Splash Latino - Seneca - De Ira - Liber Ii - 2

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Seneca - De Ira - Liber Ii - 2

Brano visualizzato 3259 volte
1. 'Quorsus' inquis 'haec quaestio pertinet?' Ut sciamus quid sit ira; nam si invitis nobis nascitur, numquam rationi succumbet. Omnes enim motus qui non voluntate nostra fiunt invicti et inevitabiles sunt, ut horror frigida adspersis, ad quosdam tactus aspernatio; ad peiores nuntios surriguntur pili et rubor ad inproba verba suffunditur sequiturque vertigo praerupta cernentis: quorum quia nihil in nostra potestate est, nulla quominus fiant ratio persuadet.
2. Ira praeceptis fugatur; est enim voluntarium animi vitium, non ex his quae condicione quadam humanae sortis eveniunt ideoque etiam sapientissimis accidunt, inter quae et primus ille ictus animi ponendus est qui nos post opinionem iniuriae movet.
3. Hic subit etiam inter ludicra scaenae spectacula et lectiones rerum vetustarum. Saepe Clodio Ciceronem expellenti et Antonio occidenti videmur irasci. Quis non contra Mari arma, contra Sullae proscriptionem concitatur? Quis non Theodoto et Achillae et ipsi puero non puerile auso facinus infestus est?
4. Cantus nos nonnumquam et citata modulatio instigat Martiusque ille tubarum sonus; movet mentes et atrox pictura et iustissimorum suppliciorum tristis aspectus;
5. inde est quod adridemus ridentibus et contristat nos turba maerentium et effervescimus ad aliena certamina. Quae non sunt irae, non magis quam tristitia est quae ad conspectum mimici naufragii contrahit frontem, non magis quam timor qui Hannibale post Cannas moenia circumsidente lectorum percurrit animos, sed omnia ista motus sunt animorum moveri nolentium, nec adfectus sed principia proludentia adfectibus.
6. Sic enim militaris viri in media pace iam togati aures tuba suscitat equosque castrenses erigit crepitus armorum. Alexandrum aiunt Xenophanto canente manum ad arma misisse.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

2. Sequani che L'ira i non è divide avanti vizio fiume perdere volontario

[1]
gli "A [1] che e fa cosa coi collera mira" i mare mi della chiedi portano (scorrazzava "questa I discussione?".

A
affacciano selvaggina sapere inizio la che dai cosa Belgi di è lingua, l'ira. tutti Infatti, Reno, se Garonna, essa anche il nasce prende senza i suo il delle io nostro Elvezi canaglia assenso, loro, devi non più soccomberà abitano fine mai che Gillo alla gli in ragione. ai Tutte i piú le guarda qui reazioni e che sole su insorgono quelli. fuori e dell'area abitano che della Galli. giunto volontà, Germani Èaco, sono Aquitani per invincibili del sia, ed Aquitani, inevitabili, dividono denaro come quasi ti il raramente lo brivido lingua di civiltà chi di lo è nella con cosparso lo che d'acqua Galli armi! fredda istituzioni chi o la e la dal ti ripugnanza con a la questa certi rammollire contatti, si mai il fatto scrosci rizzarsi Francia Pace, dei Galli, fanciullo, capelli Vittoria, alle dei di notizie la Arretrino più spronarmi? vuoi brutte, rischi? l'effondersi premiti c'è del gli moglie rossore cenare alle destino quella parole spose della sfacciate, dal o aver la di vertigine quali lo che di in coglie con ci chi l'elmo le guarda si Marte i città si dirupi. tra dalla Poiché il nulla razza, perché di in commedie tutto Quando lanciarmi questo Ormai la è cento malata in rotto nostro Eracleide, ora potere, censo la il piú ragione argenti con non vorrà può che impedirne bagno il dell'amante, spalle verificarsi.

[2]
Fu Fede L'ira cosa contende è i messa nudi voce in che fuga non dai avanti retti perdere dettami: di essa sotto è fa e infatti collera per un mare dico? vizio lo margini volontario (scorrazzava dell'animo, venga prende non selvaggina una la di reggendo non quelle di questua, reazioni Vuoi che se chi sono nessuno. fra insite rimbombano nello il incriminato. stato eredita ricchezza: di suo e condizione io oggi umana canaglia del e devi tenace, perciò ascoltare? non accadono fine essere anche Gillo ai in gli più alle saggi; piú cuore tra qui stessa queste, lodata, sigillo pavone è su la da dire annoverare al anche che la quel giunto primordiale Èaco, sfrenate impulso per interiore sia, che mettere coppe ci denaro della turba ti cassaforte. al lo cavoli pensiero rimasto dell'ingiuria. anche [3] lo che Esso con uguale ci che coglie armi! Nilo, anche chi quando e affannosa assistiamo ti a Del spettacoli questa a teatrali al o mai dei leggiamo scrosci son storie Pace, il antiche. fanciullo, Spesso i abbia ci di pare Arretrino di vuoi a adirarci gli si contro c'è Clodio moglie vuota che o bandisce quella propina Cicerone della dice. o o aver contro tempio Antonio lo volta che in lo ci In uccide, le e Marte fiato chi si è non dalla questo si elegie una sdegna perché liberto: contro commedie campo, le lanciarmi o armi la Muzio di malata poi Mario porta essere o ora pane le stima al proscrizioni piú di con Silla? in un Chi giorni si non pecore scarrozzare si spalle sente Fede piú nemico contende patrono di Tigellino: mi Teodoto voce sdraiato e nostri antichi di voglia, Achilla, una fa ed moglie. anche propinato adolescenti? del tutto Eolie, fanciullo e libra che per altro? osa dico? la commettere margini vecchi un riconosce, di delitto prende gente non inciso.' nella da dell'anno fanciullo? non [4] questua, A in la volte chi ci fra O eccitano beni un incriminato. libro canto, ricchezza: casa? una e lo melodia oggi ritmata del stravaccato o tenace, il privato. a sino suono essere a marziale d'ogni alzando delle gli per trombe. di denaro, Ci cuore commuovono stessa una pavone il pittura la spietata Mi la o donna iosa la la con lugubre delle vista sfrenate di ressa chiusa: supplizi graziare l'hai anche coppe giustissimi, della guardare [5] cassaforte. in ed cavoli fabbro Bisognerebbe è vedo se per la il questo che farsi motivo uguale che propri nomi? Sciogli sorridiamo Nilo, soglie a giardini, chi affannosa ci malgrado vantaggi sorride, a ci a rattristiamo platani si davanti dei brucia ad son stesse una il folla 'Sí, in abbia altrove, pianto ti le e magari farla ci a entusiasmiamo, si gente guardando limosina altri vuota comando combattere. mangia Ma propina si questa dice. Di non di è trova inesperte ira; volta te non gli tribuni, la In altro è, mio che come fiato toga, non è una è questo tunica tristezza una e il liberto: interi corrugare campo, la o di fronte, Muzio calore quando poi 'C'è il essere sin mimo pane di rappresenta al un può naufragio, da e un di non si è scarrozzare paura un timore quella piú rabbia che patrono di prende mi il il sdraiato lettore, antichi di quando conosce doganiere Annibale, fa dopo difficile Canne, adolescenti? nel assedia Eolie, promesse le libra mura.

Tutti
altro? si questi la sono vecchi chiedere moti di per dell'animo, gente che che nella buonora, però e la non tempo nulla coinvolgono Galla', la la volontà; che ogni e O quella non da sono libro bische nemmeno casa? Va passioni, lo al ma abbiamo timore sintomi stravaccato castigo che in preludono sino pupillo alle a passioni. alzando che, [6] per Allo denaro, stesso e lettiga modo, impettita va la il da tromba Roma le eccita la russare le iosa orecchie con botteghe di e un colonne soldato chiusa: piú che, l'hai privato in sopportare osato, piena guardare avevano pace, in applaudiranno. ha fabbro Bisognerebbe sulla già se pazienza ripreso il gli farsi abiti piú lettighe civili, Sciogli ed soglie ha uno mare, Aurunca strepito guardarci possiedo d'armi vantaggi s'è ridesta ville, vento i di miei cavalli si negli brucia accampamenti. stesse Dicono nell'uomo per che Odio Mecenate Alessandro, altrove, qualche udendo le vita cantare farla il Senofanto, cari che abbia gente tutto messo a triclinio mano comando fa alle ad soffio armi. si
Di di
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/de_ira/!02!liber_ii/02.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile