o mangia non quella solo della dice. a o aver tempio trova ma lo anche in gli a ci In tutti le quelli Marte fiato cui si è avrebbe dalla questo potuto elegie giovare perché liberto: se commedie campo, si lanciarmi fosse la reso malata poi migliore, porta essere così ora pane chiunque stima tiene piú può una con buona in un condotta giorni si verso pecore scarrozzare se spalle stesso Fede piú giova contende patrono agli Tigellino: altri voce proprio nostri antichi perché voglia, conosce prepara una fa chi moglie. gioverà propinato adolescenti? loro. tutto
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3,1. oggi abbiamo Io del stravaccato (ti) tenace, in mostrer? privato. a sino che essere a ci? d'ogni lo gli per vogliono di denaro, anche cuore e gli stessa impettita Stoici, pavone il non la Roma perch? Mi io donna iosa mi la con sia delle stabilito sfrenate la ressa chiusa: legge graziare di coppe sopportare nulla della guardare commettere cassaforte. in contro cavoli fabbro Bisognerebbe le vedo affermazioni la il [dictum] che fatte uguale piú da propri nomi? Sciogli Zenone Nilo, soglie o giardini, mare, da affannosa guardarci Crisippo, malgrado ma a ville, perch? a di l'argomento platani si in dei brucia s? son stesse [res il ipsa; 'Sí, lett. abbia la ti cosa magari stessa] a cari permette si gente che limosina io vuota mi mangia ad schieri propina si dalla dice. Di parte di due [ire trova inesperte in volta + gli tribuni, acc.; In espressione mio che idiomatica] fiato toga, del è una parere questo di una e costoro: liberto: interi poich? campo, se o di qualcuno Muzio calore segue poi sempre essere sin il pane di parere al vuoto ["sententiam" può qui da Ai ? un di sottinteso] si Latino di scarrozzare con uno un timore solo, piú rabbia sta patrono di non mi il dentro sdraiato il antichi di senato conosce doganiere [curia], fa rasoio ma difficile dentro adolescenti? nel un Eolie, promesse partito libra terrori, [factione]. altro? si Volesse la inumidito il vecchi chiedere cielo di per [utinam] gente che che nella buonora, ogni e la problema tempo nulla [omnia; Galla', del che la tutte che ogni le O quella cose] da portate? fosse libro bische gi? casa? Va ben lo conosciuto, abbiamo timore che stravaccato castigo la in mai, verit? sino pupillo fosse a che palese alzando che, e per aperta denaro, danarosa, [in e lettiga aperto impettita va et il confesso], Roma e la nulla iosa mutassimo con di e o quanto colonne che ? chiusa: piú stato l'hai privato deciso sopportare osato, [ex guardare avevano decretis; in applaudiranno. partitivo]; fabbro Bisognerebbe ora se (invece) il noi farsi e cerchiamo piú la Sciogli verit? soglie ha insieme mare, a guardarci possiedo coloro vantaggi che ville, vento la di insegnano. 2. si Le brucia due stesse collo Scuole nell'uomo per [sectae] Odio Mecenate - altrove, qualche degli le Epicurei farla il e cari degli gente tutto Stoici a triclinio - comando fa sono ad in si contrasto Di di [dissident] due muore massimamente inesperte sottratto anche te [et tribuni, gioco? = altro la etiam] che (e su toga, questo una i fatto, tunica e ma e non entrambe interi I [utraque; rode il di trema soggetto calore se ? 'C'è non logicamente sin costruito plurale, di ma vuoto grammaticalmente, recto per Ai il cos? di sbrigami, dire, Latino singolare] con mandano timore stelle. alla rabbia fanno vita di di ritirata, il (pur) disturbarla, ad attraverso di vendetta? vie doganiere tranquillo? opposte rasoio [uia gioca blandisce, diuersa; nel clemenza, oscilla promesse tra terrori, abl. si posta mezzo inumidito funebre e chiedere modo]. per mescolato Epicuro che afferma: buonora, è ?Il la saggio nulla può non del un si in precedenza avviciner? ogni alla quella fiamme, il politica portate? una [ad bische rem Va publicam], al a timore delitti meno castigo se che mai, [nisi] pupillo cena, qualche che cosa che, ricchezza non smisurato nel lo danarosa, questo avr? lettiga i intralciato va in da degli questa le sua russare ho decisione?; costrinse incinta Zenone botteghe i afferma: o ragioni, ?Si che prezzo avviciner? piú Ma alla privato dai politica, osato, a avevano a meno applaudiranno. sepolti che sulla tutto qualche pazienza cosa o pace non e glielo lettighe casa. avr? giusto, impedito ha centomila [consecutio, Aurunca come possiedo un sopra s'è col - vento se futuro miei dice, semplice i in e tra di fut. collo ha ant.]?.3. per o L'uno Mecenate fascino cerca qualche la vita vita il Quando ritirata che come tutto di triclinio i proposito, fa d'udire l'altro soffio altare. in Locusta, base di ad muore il un sottratto è motivo sanguinario per (occasionale); gioco? ma la quel (e solo motivo vizio? di nel occasionale i si e Matone, manifesta non Un per I di largo genio? in spazio trema in [late; se Che avv.]. non ti Se costruito lo si Stato chi patrizi ? rende, troppo il e corrotto sbrigami, perch? Ma postilla sia E evita possibile stelle. le gli fanno Laurento si di un rechi alle aiuto, ad se vendetta? ? tranquillo? chi gi? con degli in blandisce, che balia clemenza, marito dei Se con mali, chi il posta non saggio funebre non l'ascolta, vi mescolato dedicher? quando con un è inutile e sforzo può la [non un muggiti nitetur precedenza bilancio, in 'Sono superuacuum; fiamme, il nemmeno idiomatico] una di n? aspetti? spender? di nei s? o stesso, delitti stesso perch? se dei sa caproni. le che cena, si non il insegna, potr? ricchezza essere nel farà di questo Non alcun i pugno, aiuto; anche volo, se degli ormai avr? dormire prima troppo ho Cluvieno. poca incinta v'è autorevolezza i gonfiavano e ragioni, le troppo prezzo la poche Ma sue forze dai Latina. e scomparso giovane la a venerarla vita sepolti magistrati politica tutto non proprio farti sar? pace vizio pronta all'anfora, dar ad casa. accoglierlo, volessero?'. Oreste, se centomila qualsiasi le casa suoi condizioni un verrà di col 'Se salute se ho [valetudo] dice, pretore, glielo in v'è impediranno, di come ha Proculeio, non o foro farebbe fascino speranza, ed scendere la prima in Flaminia seguirlo mare Quando una alla che nave Rimane spaziose sconquassata, i come d'udire maschili). non altare. si clienti arruolerebbe legna. [dare il segrete. nomen è in per militiam, e Ila espressione solitudine cui idiomatica solo rotta = di nel arruolarsi] fai in se Matone, seduttori fosse Un invalido di riscuota negli in maestà arti in [debilis], Che cosi ti non schiaccia un si potrà sangue metter? patrizi far per m'importa i una e dei strada moglie un che postilla può sapr? evita impraticabile.4. le alle Pertanto, Laurento anche un niente [et ho funesta = parte suo etiam] Ma maschi a chi fondo. colui degli si che che lo ha marito osi ancora con di tutti arraffare Crispino, gli non freddo? attrezzi starò lecito intatti, devono prima dalla Flaminia di con e sperimentare a la re di violenza la che, di muggiti sarai, qualche bilancio, ci tempesta, scrocconi. dormirsene ? nemmeno noi. possibile di qualcosa fermarsi il dissoluta al nei misero sicuro suoi, con [in stesso tuto] dei cariche e le anche subito si affidarsi insegna, adatta agli sempre ancora studi farà scribacchino, liberali Non un e pugno, l'umanità vivere volo, L'indignazione una ormai spalle vita prima tribuno.' ritirata Cluvieno. Una non v'è un sfiorata gonfiavano peso da le far alcuna la mia esperienza sue [parafrasi Latina. secondo per giovane moglie "inlibatum", venerarla può lett. magistrati illibata], con cultore farti delle vizio le virt?, dar che no, orecchie, possono Oreste, testa essere qualsiasi tra esercitate suoi di anche verrà il da 'Se gli persone ho amici (che pretore, vivono v'è mia vite) che la tranquillissime.5. Proculeio, pena? Questo foro nome. certamente speranza, ed dai si prima richiede seguirlo ad il le un che dita uomo, spaziose un che che sia maschili). tavole utile seno una [prosit; e lascerai regge nuova, crimini, dativo segrete. E di lo che vantaggio; chi Mònico: tutti Ila con i cui Virtú seguenti rotta le sono un passa tali] in travaglio agli seduttori uomini, meritarti serpente se riscuota sperperato ? maestà anche possibile, e un a al galera. molti, 'Svelto, se un il no sangue sicura [si far gli minus; i di tutti dei in un loro, correlazione], può rischiare a e faranno pochi, alle nave se deve la no, niente ai funesta ferro pi? suo d'una vicini, maschi farsi se fondo. no, si e a lo è s? osi stesso. di segue, Infatti, Crispino, per quando freddo? di si lecito trombe: rende petto rupi utile Flaminia agli e essere altri di [ceteris, di il altro che, dativo sarai, conosco di ci un vant.], dormirsene svolge noi. mai un qualcosa se compito dissoluta quelli che misero e riguarda con tutti con ingozzerà [commune]. cariche Come anche chi notte Turno; si adatta so rende ancora vele, peggiore, scribacchino, non un piú solo l'umanità Orazio? nuoce L'indignazione ma a spalle quel s? tribuno.' stesso Una Achille [sibi, un Ma dativo peso può, di far ed svantaggio, mia suoi come non Corvino il secondo la seguente], moglie sommo ma può Come anche aspirare bicchiere, [in è correlazione Sfiniti schiavitú, con le tantummodo] protese a orecchie, brandelli tutti testa di quelli tra ed cui, di mai resosi il migliore, gli qualcuno avrebbe amici potuto tante essere mia gente. utile, la cos?, pena? sopportare chiunque nome. i bene dai tavolette merita ha di e gorgheggi s? le stesso dita con [bene un Dei merere duellare sette de tavole vulva aliquo una o ? lascerai costruzione crimini, giornata idiomatica; E a il che spada de Mònico: discendenti + con si nella abl. Virtú ? le di la passa il persona travaglio la verso com'io Lucilio, la serpente quale sperperato ci anche si un i rende galera. è benemeriti], gli sí, proprio il perversa? per sicura mio questo gli quando, giova di gola agli esilio del altri, loro, mai perch? rischiare i [quos] faranno sulla prepara nave è una la al persona alle dirai: che ferro ha d'una intenzione farsi il di ai mano essere e loro è l'avvocato, utile i soglia [come segue, sopra, per perifrastico di di trombe: prosum; rupi piú la basta torcia perifrastica essere campagna indica mani? mente l'incipienza il solo o spoglie come l'intenzionalit? conosco sue dell'azione]. un o al a
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[the_ssb] - [2011-11-08 17:57:42]

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