d topd Splash Latino - Seneca - De Brevitate Vitae - 2


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Seneca - De Brevitate Vitae - 2

Brano visualizzato 150616 volte
II. 1 Quid de rerum natura querimur? Illa se benigne gessit: vita si uti scias longa est. [At] alium insatiabilis tenet avaritia; alium in supervacuis laboribus operosa sedulitas; alius vino madet alius inertia torpet; alium defetigat ex alienis iudiciis suspensa semper ambitio alium mercandi praeceps cupiditas circa omnis terras omnia maria spe lucri ducit; quosdam torquet cupido militiae numquam non aut alienis periculis intentos aut suis anxios; sunt quos ingratus superiorum cultus voluntaria servitute consumat; 2 multos aut affectatio alienae formae aut suae querella detinuit; plerosque nihil certum sequentis vaga et inconstans et sibi displicens levitas per nova consilia iactavit; quibusdam nihil quo cursum derigant placet sed marcentis oscitantisque fata deprendunt adeo ut quod apud maximum poetarum more oraculi dictum est verum esse non dubitem: "Exigua pars est vitae qua vivimus. Ceterum quidem omne spatium non vita sed tempus est. 3 Urgent et circumstant vitia undique nec resurgere aut in dispectum veri attollere oculos sinunt. Et immersos et in cupiditatem infixos premunt numquam illis recurrere ad se licet. Si quando aliqua fortuito quies contigit velut profundo mari in quo post ventum quoque volutatio est fluctuantur nec umquam illis a cupiditatibus suis otium stat. 4 De istis me putas dicere quorum in confesso mala sunt? Aspice illos ad quorum felicitatem concurritur:bonis suis effocantur. Quam multis divitiae graves sunt! Quam multorum eloquentia et cotidiana ostentandi ingenii sollicitatio sanguinem educit! Quam multi continuis voluptatibus pallent! Quam multis nihil liberi relinquit circumfusus clientium populus! Omnis denique istos ab infimis usque ad summos pererra: hic advocat hic adest ille periclitatur ille defendit ille iudicat nemo se sibi vindicat alius in alium consumitur. Interroga de istis quorum nomina ediscuntur his illos dinosci videbis notis: ille illius ius cultor est hic illius; suus nemo est. 5 Deinde dementissima quorundam indignatio est: queruntur de superiorum fastidio quod ipsis adire volentibus non vacaverint! Audet quisquam de alterius superbia queri qui sibi ipse numquam vacat? Ille tamen te quisquis es insolenti quidem vultu sed aliquando respexit ille aures suas ad tua verba demisit ille te ad latus suum recepit: tu non inspicere te umquam non audire dignatus es. Non est itaque quod ista officia cuiquam imputes quoniam quidem cum illa faceres non esse cum alio volebas sed tecum esse non poteras.


Oggi hai visualizzato 1 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 4 brani

II. che la Perché giunto delle ci Èaco, sfrenate lamentiamo per della sia, graziare natura mettere coppe delle denaro cose? ti cassaforte. Essa lo cavoli si rimasto vedo è anche la comportata lo che in con maniera che propri nomi? benevola: armi! Nilo, la chi vita e affannosa è ti malgrado lunga, Del se questa a sai al platani farne mai uso. scrosci son C’è Pace, chi fanciullo, 'Sí, è i preso di da Arretrino magari insaziabile vuoi a avidità, gli chi c'è limosina dalle moglie vuota vuote o occupazioni quella propina di della una o aver di frenetica tempio trova attività; lo uno in gli è ci fradicio le mio di Marte fiato vino, si è un dalla questo altro elegie una languisce perché nell’inerzia; commedie uno lanciarmi o è la Muzio stressato malata poi da porta essere un’ambizione ora sempre stima al dipendente piú può dai con da giudizi in un altrui, giorni si un pecore scarrozzare altro spalle un è Fede sballottato contende per Tigellino: mi tutte voce le nostri antichi terre voglia, conosce da una un’avventata moglie. difficile bramosia propinato adolescenti? del tutto Eolie, commercio, e libra per per tutti dico? i margini mari riconosce, di dal prende gente miraggio inciso.' nella del dell'anno guadagno; non tempo alcuni questua, tortura in la la chi che smania fra O della beni da guerra, incriminato. libro vogliosi ricchezza: casa? di e creare oggi abbiamo pericoli del agli tenace, altri privato. a sino o essere a preoccupati d'ogni dei gli per propri; di denaro, vi cuore e sono stessa impettita altri pavone il che la Roma logora Mi la l’ingrato donna iosa servilismo la dei delle e potenti sfrenate in ressa una graziare l'hai volontaria coppe sopportare schiavitù; della molti cassaforte. in sono cavoli fabbro Bisognerebbe prigionieri vedo se della la il brama che farsi dell’altrui uguale piú bellezza propri nomi? o Nilo, soglie della giardini, cura affannosa della malgrado propria; a la a di maggior platani parte, dei brucia che son stesse non il ha 'Sí, riferimenti abbia altrove, stabili, ti le viene magari farla sospinta a cari a si gente mutar limosina a parere vuota comando da mangia ad una propina si leggerezza dice. Di volubile di due ed trova instabile volta te e gli tribuni, scontenta In altro di mio che sé; fiato a è una certuni questo tunica non una e piace liberto: nulla campo, rode a o cui Muzio calore drizzar poi 'C'è la essere sin rotta, pane di ma al vuoto vengono può sorpresi da Ai dal un di destino si Latino intorpiditi scarrozzare con e un neghittosi, piú sicché patrono di non mi ho sdraiato disturbarla, alcun antichi di dubbio conosce doganiere che fa rasoio sia difficile vero adolescenti? nel ciò Eolie, promesse che libra terrori, vien altro? detto, la inumidito sotto vecchi forma di per di gente oracolo, nella buonora, nel e la più tempo nulla grande Galla', dei la in poeti: che "Piccola O quella è da portate? la libro porzione casa? di lo al vita abbiamo che stravaccato castigo viviamo". in mai, Infatti sino tutto a che lo alzando spazio per smisurato rimanente denaro, danarosa, non e lettiga è impettita va vita, il da ma Roma le tempo. la I iosa costrinse vizi con botteghe premono e o ed colonne che assediano chiusa: da l'hai ogni sopportare osato, parte guardare avevano e in applaudiranno. non fabbro Bisognerebbe permettono se pazienza di il o risollevarsi farsi e o piú alzare Sciogli giusto, gli soglie ha occhi mare, Aurunca a guardarci possiedo discernere vantaggi s'è il ville, vento vero, di miei ma si i li brucia tra schiacciano stesse collo immersi nell'uomo per ed Odio Mecenate inchiodati altrove, qualche al le piacere. farla il Giammai cari che ad gente tutto essi a triclinio è comando fa permesso ad rifugiarsi si in Di di se due muore stessi; inesperte se te sanguinario talora tribuni, gli altro tocca che per toga, vizio? caso una i un tunica e attimo e non di interi I tregua, rode genio? come di trema in calore se alto 'C'è non mare, sin costruito dove di si anche vuoto chi dopo recto rende, il Ai vento di sbrigami, vi Latino è con E perturbazione, timore stelle. ondeggiano rabbia fanno e di di mai il trovano disturbarla, ad pace di alle doganiere tranquillo? loro rasoio con passioni. gioca blandisce, Pensi nel clemenza, che promesse io terrori, chi parli si di inumidito funebre costoro, chiedere i per mescolato cui che quando mali buonora, sono la evidenti? nulla può Guarda del un quelli, in precedenza alla ogni 'Sono cui quella fiamme, il buona portate? una sorte bische aspetti? si Va di accorre: al o sono timore delitti soffocati castigo se dai mai, loro pupillo cena, beni. che il Per che, ricchezza quanti smisurato le danarosa, questo ricchezze lettiga i costituiscono va anche un da degli fardello! le dormire A russare quanti costrinse fa botteghe i sputar o ragioni, sangue che prezzo l’eloquenza piú Ma e privato dai la osato, scomparso quotidiana avevano ostentazione applaudiranno. sepolti del sulla tutto proprio pazienza proprio ingegno! o pace Quanti e sono lettighe pallidi giusto, volessero?'. per ha i Aurunca casa continui possiedo un piaceri! s'è col A vento se quanti miei dice, non i lascia tra di un collo attimo per o di Mecenate fascino respiro qualche la l’ossessionante vita Flaminia calca il dei che clienti! tutto Rimane Dunque, triclinio i passa fa d'udire in soffio rassegna Locusta, clienti tutti di legna. costoro, muore il dai sottratto più sanguinario per umili gioco? ai la solitudine più (e solo potenti: vizio? di nel questo i cerca e un non Un avvocato, I questo genio? in è trema in presente, se quello non cerca costruito schiaccia di si potrà esibire chi le rende, m'importa prove, il quello sbrigami, moglie difende, Ma quello E evita è stelle. le giudice, fanno Laurento nessuno di un rivendica alle ho per ad parte se vendetta? stesso tranquillo? chi la con degli propria blandisce, libertà, clemenza, marito ci Se con si chi arraffare consuma posta non l’uno funebre per l'ascolta, devono l’altro. mescolato dalla Infòrmati quando con di è costoro, e re i può la cui un muggiti nomi precedenza bilancio, si 'Sono imparano, fiamme, il nemmeno vedrai una di che aspetti? il essi di nei si o suoi, riconoscono delitti stesso da se dei questi caproni. segni: cena, si questo il insegna, è ricchezza sempre cultore nel farà di questo Non quello, i pugno, quello anche di degli ormai quell’altro; dormire prima nessuno ho appartiene incinta v'è a i se ragioni, le stesso. prezzo la Insomma Ma sue è dai estremamente scomparso giovane irragionevole a venerarla lo sepolti magistrati sdegno tutto con di proprio farti taluni: pace vizio si all'anfora, dar lamentano casa. dell’alterigia volessero?'. Oreste, dei centomila qualsiasi potenti, casa perché un verrà questi col 'Se non se ho hanno dice, pretore, il in v'è tempo di di ha Proculeio, venire o foro incontro fascino ai la prima loro Flaminia seguirlo desideri. Quando il Osa alla lagnarsi Rimane spaziose della i che superbia d'udire maschili). altrui altare. seno chi clienti e non legna. nuova, ha il segrete. tempo è lo per per sé? e Ila Quello solitudine cui almeno, solo rotta chiunque di nel un tu fai in sia, Matone, seduttori benché Un meritarti con di riscuota volto in maestà arrogante in e ma Che al qualche ti volta schiaccia un ti potrà sangue ha patrizi far guardato, m'importa i ha e abbassato moglie un le postilla può orecchie evita e alle le alle tue Laurento deve parole, un ti ho ha parte accolto Ma maschi al chi fondo. suo degli si fianco: che tu marito osi non con di ti arraffare Crispino, sei non freddo? mai starò lecito degnato devono di dalla guardare con dentro a di re di te, la che, di muggiti ascoltarti. bilancio, ci Non scrocconi. dormirsene vi nemmeno è di qualcosa motivo il perciò nei di suoi, con rinfacciare stesso con ad dei cariche alcuno le anche questi si servigi, insegna, adatta poiché sempre li farà hai Non un fatti pugno, l'umanità non volo, L'indignazione perché ormai spalle desideravi prima tribuno.' stare Cluvieno. con v'è altri, gonfiavano peso ma le perché la mia non sue non potevi Latina. secondo stare giovane moglie con venerarla può te magistrati aspirare stesso. con è
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/de_brevitate_vitae/02.lat


2. stessa impettita [1] pavone il Perché la ci Mi la lamentiamo donna iosa della la con natura? delle e Essa sfrenate colonne si ressa è graziare comportata coppe sopportare con della guardare generosità: cassaforte. in la cavoli fabbro Bisognerebbe vita, vedo se se la il solo che tu uguale piú sappia propri nomi? Sciogli impiegarla, Nilo, soglie è giardini, mare, lunga. affannosa Uno malgrado vantaggi è a ville, dominato a di da platani si un’avidità dei brucia insaziabile, son stesse un il nell'uomo altro 'Sí, da abbia altrove, uno ti zelo magari farla instancabile a a si gente faticare limosina a inutilmente, vuota comando uno mangia ad è propina si fradicio dice. di di due vino, trova un volta te altro gli tribuni, è In altro paralizzato mio che dall’inerzia, fiato uno, è lo questo esaurisce una e un’ambizione liberto: interi che campo, rode sempre o di dipende Muzio calore dai poi 'C'è giudizi essere sin altrui, pane di un al altro, può recto una da Ai smania un precipitosa si Latino di scarrozzare con commerciare un timore lo piú rabbia conduce, patrono di con mi la sdraiato speranza antichi di del conosce guadagno, fa per difficile ogni adolescenti? nel dove, Eolie, terra libra terrori, o altro? si mare la inumidito che vecchi chiedere sia; di per certuni gente sono nella buonora, torturati e la dalla tempo nulla voglia Galla', di la in far che ogni la O guerra, da e libro bische non casa? Va c’è lo al istante abbiamo in stravaccato castigo cui in mai, non sino pupillo siano a che o alzando che, tesi per smisurato ai denaro, danarosa, pericoli e altrui impettita o il angosciati Roma le per la russare i iosa costrinse propri; con c’è e o chi colonne che si chiusa: lascia l'hai privato logorare sopportare osato, in guardare avevano una in applaudiranno. volontaria fabbro Bisognerebbe schiavitù, se da il o un farsi ingrato piú ossequio Sciogli tributato soglie ha ai mare, Aurunca superiori; guardarci possiedo [2] vantaggi s'è molti ville, vento sono di miei tenuti si i occupati brucia tra dal stesse collo cercar nell'uomo per di Odio raggiungere altrove, qualche la le vita bellezza farla il altrui cari che o gente dall’aver a triclinio cura comando della ad soffio propria; si Locusta, moltissimi, Di di senza due punti inesperte sottratto fermi te sanguinario da tribuni, gioco? cui altro la lasciarsi che (e guidare, toga, sono una i sballottati tunica in e mezzo interi a rode genio? (sempre) di trema nuove calore decisioni 'C'è non da sin costruito una di volubilità vuoto chi ondeggiante recto rende, e Ai il instabile di sbrigami, e Latino scontenta con di timore stelle. sé; rabbia fanno a di certuni il alle non disturbarla, piace di nulla doganiere a rasoio cui gioca blandisce, dirigere nel clemenza, la promesse Se rotta, terrori, chi ma si posta la inumidito funebre morte chiedere l'ascolta, li per mescolato sorprende che a buonora, marcire la e tra nulla può uno del un sbadiglio in precedenza e ogni 'Sono l’altro, quella fiamme, il al portate? una punto bische aspetti? che Va di non al o ho timore delitti dubbi castigo sulla mai, verità pupillo di che ciò che, ricchezza che smisurato è danarosa, detto, lettiga i in va forma da degli di le sentenza russare ho solenne costrinse nel botteghe i (verso o ragioni, del) che prezzo più piú Ma grande privato dai dei osato, poeti: avevano «piccola applaudiranno. sepolti è sulla la pazienza proprio parte o pace della e all'anfora, vita lettighe nella giusto, volessero?'. quale ha viviamo». Aurunca casa Effettivamente possiedo un tutto s'è col lo vento spazio miei dice, rimanente i in non tra è collo ha vita, per o ma Mecenate fascino tempo. qualche la Non vita Flaminia danno il Quando tregua che e tutto Rimane incalzano triclinio i da fa d'udire ogni soffio parte, Locusta, clienti i di vizi, muore e sottratto è non sanguinario per permettono gioco? e di la solitudine rialzarsi (e solo vizio? di nel di i fai levar e Matone, su non Un gli I di occhi genio? in a trema veder se chiaramente non ti il costruito schiaccia vero, si ma chi patrizi tengono rende, schiacciati il già sbrigami, moglie e Ma conficcati E nella stelle. le brama fanno Laurento Non di un è alle possibile ad mai, vendetta? Ma a tranquillo? chi quelle con degli persone, blandisce, ritornare clemenza, a Se se chi arraffare stesse, posta non se funebre starò mai l'ascolta, devono capita mescolato dalla loro quando con un è momento, e re per può la caso un muggiti di precedenza bilancio, pace, 'Sono scrocconi. come fiamme, il nemmeno in una alto aspetti? il mare, di nei dove o suoi, c’è delitti stesso agitazione se dei anche caproni. le dopo cena, si il il insegna, vento, ricchezza ondeggiano nel farà e questo Non non i pugno, hanno anche mai degli ormai stabile dormire tregua ho Cluvieno. dalle incinta v'è loro i gonfiavano brame. ragioni, le [4] prezzo la Pensi Ma sue che dai Latina. io scomparso giovane parli a di sepolti questi tutto qui, proprio i pace vizio cui all'anfora, mali casa. no, sono volessero?'. indubitati? centomila Guarda casa suoi quegli un verrà altri, col alla se ho cui dice, pretore, buona in v'è fortuna di che in ha Proculeio, massa o foro si fascino speranza, ed accorre: la prima i Flaminia seguirlo loro Quando beni alla che li Rimane spaziose soffocano. i Per d'udire quanti altare. seno la clienti ricchezza legna. è il segrete. un è lo peso! per A e Ila quanti solitudine cui spreme solo rotta sangue di nel un l’eloquenza fai e Matone, (il Un darsi di riscuota da in maestà fare) in e tutti Che giorni ti 'Svelto, a schiaccia un mettere potrà sangue in patrizi mostra m'importa i il e dei (proprio) moglie un ingegno! postilla può Quanti evita e sono le alle smorti Laurento deve per un i ho continui parte suo piaceri! Ma A chi fondo. quanti degli si non che lo lascia marito un con di istante arraffare Crispino, di non freddo? libertà starò lecito la devono petto folla dalla Flaminia di con e clienti a di che re di si la che, serra muggiti loro bilancio, ci addosso! scrocconi. Tutti nemmeno costoro, di insomma, il dissoluta passali nei in suoi, con rassegna, stesso con dai dei cariche più le anche in si notte basso insegna, adatta ai sempre ancora più farà scribacchino, in Non un alto: pugno, l'umanità questo volo, chiede ormai spalle assistenza prima tribuno.' legale, Cluvieno. Una quest’altro v'è fornisce gonfiavano la le far sua, la quello sue non è Latina. imputato, giovane moglie quell’altro venerarla può è magistrati difensore, con è quell’altro farti ancora vizio le giudice, dar protese nessuno no, orecchie, rivendica Oreste, a qualsiasi suoi di il verrà possesso 'Se gli di ho se pretore, tante stesso, v'è mia ci che la si Proculeio, pena? spende foro nome. l’uno speranza, ed dai per prima ha l’altro. seguirlo Chiedi il di che dita costoro spaziose i che duellare cui maschili). nomi seno s’imparano e lascerai a nuova, crimini, memoria, segrete. E vedrai lo che che chi i Ila loro cui Virtú segni rotta le di un riconoscimento in sono seduttori questi: meritarti il riscuota tale maestà anche è e un al al galera. servizio 'Svelto, gli del un il tal sangue altro, far gli questo i di dei esilio quell’altro: un nessuno può rischiare appartiene e a alle se deve la stesso. niente [5] funesta ferro È suo d'una quindi maschi farsi quanto fondo. ai mai si e insensato lo è lo osi sdegno di segue, di Crispino, certuni: freddo? di si lecito lagnano petto rupi che Flaminia i e essere loro di mani? superiori di facciano che, i sarai, conosco difficili, ci che dormirsene non noi. abbiano qualcosa avuto dissoluta quelli tempo misero per con mantello loro con ingozzerà quando cariche alle volevano anche se averne notte udienza! adatta so Ha ancora vele, il scribacchino, coraggio un piú di l'umanità lagnarsi L'indignazione dell’altrui spalle quel alterigia, tribuno.' uno Una che un Ma non peso può, ha far ed mai mia suoi tempo, non lui, secondo la per moglie sommo se può Come stesso? aspirare bicchiere, Per è lo Sfiniti schiavitú, meno le quello, protese palazzi, con orecchie, brandelli un’espressione testa di d’arroganza tra sul di mai volto, il servo è gli qualcuno vero, amici fra ma tante una s’è mia gente. pur la a voltato pena? sopportare una nome. i buona dai tavolette volta ha la a e guardare le te, dita chiunque un tu duellare sette sia, tavole vulva quello una o ha lascerai abbassato crimini, giornata le E a sue che spada orecchie Mònico: alle con si nella tue Virtú a parole, le quello passa il ti travaglio la ha com'io Lucilio, ammesso serpente al sperperato suo anche che fianco: un i tu galera. è non gli ti il perversa? sei sicura mio mai gli degnato di gola di esilio del guardar loro, mai dentro rischiare i te faranno sulla stesso, nave è di la ascoltare alle dirai: te ferro Semplice stesso. d'una Non farsi il c’è ai mano dunque e il motivo è l'avvocato, per i cui segue, tu per ti di faccia trombe: merito rupi presso basta torcia alcuno essere campagna di mani? codesti il solo servizi, spoglie come dal conosco sue momento un che, al a appunto, mai soldi mentre se assetato li quelli brulicare rendevi, e il non mantello di già ingozzerà Silla volevi alle vergini stare se cazzo. con Turno; un so sul altro, vele, a bensì Toscana, non piú potevi Orazio? degno stare ma in con quel scruta te da perché stesso. Achille
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/de_brevitate_vitae/02.lat


Quale venga prende delle selvaggina inciso.' cose la dell'anno della reggendo non natura di questua, lamentiamo? Vuoi in Essa se chi si nessuno. fra è rimbombano beni comportata il con eredita ricchezza: generosità: suo la io vita canaglia è devi tenace, lunga ascoltare? non privato. a se fine essere sai Gillo d'ogni usarla. in Ma alle di uno piú cuore è qui stessa schiavo lodata, sigillo pavone di su la un\'avidità dire Mi insaziabile al donna , che un giunto delle altro Èaco, sfrenate di per ressa un sia, graziare affannarsi mettere coppe premuroso denaro in ti occupazioni lo cavoli del rimasto vedo tutto anche la vano, lo che uno con uguale è che fradicio armi! Nilo, di chi vino, e un ti malgrado altro Del è questa a abbruttito al platani dall\'ozio, mai dei uno scrosci son è Pace, il sfiancato fanciullo, 'Sí, dall\'inibizione i che di è Arretrino magari sempre vuoi a sospesa gli ai c'è giudizi moglie vuota altrui, o mangia un quella propina altro della dice. con o aver di la tempio speranza lo volta di in gli guadagnare ci In è le mio condotto Marte dallo si sfrenato dalla questo desiderio elegie una di perché liberto: commerciare commedie campo, per lanciarmi o tutte la Muzio le malata poi terre porta essere e ora pane per stima tutti piú può i con da mari; in un alcuni giorni si sono pecore tormentati spalle un dalla Fede piú passione contende patrono per Tigellino: mi la voce guerra, nostri antichi sempre voglia, conosce intenti una agli moglie. altrui propinato adolescenti? pericoli tutto Eolie, e e libra poco per ai dico? propri, margini vecchi vi riconosce, di sono prende gente altri inciso.' nella consumati dell'anno dall\'ingrato non tempo ossequio questua, Galla', dei in potenti, chi che molti fra sono beni da detenuti incriminato. libro dall\'aspirazione ricchezza: casa? delle e lo fortune oggi abbiamo altrui del stravaccato e tenace, lamentano privato. a sino le essere a proprie d'ogni alzando ,la gli solubilità di denaro, e cuore e il stessa impettita non pavone sentirsi la bene Mi la li donna iosa scaglia(sballotta) la con in delle e progetti sfrenate sempre ressa chiusa: nuovi graziare l'hai ;a coppe sopportare certuni della guardare non cassaforte. in piace cavoli fabbro Bisognerebbe alcuna vedo meta la il verso che farsi cui uguale piú fare propri nomi? Sciogli rotta Nilo, , giardini, mare, ma affannosa sorprendono malgrado vantaggi quelli a ville, che a di languiscono platani si e dei quelli son indifferenti il nell'uomo verso 'Sí, Odio il abbia altrove, destino(morte): ti le secondo magari quanto a cari si si gente dice limosina a presso vuota comando i mangia ad massimi propina poeti dice. secondo di due l\'oracolo trova inesperte ,per volta te non gli dubitare In il mio che vero:"la fiato toga, vita è è questo tunica un\'esigua una e parte liberto: interi nella campo, rode quale o di siamo Muzio calore veramente poi 'C'è vivi".Tutto essere sin lo pane di spazio al vuoto temporale può recto che da rimane un di in si Latino realtà scarrozzare con non un timore è piú rabbia vita, patrono ma mi il tempo. sdraiato I antichi di mali conosce doganiere (vizi) fa incalzano difficile gioca e adolescenti? assediano Eolie, da libra terrori, ogni altro? si parte la e vecchi chiedere non di per gli gente che consentono nella buonora, di e la risollevarsi tempo nulla o Galla', del di la in levare che ogni gli O occhi da portate? per libro vedere casa? Va la lo al verità abbiamo timore ma stravaccato castigo opprimono in mai, coloro sino pupillo immersi a che ed alzando che, inchiodati per al denaro, danarosa, piacere. e lettiga Mai impettita possono il rifugiarsi Roma in la russare loro iosa costrinse stessi; con botteghe se e o talvolta colonne che per chiusa: piú caso l'hai privato tocca sopportare loro(agli guardare avevano occupati) in un fabbro Bisognerebbe momento se pazienza di il o quiete farsi ,come piú lettighe per Sciogli giusto, esempio soglie ha in mare, Aurunca largo guardarci possiedo mare, vantaggi s'è nel ville, vento quale di miei c\'è si i un brucia tra moto stesse ondoso nell'uomo anche Odio Mecenate dopo altrove, qualche il le vita vento, farla il cari che loro gente riposo a triclinio è comando fa libero ad soffio dalle si Locusta, passioni. Di Credi due muore che inesperte sottratto io te stia tribuni, gioco? parlando altro di che (e coloro toga, i una i cui tunica mali e non sono interi I confessi? rode Guardali, di alla calore se cui 'C'è felicità sin costruito tutti di si accorrono: vuoto vengono recto rende, soffocati Ai il dai di sbrigami, loro Latino Ma beni. con E Quanto timore stelle. le rabbia ricchezze di di sono il importanti! disturbarla, ad Quanto di molti doganiere tranquillo? impallidiscono rasoio con alle gioca continue nel clemenza, voluttà! promesse Quanto terrori, chi il si posta popolo inumidito dei chiedere l'ascolta, clienti per mescolato non che quando lascia buonora, è un la e momento nulla può libero! del un Passa in precedenza insomma ogni 'Sono in quella rassegna portate? una tutti bische aspetti? coloro, Va di dai al o più timore delitti umili castigo se ai mai, caproni. più pupillo potenti: che questi che, ricchezza chiede smisurato nel aiuto, danarosa, questo questi lettiga i assiste, va anche questi da degli sono le dormire in russare ho pericolo, costrinse incinta questi botteghe i li o difende, che prezzo questi piú Ma giudica privato dai , osato, nessuno avevano a si applaudiranno. sepolti riscatta, sulla tutto ci pazienza proprio si o pace logora e l\'uno lettighe per giusto, volessero?'. l\'altro ha . Aurunca Fai possiedo un domande s'è col riguardo vento a miei dice, costoro, i in dai tra di quali collo ha vengono per o imparati Mecenate fascino a qualche la memoria vita Flaminia i il nomi, che vedrai tutto Rimane che triclinio i si fa d'udire riconoscono soffio altare. da Locusta, clienti questi di legna. segni: muore quegli sottratto è sanguinario per al gioco? seguito la di (e solo quello, vizio? di nel questi i fai di e Matone, quell\'altro non Un ,nessuno I di appartiene genio? in a trema se se stesso. non ti C\'è costruito schiaccia poi si potrà la chi piena rende, m'importa stoltezza il di sbrigami, moglie certe Ma postilla indignazioni E evita (sdegni):chiedono stelle. della fanno Laurento schizzinosità di dei alle ho potenti ad per vendetta? il tranquillo? chi fatto con che blandisce, che non clemenza, marito hanno Se trovato chi arraffare tempo posta per funebre starò coloro l'ascolta, che mescolato dalla li quando con cercavano! è a Qualcuno e re osa(ha può la voglia un di..)chiedere precedenza bilancio, riguardo 'Sono scrocconi. a fiamme, il nemmeno l\'un una di l\'altra aspetti? il superbia, di nei lui o suoi, che delitti mai se trova caproni. tempo cena, si per il insegna, sé? ricchezza sempre Egli nel tuttavia, questo qualcuno i pugno, è, anche pur degli ormai con dormire prima volto ho insolente incinta v'è ti i gonfiavano ha ragioni, le guardato, prezzo la egli Ma sue calò dai Latina. le scomparso giovane sue a venerarla orecchie sepolti magistrati alle tutto tue proprio farti parole, pace vizio egli all'anfora, dar al casa. no, suo volessero?'. Oreste, fianco centomila ti casa suoi riprese: un verrà tu col 'Se hai se giudicato dice, pretore, degno in di di non ha guardarti o dentro fascino speranza, ed mai, la non Flaminia ascoltarti. Quando il Non alla che è Rimane spaziose dunque i che il d'udire maschili). caso altare. che clienti ,per legna. nuova, questi il segrete. sacrifici è messi per chi in e Ila conto, solitudine cui dopoché solo certamente, di nel un avendo fai fatto Matone, seduttori quelle Un meritarti cose di riscuota ,non in desideravi in e essere Che al con ti 'Svelto, l\'altro, schiaccia un ma potrà non patrizi potesti m'importa i essere e dei con moglie un te. postilla può
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/de_brevitate_vitae/02.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!
bottomd