Splash Latino - Seneca - De Ira - Liber Ii - 12

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Seneca - De Ira - Liber Ii - 12

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1. 'Nequitia' inquit 'de rerum natura tollenda est, si velis iram tollere; neutrum autem potest fieri.' Primum potest aliquis non algere, quamvis [ex rerum natura] hiemps sit, et non aestuare, quamvis menses aestivi sint: aut loci beneficio adversus intemperiem anni tutus est aut patientia corporis sensum utriusque pervicit.
2. Deinde verte istud: necesse est prius virtutem ex animo tollas quam iracundiam recipias, quoniam cum virtutibus vitia non coeunt, nec magis quisquam eodem tempore et iratus potest esse et vir bonus quam aeger et sanus.
3. 'Non potest' inquit 'omnis ex animo ira tolli, nec hoc hominis natura patitur.' Atqui nihil est tam difficile et arduum quod non humana mens vincat et in familiaritatem perducat adsidua meditatio, nullique sunt tam feri et sui iuris adfectus ut non disciplina perdomentur.
4. Quodcumque sibi imperavit animus optinuit: quidam ne umquam riderent consecuti sunt; vino quidam, alii venere, quidam omni umore interdixere corporibus; alius contentus brevi somno vigiliam indefatigabilem extendit; didicerunt tenuissimis et adversis funibus currere et ingentia vixque humanis toleranda viribus onera portare et in inmensam altitudinem mergi ac sine ulla respirandi vice perpeti maria. Mille sunt alia in quibus pertinacia inpedimentum omne transcendit ostenditque nihil esse difficile cuius sibi ipsa mens patientiam indiceret.
5. Istis quos paulo ante rettuli aut nulla tam pertinacis studii aut non digna merces fuit -- quid enim magnificum consequitur ille qui meditatus est per intentos funes ire, qui sarcinae ingenti cervices supponere, qui somno non summittere oculos, qui penetrare in imum mare? -- et tamen ad finem operis non magno auctoramento labor pervenit:
6. nos non advocabimus patientiam, quos tantum praemium expectat, felicis animi inmota tranquillitas? Quantum est effugere maximum malum, iram, et cum illa rabiem saevitiam crudelitatem furorem, alios comites eius adfectus!


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12. raramente lo Controllare lingua rimasto l'ira civiltà è di possibile

[1]
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Intanto
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[3]
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Eppure
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[4]
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