Splash Latino - Seneca - De Consolatione Ad Polybium - 11
#SaveYourInternet
A differenza di quello che vogliono farti credere, la direttiva europea sul copyright non è una minaccia per i big del web, ma in realtà, è una vera e propria spada di Damocle per tutte le piccole e micro piattaforme come la nostra...
e ti vorremmo spieghare il perché!
Nei prossimi giorni, il parlamento europeo tornerà a votare questa direttiva. Noi, sia ben chiaro, non siamo contro la tutela del diritto d'autore, ma per come è stato scritto l'art. 13 della direttiva, risulterà impossibile per una piccola piattaforma predisporre un controllo preventivo su ogni singolo contenuto caricato.

Google, che ha notoriamente enormi capacità finanziarie e i migliori programmatori in circolazione, da alcuni anni ha implementato su YouTube il Content ID, un sistema per riconoscere in automatico video coperti da copyright. Purtroppo, nonostante gli sforzi nel prevenire le violazioni, si generano spesso due tipi di problemi: dal sistema vengono censurati dei falsi positivi, ovvero un video che non vìola alcun diritto d'autore viene bloccato ingiustificatamente; allo stesso tempo, al controllo possono sfuggire video i cui diritti appartengono a terzi.

Le piccole piattaforme, come la nostra, come possono fare meglio di quanto è riuscita a sviluppare sino ad ora Google???

Ogni piattaforma ha le sue singolarità e quindi può riscontrare problematiche peculiari nello sviluppare un filtro efficace.
Vi portiamo un esempio che ci tocca direttamente: il nostro sito tratta come argomento il latino, autori come Cesare, Cicerone, Livio o Catullo sono deceduti da circa duemila anni! Il copyrigth scade 70 anni dopo la morte dell'autore, sui testi classici quindi, dovrebbe essere pacifico che è abbondantemente scaduto... Eppure c'è chi si arroga il diritto di detenere diritti su testi classici.

Inoltre esistono delle versioni "anonime" che abbiamo ritrovato su diversi libri di testo scolastici, editi da diverse case editrici, curati da diversi autori scolastici. Come possiamo risalire alla paternità autorale di un determinato brano?

La direttiva sul copyright che verrà votata nei prossimi giorni, renderebbe la nostra piattaforma direttamente (e ingiustamente) responsabile per i testi caricati dai nostri utenti... e per noi sarà letteralmente impossibile cernere testi "buoni" da testi "cattivi".
Ci auguriamo che prevalga il buon senso, ma ti preghiamo di approfondire l'argomento e documentarti su quanto sta accadendo in Europa! Fatti una tua idea sui pro e sui contro, su quelli che sono vantaggi e i rischi occulti che questa riforma porta con se.

Fai valere la tua opinione (qualunque essa sia) in un modo semplice: documentati su come voteranno i nostri Eurodeputati e ricordatene alle prossime Elezioni Europee che si terranno domenica 26 Maggio 2019.
In base all'articolo 13 tutte le piattaforme online che consentono il caricamento di contenuti da parte di utenti devono acquisire licenze per tali contenuti. I siti, inoltre, dovranno fare il possibile per impedire che un contenuto che viola il copyright sia immesso nei loro server.

Vota la petizione! Ok, ho capito!


Latino


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Seneca - De Consolatione Ad Polybium - 11

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'At inopinanti ereptus est.' Sua quemque credulitas decipit et in eis, quae diligit, voluntaria mortalitatis oblivio: natura nulli se necessitatis suae gratiam facturam esse testata est. Cotidie praeter oculos nostros transeunt notorum ignotorumque funera, nos tamen aliud agimus et subitum id putamus esse, quod nobis tota vita denuntiatur futurum. Non est itaque ista fatorum iniquitas, sed mentis humanae pravitas insatiabilis rerum omnium, quae indignatur inde excidere, quo admissa est precario. Quanto ille iustior, qui nuntiata filii morte dignam magno viro vocem emisit: 'Ego cum genui, tum moriturum scivi.' Prorsus non mireris ex hoc natum esse, qui fortiter mori posset. Non accepit tamquam novum nuntium filii mortem; quid enim est novi hominem mori, cuius tota vita nihil aliud quam ad mortem iter est? 'Ego cum genui, tum moriturum scivi.' Deinde adiecit rem maioris et prudentiae et animi: 'et huic rei sustuli.' Omnes huic rei tollimur; quisquis ad vitam editur, ad mortem destinatur. Gaudeamus [ergo] eo, quod dabitur, reddamusque id, cum reposcemur: alium alio tempore fata comprehendent, neminem praeteribunt. In procinctu stet animus et id quod necesse est numquam timeat, quod incertum est semper expectet. Quid dicam duces ducumque progeniem et multis aut consulatibus conspicuos aut triumphis sorte defunctos inexorabili? Tota cum regibus regna populique cum [re]gentibus tulere fatum suum: omnes, immo omnia in ultimum diem spectant. Non idem universis finis est: alium in medio cursu vita deserit, alium in ipso aditu relinquit, alium in extrema senectute fatigatum iam et exire cupientem vix emittit; alio quidem atque alio tempore, omnes tamen in eundem locum tendimus; utrumne stultius sit nescio mortalitatis legem ignorare, an impudentius recusare. Agedum illa, quae multo ingenii tui labore celebrata sunt, in manus sume utriuslibet auctoris carmina, quae tu ita resolvisti, ut quamvis structura illorum recesserit, permaneat tamen gratia sic enim illa ex alia lingua in aliam transtulisti, ut, quod difficillimum erat, omnes virtutes in alienam te orationem secutae sint -: nullus erit in illis scriptis liber, qui non plurima varietatis humanae incertorumque casuum et lacrimarum ex alia atque alia causa fluentium exempla tibi suggerat. Lege, quanto spiritu ingentibus intonueris verbis: pudebit te subito deficere et ex tanta orationis magnitudine desciscere. Ne commiseris, ut quisquis exemplaris modo scripta tua mirabatur quaerat quomodo tam grandia tamque solida tam fragilis animus conceperit.


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