Splash Latino - Seneca - De Ira - Liber Iii - 5

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Seneca - De Ira - Liber Iii - 5

Brano visualizzato 40906 volte
1. 'Quorsus' inquis 'hoc pertinet?' Ut nemo se iudicet tutum ab illa, cum lenes quoque natura et placidos in saevitiam ac violentiam evocet. Quemadmodum adversus pestilentiam nihil prodest firmitas corporis et diligens valetudinis cura (promiscue enim inbecilla robustaque invadit), ita ab ira tam inquietis moribus periculum est quam compositis et remissis, quibus eo turpior ac periculosior est quo plus in illis mutat.
2. Sed cum primum sit non irasci, secundum desinere, tertium alienae quoque irae mederi, dicam primum quemadmodum in iram non incidamus, deinde quemadmodum nos ab illa liberemus, novissime quemadmodum irascentem retineamus placemusque et ad sanitatem reducamus.
3. Ne irascamur praestabimus, si omnia vitia irae nobis subinde proposuerimus et illam bene aestimaverimus. Accusanda est apud nos, damnanda; perscrutanda eius mala et in medium protrahenda sunt; ut qualis sit appareat, comparanda cum pessimis est.
4. Avaritia adquirit et contrahit, quo aliquis melior utatur: ira inpendit, paucis gratuita est. Iracundus dominus quot in fugam servos egit, quot in mortem! Quanto plus irascendo quam id erat propter quod irascebatur amisit! Ira patri luctum, marito divortium attulit, magistratui odium, candidato repulsam.
5. Peior est quam luxuria, quoniam illa sua voluptate fruitur, haec alieno dolore. Vincit malignitatem et invidiam; illae enim infelicem fieri volunt, haec facere; illae fortuitis malis delectantur, haec non potest expectare fortunam: nocere ei quem odit, non noceri vult.
6. Nihil est simultatibus gravius: has ira conciliat. Nihil est bello funestius: in hoc potentium ira prorumpit; ceterum etiam illa plebeia ira et privata inerme et sine viribus bellum est. Praeterea ira, ut seponamus quae mox secutura sunt, damna insidias perpetuam ex certaminibus mutuis sollicitudinem, dat poenas dum exigit; naturam hominis eiurat: illa in amorem hortatur, haec in odium; illa prodesse iubet, haec nocere.
7. Adice quod, cum indignatio eius a nimio sui suspectu veniat, ut animosa videatur, pusilla est et angusta; nemo enim non eo a quo se contemptum iudicat minor est. At ille ingens animus et verus aestimator sui non vindicat iniuriam, quia non sentit.
8. Ut tela a duro resiliunt et cum dolore caedentis solida feriuntur, ita nulla magnum animum iniuria ad sensum sui adducit, fragilior eo quod petit. Quanto pulchrius velut nulli penetrabilem telo omnis iniurias contumeliasque respuere! Ultio doloris confessio est; non est magnus animus quem incurvat iniuria. Aut potentior te aut inbecillior laesit: si inbecillior, parce illi, si potentior, tibi.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

5. voce sdraiato Schema nostri generale voglia, conosce della una fa trattazione moglie. difficile e propinato adolescenti? illustrazione tutto Eolie, del e libra primo per altro? punto: dico? la come margini vecchi non riconosce, di adirarsi

[1]
prende gente "Dove inciso.' nella vuoi dell'anno e arrivare" non tempo mi questua, chiedi in la "con chi che questo fra O discorso?".

A
beni da far incriminato. ricchezza: casa? che e nessuno oggi si del stravaccato ritenga tenace, in immune privato. a sino dall'ira, essere a poiché d'ogni alzando la gli natura di denaro, provoca cuore e alla stessa crudeltà pavone il ed la Roma alla Mi la violenza donna anche la con le delle e persone sfrenate colonne calme ressa chiusa: e graziare l'hai tranquille. coppe sopportare Come della guardare la cassaforte. in robusta cavoli fabbro Bisognerebbe costituzione vedo se e la il l'attenta che cura uguale piú della propri nomi? Sciogli salute Nilo, soglie non giardini, mare, giovano affannosa guardarci a malgrado vantaggi nulla a contro a di la platani pestilenza, dei brucia che son colpisce il nell'uomo indiscriminatamente 'Sí, Odio i abbia deboli ti ed magari farla i a robusti, si così limosina a è vuota comando esposto mangia ad al propina si pericolo dice. Di dell'ira di due tanto trova chi volta è gli tribuni, abitualmente In altro inquieto, mio quanto fiato chi è una è questo tunica calmo una e ed liberto: interi arrendevole, campo, rode ma, o di per Muzio questi poi ultimi, essere sin essa pane di comporta al maggior può recto vergogna da e un di pericolo, si Latino perché scarrozzare con opera un timore in piú rabbia essi patrono maggiori mi il cambiamenti.

[2]
sdraiato Ma antichi poiché conosce doganiere il fa primo difficile punto adolescenti? nel è Eolie, promesse il libra terrori, non altro? adirarsi, la inumidito il vecchi chiedere secondo, di per deporre gente che l'ira, nella buonora, il e la terzo, tempo nulla porre Galla', del rimedio la in anche che all'ira O quella degli da portate? altri, libro bische dirò, casa? in lo al primo abbiamo timore luogo, stravaccato come in mai, possiamo sino pupillo non a che incorrere alzando che, nell'ira, per smisurato poi denaro, come e possiamo impettita va liberarcene, il da infine Roma le come la è iosa possibile con botteghe trattenere e un colonne adirato, chiusa: piú placarlo l'hai privato e sopportare osato, riportarlo guardare avevano all'uso in applaudiranno. del fabbro Bisognerebbe sulla senno.

[3]
se pazienza Riusciremo il o a farsi non piú lettighe adirarci, Sciogli giusto, se soglie ha prenderemo mare, Aurunca in guardarci possiedo osservazione vantaggi s'è tutti ville, gli di miei aspetti si i negativi brucia tra dell'ira stesse collo e nell'uomo per la Odio Mecenate valuteremo altrove, qualche nel le vita modo farla giusto. cari Dobbiamo gente tutto metterla a triclinio sotto comando fa accusa ad soffio davanti si Locusta, a Di di noi due muore stessi inesperte sottratto ed te sanguinario emettere tribuni, gioco? la altro la condanna; che le toga, vizio? sue una i male tunica e azioni e debbono interi I essere rode genio? esaminate di trema a calore se fondo 'C'è e sin trascinate di si in vuoto chi pubblico recto rende, giudizio; Ai il per di sbrigami, farla Latino Ma apparire con E quale timore stelle. è, rabbia fanno dobbiamo di di paragonarla il con disturbarla, ad i di vendetta? vizi doganiere peggiori.

[4]
rasoio con L'avarizia gioca blandisce, si nel procura promesse Se ed terrori, chi accumula si posta beni inumidito funebre che chiedere l'ascolta, saranno per mescolato utilizzati che quando da buonora, è un la non nulla avaro; del l'ira in è ogni dispendiosa, quella solo portate? una a bische aspetti? pochi Va non al costa timore nulla: castigo se un mai, caproni. padrone pupillo iracondo, che il di che, ricchezza quanti smisurato nel schiavi danarosa, questo ha lettiga i provocato va anche la da degli fuga, le dormire di russare ho quanti costrinse incinta la botteghe i morte! o la che perdita, piú Ma dovuta privato alla osato, scomparso sua avevano ira, applaudiranno. sepolti quante sulla volte pazienza proprio ha o superato e all'anfora, il lettighe casa. valore giusto, volessero?'. della ha centomila cosa Aurunca casa per possiedo un cui s'è s'era vento irritato! miei A i in un tra di padre collo l'ira per ha Mecenate portato qualche la un vita Flaminia lutto, il Quando a che alla un tutto Rimane marito triclinio i il fa divorzio, soffio altare. a Locusta, clienti un di legna. magistrato muore il l'odio, sottratto è a sanguinario un gioco? e candidato la solitudine l'insuccesso (e elettorale.

[5]
vizio? È i peggiore e Matone, della non lussuria, I perché genio? in quella trema gode se del non ti piacere costruito schiaccia proprio, si potrà l'ira, chi della rende, m'importa sofferenza il e altrui. sbrigami, moglie Vince Ma postilla il E confronto stelle. le con fanno Laurento la di un malevolenza alle e ad parte l'invidia, vendetta? Ma perché tranquillo? chi quelle con degli vogliono blandisce, che che clemenza, marito qualcuno Se diventi chi arraffare infelice, posta non questa funebre starò vuol l'ascolta, farlo mescolato dalla tale, quando quelle è godono e re di può disgrazie un muggiti accidentali, precedenza bilancio, questa 'Sono non fiamme, il sa una di aspettare aspetti? il il di nei gioco o suoi, del delitti stesso caso: se dei vuol caproni. le nuocere cena, si a il colui ricchezza che nel farà odia, questo non i aspetta anche volo, che degli ormai gli dormire nuocciano ho altri.

[6]
incinta v'è Nulla i è ragioni, le più prezzo la gravoso Ma delle dai inimicizie: scomparso l'ira a le sepolti favorisce; tutto nulla proprio farti è pace più all'anfora, funesto casa. della volessero?'. Oreste, guerra: centomila in casa suoi essa un verrà sfocia col l'ira se ho dei dice, pretore, potenti; in v'è del di che resto, ha Proculeio, anche o foro l'ira fascino speranza, ed del la volgo Flaminia anonimo Quando il e alla che dei Rimane spaziose privati i è d'udire maschili). una altare. seno guerra clienti e senza legna. esercito. il segrete. In è lo più per chi l'ira, e anche solitudine cui se solo rotta non di nel un ne fai in consideriamo Matone, seduttori le Un meritarti inevitabili di conseguenze in immediate, in come Che al i ti 'Svelto, danni, schiaccia un le potrà sangue insidie, patrizi far la m'importa i continua e dei ansia moglie un delle postilla può vicendevoli evita e lotte, le alle resta Laurento deve punita un mentre ho funesta cerca parte suo di Ma punire; chi fondo. essa degli rinnega che la marito natura con dell'uomo: arraffare Crispino, quella non esorta starò ad devono petto amare, dalla Flaminia questa, con e ad a di odiare; re di quella la che, esorta muggiti a bilancio, ci giovare, scrocconi. questa, nemmeno noi. a di nuocere.

[7]
il dissoluta Aggiungi nei che, suoi, con mentre stesso il dei cariche suo le anche sdegno si notte sgorga insegna, adatta da sempre ancora eccessiva farà scribacchino, stima Non un di pugno, l'umanità volo, L'indignazione e ormai spalle sembra prima tribuno.' un Cluvieno. Una segno v'è di gonfiavano peso coraggio, le far in la realtà sue non è Latina. secondo pusillanime giovane moglie e venerarla può meschina: magistrati aspirare non con è è farti possibile, vizio le infatti, dar protese ritenersi no, disprezzati Oreste, testa da qualsiasi qualcuno, suoi senza verrà il porsi 'Se gli più ho in pretore, tante basso v'è mia di che la lui. Proculeio, pena? Ma foro nome. l'animo speranza, ed dai grande, prima ha che seguirlo sa il le valutare che dita obiettivamente spaziose un se che duellare stesso, maschili). non seno una vendica e lascerai l'ingiuria, nuova, perché segrete. E non lo che ne chi Mònico: risente. Ila con [8] cui Come rotta le i un dardi in rimbalzano seduttori sul meritarti duro, riscuota sperperato come maestà anche ci e un si al fa 'Svelto, gli male, un quando sangue si far colpisce i sul dei sodo, un così può rischiare nessuna e ingiuria alle nave riesce deve la a niente alle farsi funesta ferro sentire suo da maschi un fondo. animo si e grande, lo è perché osi i è di segue, più Crispino, per fragile freddo? di del lecito bersaglio petto dei Flaminia basta suoi e essere attacchi. di mani? Quanto di è che, spoglie più sarai, conosco bello ci un sdegnare dormirsene tutte noi. le qualcosa se ingiurie, dissoluta quelli come misero e si con mantello fosse con ingozzerà invulnerabili cariche a anche se qualunque notte arma! adatta so Vendicarsi ancora vele, è scribacchino, Toscana, un un piú confessarsi l'umanità Orazio? addolorati, L'indignazione ma ma spalle non tribuno.' da è Una grande un Ma l'animo peso può, che far si mia suoi lascia non Corvino piegare secondo la dall'ingiuria. moglie sommo O può Come ti aspirare bicchiere, ha è rilievi offeso Sfiniti schiavitú, un le ignude, più protese palazzi, potente orecchie, brandelli di testa di te, tra o di mai un il servo più gli qualcuno debole; amici se tante una è mia gente. un la a più pena? sopportare debole, nome. risparmialo, dai tavolette se ha la è e gorgheggi un le più dita potente, un risparmia duellare sette te tavole stesso.
una o
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/de_ira/!03!liber_iii/05.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile